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giovedì 21 maggio 2020

COVID 19 - REDDITO DI EMERGENZA

Chi può richiederlo?

I requisiti per richiedere il Reddito di Emergenza sono:
residenza in Italia del richiedente;
un valore dell’ISEE o dell’ISEE corrente inferiore a €15.000;
reddito familiare riferito al mese di aprile di importo inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante (da €400 a €800 come indicato in tabella); per tale calcolo viene indicato di seguire il principio di cassa.
patrimonio mobiliare riferito all’anno 2019 di importo inferiore a €10.000 per nucleo composto da una persona, tale soglia è incrementata di €5.000 per ogni componente successivo al primo fino ad un massimo di €20.000. Se nel nucleo è presente un disabile grave o non autosufficiente la soglia è incrementata di €5.000;

Non si ha diritto al reddito di emergenza se uno dei componenti del nucleo familiare
ha percepito una delle indennità prevista dal decreto CURA ITALIA, quali ad esempio indennità per lavoratori autonomi, indennità di 600 euro ecc.
percepisce Reddito di Cittadinanza,
è pensionato, ad eccezione di titolari di assegno ordinario di invalidità,
è detenuto o ricoverato in strutture di lunga degenza a totale carico dello Stato.
I documenti per presentare la domanda:

Prima di presentare la domanda è necessario essere in possesso dell’attestazione riportante il calcolo dell’ISEE 2020

Nel caso in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia perso o ridotto la propria attività lavorativa, è possibile richiedere l’ISEE “corrente” (inserire possibilità link pagina isee corrente) al fine di aggiornare il proprio calcolo ISEE con redditi riferiti all’ultimo periodo e non ai due anni precedenti così come previsto dall’ISEE ordinario.

Per ricevere assistenza gratuita nella presentazione dell’Isee, sia ordinario che corrente, contatta la sede Caf Cisl più vicina
A quanto ammonta il REM?

L’importo minimo complessivo del bonus è pari a €800 (erogato in due quote da €400) per un nucleo familiare composto da una persona e può arrivare fino a €1.600 per le famiglie più numerose (erogato in due quote da €800). L’importo massimo del beneficio viene portato ad €1.680 (due quote mensili da €840) per le famiglie con presenza di disabile grave o non autosufficiente.

Ad esempio:
famiglia di 1 persona: importo complessivo €800 (due mensilità da €400);
famiglia di 2 persone maggiorenni: importo complessivo €1.120 (due mensilità da €560);
famiglia di 3 persone, due maggiorenni e un minorenne: €1.280 (due mensilità da €640);
famiglia di 4 persone, due maggiorenni e due minorenni: €1.440 (due mensilità da €720);
famiglia di 4 persone, tre maggiorenni e un minorenne: importo massimo € 1.600 (due mensilità da €800);
famiglia di 5 persone, due maggiorenni e tre minorenni: importo massimo € 1.600 (due mensilità da €800);
Quando presentare la domanda

Le domande andranno presentate entro fine giugno 2020.
Come presentare la domanda:

La domanda potrà essere presentata appena l’INPS pubblicherà il servizio sul proprio portale. Per assistenza nella presentazione è possibile rivolgersi al Caf CISL o al Patronato Inas.

mercoledì 18 marzo 2020

EMANATO IL DECRETO CURA ITALIA PER AFFRONTARE L'EMERGENZA CORONAVIRUS

Il Decreto Legge 'Cura italia' approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2020, introduce disposizioni urgenti per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza Covid-19.
Il provvedimento prevede misure a sostegno di lavoratori, famiglie, aziende e per il potenziamento del sistema sanitario.
Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali e altre misure settoriali:
1. finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
2. sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
3. supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
4. sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.
Tali provvedimenti si aggiungono a quelli già adottati d’urgenza dal Governo.