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mercoledì 3 dicembre 2014

INDESIT COMPANY, DA OGGI IL TITOLO REVOCATO DEFINITIVAMENTE DA PIAZZA AFFARI, A WHIRLPOOL LA TOTALITA' DELLE AZIONI

Whirlpool ha acquistato le azioni residue di Indesit rimaste dopo il termine dell'Opa ed è arrivata così a detenere l'intero capitale. Il titolo del gruppo marchigiano è stato così revocato da oggi da Piazza Affari dopo essere stato sospeso sul Mercato Telematico Azionario dagli scambi lunedì 1 e martedì 2 dicembre, come disposto da Borsa Italiana con provvedimento n. 7970 del 27 novembre 2014. In relazione ai risultati definitivi dell'offerta pubblica di acquisto promossa da Whirlpool Italia Holdings (Offerente) su 34.244.635 azioni ordinarie emesse da Indesit Company (Emittente), pari al 29,99% del capitale sociale di Indesit, e all'espletamento della procedura congiunta per l'esercizio del diritto e obbligo di acquisto ai sensi del TUF (la "Procedura Congiunta"), l'Offerente ha comunicato oggi all'Emittente il deposito del controvalore complessivo necessario all'espletamento della Procedura Congiunta, pari ad Euro 32.378.005,00, presso Intesa Sanpaolo S.p.A. sul conto corrente vincolato intestato all'Offerente medesimo, per il pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari di 2.943.455 azioni ordinarie dell'Emittente, corrispondenti alla totalità delle azioni ordinarie dell'Emittente in circolazione non detenute dall'Offerente alla data di pagamento dell'Offerta, corrispondente al 28 novembre 2014 (le "Azioni Residue").
Conseguentemente, in data odierna ha altresì efficacia il trasferimento della proprietà delle Azioni Residue a favore dell'Offerente con conseguente annotazione a libro soci da parte dell'Emittente.
 

lunedì 1 dicembre 2014

DELISTING DA PIAZZA AFFARI PER IL TITOLO INDESIT COMPANY

Come detto dopo 27 anni di presenza, Indesit Company sparirà dal  listino di Piazza Affari di Milano. Venerdì è stato l'ultimo giorno effettivo, oggi 1 e domani  2 dicembre il titolo sarà sospeso ed infine il 3 dicembre ci sarà il definitivo delisting, dopo che il colosso americano Whirlpool, ha piantato la bandierina su quello che era l'ultimo dei produttori italiani del "white goods", dell'elettrodomestico bianco.
L'esordio in borsa della Indesit, pardon, di quella che allora era Merloni Elettrodomestici, risale al lontano maggio del 1987, per la precisione al 7 maggio, con la collocazione sul mercato di 200 milioni di azioni ordinarie del valore nominale di 1000 lire e di 20 milioni di obbligazioni del valore nominale di 1500 lire. 
Questa scelta, era stata determinata dalla necessità da parte del gruppo di Vittorio Merloni, di essere presente sul mercato dei capitali per avere accesso ad un canale di finanziamento diverso dall'indebitamento e dalle risorse proprie della famiglia Merloni, fino ad allora unica azionista della società. Tale operazione si rendeva quanto mai necessaria, anche nell'ottica della futura; sarebbe avvenuta nel novembre dello stesso anno, acquisizione della Indesit, in amministrazione straordinaria per la crisi in cui era precipitata, per 150 miliardi di lire di allora e che avrebbe portato la Merloni ad una posizione di assoluto rilievo nel mercato europeo, con una quota intorno al 10%, all'epoca ritenuta "massa critica" per sopravvivere.

(Andamento azioni Indesit dal 2000 ad oggi)
Il processo di espansione del gruppo fabrianese, si basava quindi sulla quotazione in borsa della capogruppo Merloni Elettrodomestici, che avrebbe permesso di finanziare le acquisizioni future dell'epoca, come ad esempio la Philco o l'opa residuale sulla controllata portoghese Ariston Electrodomesticos, o la successiva acquisizione della francese Scholtes, senza dover ricorrere ad un indebitamento finanziario, che la ridotta operatività non avrebbe consentito di coprire agevolmente.
Come si evince da grafico, dal 2000 ai tempi nostri, il titolo della Indesit Company, prima di arrivare agli 11 €, fissati dall'opa, ha subito diversi saliscendi, toccando il massimo storico di 18,24 € il 16 luglio 2007, ed al contrario il minimo il 16 marzo 2009, con un valore di 1,72 €. Ad ogni modo da gennaio 2000 ad oggi, il titolo, ha subito un apprezzamento del 163,07%.