Dalle agevolazioni per l’acquisto di veicoli e di ausili tecnici e informatici, alla detrazione delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza o per l’eliminazione delle barriere architettoniche: tutto quello che c’è da sapere per ottenere i benefici fiscali.
Numerose sono, infatti, le misure tributarie di vantaggio riservate alle persone con disabilità e per i loro familiari. Tra queste, quelle relative alle spese sostenute per l’acquisto di veicoli, l’assistenza personale e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Agevolazioni particolari sono riservate all’acquisto e al mantenimento del cane guida per i non vedenti, ai servizi di interpretariato dei sordi, agli acquisti degli ausili tecnici e informatici. Un ulteriore beneficio è previsto per le spese sanitarie con la deduzione dal reddito dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica oltre ai figli a carico che beneficiano di un maggiore sconto sull’Irpef. Possono usufruire dei benefici fiscali le persone con ridotte o limitate capacità motorie o con difficoltà di deambulazione o di linguaggio, quelle con disabilità psichico o mentale, non vedenti e sordi. Per questi ultimi sono previste altre specifiche agevolazioni, come l’acquisto e il mantenimento del cane guida per i non vedenti e la detrazione per i servizi di interpretariato per i sordi. Altri benefici sono destinati ai familiari delle persone con disabilità. Favorire la mobilità dentro e fuori la propria abitazione, potenziare l’assistenza sanitaria, facilitare gli scambi e l’interazione sociale e, più in generale, migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
domenica 15 febbraio 2026
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA', GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
sabato 2 luglio 2022
Rimborso 730 e bonus 200 euro: il calendario dei pagamenti
Da luglio buste paga e pensioni più pesanti grazie al pagamento del bonus di 200€ previsto dal Decreto Aiuti per chi ha un reddito inferiore a 35.000 euro, che si somma ai primi rimborsi dei crediti fiscali per chi ha presentato il 730 2022 entro fine maggio.
Per molti lavoratori dipendenti quindi a luglio si sommeranno i due importi del rimborso 730 e bonus: i 200 euro arriveranno in automatico ai lavoratori pubblici e ai pensionati residenti in Italia (titolari di pensione o assegno sociale, invalidità civile, trattamenti di accompagnamento alla pensione). I lavoratori del settore privato devono compilare una autocertificazione nella quale dichiarano al datore di lavoro di non avere fatto domanda presso eventuali altri datori e non essere titolari di pensione o di reddito di cittadinanza.
I pensionati riceveranno con la pensione di luglio il bonus 200€ e con la pensione di agosto i primi rimborsi fiscali.
Sempre in automatico e sempre a luglio riceveranno il bonus anche i percettori di reddito di cittadinanza.
Da luglio bonus anche per anche i lavoratori domestici che però per ottenerlo devono presentare la domanda all’Inps (si può fare gratis al patronato) entro il 30 settembre.
Vediamo ora chi invece dovrà aspettare, sia per il 730 che per il bonus.
Chi ha presentato o presenterà il 730 tra giugno e settembre avrà il rimborso sul primo stipendio utile, a partire dal mese successivo a quello in cui il datore di lavoro ha ricevuto il prospetto di liquidazione e dal secondo mese successivo per i pensionati:
- il 29 giugno per le dichiarazioni presentate dal 1 al 20 giugno,
- il 23 luglio per quelle presentate dal 21 giugno al 15 luglio,
- il 15 settembre per quelle presentate dal 16 luglio al 31 agosto,
- il 30 settembre per quelle presentate dal 1 al 30 settembre.
Tempi lunghi anche per chi fa il 730 senza sostituto d’imposta: il rimborso verrà versato dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente indicativamente tra novembre e dicembre.
Slitta ad ottobre l’erogazione del bonus 200€ per i titolari indennità di disoccupazione (Naspi, Dis-Coll) ed ex indennità Covid 2021 e per i lavoratori delle categorie chiamate a presentare domanda entro il 31 ottobre: co.co.co, autonomi occasionali, incaricati di vendite a domicilio e i lavoratori stagionali, a termine e intermittenti che non l’hanno ricevuto a luglio.
Se ancora non hai fatto il 730 non rimandare, prenota l’appuntamento al Caf CISL
sabato 12 marzo 2022
CHE FINE HA FATTO IL BONUS 100 EURO?
Nella busta paga di gennaio, abbiamo trovato una voce in meno, quella relativa al “trattamento integrativo”, ovvero gli 80 euro dell'ex bonus Renzi, introdotto dalla Legge di Stabilità nel 2015, e poi diventato trattamento integrativo per il taglio al cuneo fiscale da metà 2020, pari a 100 euro. Che fine ha fatto? La risposta su cosa è cambiato si trova nelle novità entrate in vigore con la legge di Bilancio 2022. A spiegarlo è la Circolare 4/E Agenzia delle Entrate del 2022 .
Quanto al trattamento integrativo previsto dal D.L. n. 3/2020 (Bonus 100 euro) per i redditi compresi tra i 15.000 euro e i 28.000 euro, per verificare se le detrazioni fiscali superano l’imposta lorda e quindi determinare se e in che misura il bonus spetta (al massimo fino all’importo di 1200 euro), occorre considerare le regole ordinarie e non sui soli redditi da lavoro dipendente e assimilati di cui agli articoli 49, con esclusione di quelli indicati nel comma 2, lettera a), e 50, comma 1, lettere a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), del TUIR in quanto – secondo l’Agenzia delle Entrate - il riferimento a tali redditi è contenuto solo nel primo periodo del comma 1 dell’art. 1 del d.l. n. 3 del 2020 e non anche nel secondo e nel terzo periodo del medesimo comma.
In ogni caso, il lavoratore dovrà autonomamente procedere alla restituzione dell’eventuale bonus corrispostogli ma non spettante, ovvero richiedere quanto spettante e non riconosciutogli nel corso del rapporto di lavoro in sede di dichiarazione dei redditi.
lunedì 16 novembre 2020
Novità sui pagamenti tracciabili per le spese sanitarie 2020 da detrarre nella dichiarazione dei redditi 2021
Come sappiamo, dal 1 gennaio 2020, le spese che si porteranno in detrazione in dichiarazione dei redditi 2021 non possono più essere pagate in contanti ma solo con metodi di pagamento tracciabili: bancomat, carte di credito/debito (anche prepagate) e moneta elettronica, bonifico bancario/postale, bollettino postale, assegno.
sabato 9 maggio 2020
BUSTA PAGA PESANTE: ISTANZA DI RIMBORSO ANCHE PER CHI NON L'AVEVA RICHIESTA
La CISL compilerà per lavoratori e pensionati l'istanza per il rimborso del 60% dell'IRPEF pagata nel 2017 da inviare all'Agenzia delle Entrate.
L'istanza è un primo passo necessario per avere la possibilità di farsi riconoscere il diritto al rimborso, utile anche nel caso in cui l'istanza non abbia esito positivo.
Ti aspettiamo presso le sedi Cisl del "cratere" dove troverai il modulo dell'istanza da compilare, persone competenti che ti aiuteranno nella compilazione e tutte le informazioni più aggiornate e precise sulla busta paga pesante.
Per fissare un appuntamento:
- invia la richiesta di contatto dal sito www.cislmarche.it cliccando su "Istanza IRPEF Sisma"
- telefona alla sede CISL più vicina (trovi i contatti di tutte le sedi nel nostro sito)
(FONTE : CISLMARCHE.IT)
venerdì 20 marzo 2020
LE MISURE FISCALI DEL DECRETO CURA ITALIA
venerdì 6 marzo 2020
giovedì 28 marzo 2019
FISCO TIME - TUTTE LE DATE DEL MODELLO 730/2019
domenica 13 gennaio 2019
BOZZA MODELLO 730/2019, NOVITA' RIGUARDANTI LE DETRAZIONI DI IMPOSTA
venerdì 14 settembre 2018
BONUS TRASPORTO, CONSERVIAMO LE RICEVUTE PER AVERE DIRITTO ALLA DETRAZIONE!!!
mercoledì 25 luglio 2018
ABBIAMO DIMENTICATO DI COMPILARE IL MODELLO 730? TRANQUILLI C'E' IL MODELLO REDDITI (EX UNICO)
venerdì 4 maggio 2018
TERREMOTO: RISPOSTE IMMEDIATE SU BUSTA PAGA PESANTE. PROROGARE A FINE ANNO LA RISCOSSIONE DELLE RITENUTE
domenica 8 aprile 2018
FISCO TIME - CHI NON PUO' UTILIZZARE IL MODELLO 730
giovedì 29 marzo 2018
FISCO TIME - TUTTE LE DATE DEL MOD. 730/2018
mercoledì 28 marzo 2018
IL BONUS RISTRUTTURAZIONI - VIDEO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
domenica 11 marzo 2018
BUSTA PAGA PESANTE SISMA CENTRO ITALIA DEL 2016 , CHIARIMENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
lunedì 12 febbraio 2018
BONUS ARREDI (MOBILI ED ELETTRODOMESTICI) PROROGATO PER IL 2018, ISTRUZIONI PER L'USO
martedì 2 gennaio 2018
L'AGENZIA DELLE ENTRATE PRESENTA LA BOZZA DEL MODELLO 730/2018
Cliccando sui due link sottostanti puoi visualizzare e scaricare la bozza del modello 730/2018 e le relative istruzioni per la compilazione. (s.b.)
VISUALIZZA E SCARICA LA BOZZA DEL 730/2018
VISUALIZZA E SCARICA LE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL 730/2018
sabato 8 luglio 2017
SPESE SANITARIE, ONLINE LA GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
VISUALIZZA E SCARICA LA GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
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