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martedì 28 aprile 2015

WHIRLPOOL, CONTI SUPER E DOMANI NUOVO ROUND AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Mentre si attende il "back to back" di domani presso la sede romana del Ministero dello Sviluppo Economico, dove dopo quarantotto ore riprenderà la trattativa sul piano industriale Italia, Whirlpool, rende noti i dati finanziari del primo trimestre 2015, chiuso con un utile netto di 191 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 160 milioni dello scorso anno (+18,8%), e con ricavi record a 4,8 miliardi (+11%). Tagliate invece le stime sugli obiettivi 2015, con il target dell'utile per azione ridotto da 10 a nove dollari a causa dell'effetto-cambio sfavorevole, legato al dollaro forte, e dell'indebolimento della domanda in Brasile.
Anzi il numero uno del gruppo Jeff M. Fettig ha spiegato che sono stati proprio che i recenti movimenti valutari sono stati mitigati da "i nostri piani di integrazione in Europa e in Cina" che proseguono. "Continuiamo a investire nel nostro principale portafoglio di marchi e nei nuovi prodotti innovativi mentre ci stiamo adeguando a una economia globale che continua ad essere volatile", ma che comunque non ha impattato sulle vendite del "bianco" americano: nel primo trimestre la società ha venduto 16,2 milioni di pezzi in tutto il mondo (+28% rispetto allo scorso anno). A fare la parte del leone è stata proprio l'Europa che con 5,7 milioni di pezzi ha più che raddoppiato le vendite rispetto allo scorso anno portando l'utile operativo da 7 a 17 milioni di euro. E qui di sicuro influisce l'acquisizione della Indesit Company.
E come detto domani nuovo atto per cominciare a dirimere le controversie sorte intorno alle chiusure dei siti ed i licenziamenti, contenuti nel Piano Italia, reso noto lo scorso 16 Aprile. Il tavolo aperto al dicastero procederà a tappe forzate, con incontri già programmati anche per il 5 e 8 maggio prossimi, sintomo della massima attenzione dedicata dal Governo alla vertenza. Certo sostanzialmente il piano è rimasto ancora immutato, le posizioni distanti, ma è emersa la volontà di dialogare senza pregiudiziali, ma ora si aspetta la prova dei fatti. Netta anche la posizione espressa dal ministro Guidi, secondo la quale l'attuale piano è solo un punto di partenza e di considerarlo «rivedibile». Federica Guidi ha quindi confermato la propria contrarietà a ulteriori esuberi rispetto all'accordo del 2013, che ne prevedeva 940. Chiare anche le parole del sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, ha invece definito «non semplice» la vertenza, sottolineando che l'obiettivo è «salvaguardare il futuro di tutti i lavoratori».

giovedì 12 febbraio 2015

"DUE RETI DISTINTE PER WHIRLPOOL E INDESIT COMPANY"

Lorenzo Paolini: amministratore delegato  e vice-presidente South Europe & Mea Area di Whrilpool Emea, anticipa il futuro dell’integrazione alla rivista specializzata del settore e-duesse.
"The experience of design", l'evento di presentazione delle novità relative ai prodotti da incasso dei marchi Whirlpool e KitchenAid, che si sta svolgendo in questi giorni a Verona, è stato l'occasione per fare alcuni accenni sull'imminente integrazione tra la multinazionale americana e Indesit Company. Lorenzo Paolini, amministratore delegato e vice presidente South Europe & Mea Area di Whrilpool Emea, ha premesso che in questo momento il condizionale è d'obbligo, “perché solo a marzo verranno comunicati ufficialmente i nomi dei leader e i team dei vari Paesi”. A livello italiano "dovrebbero essere mantenute due reti commerciali distinte per i marchi di Whirlpool e quelli di Indesit Company, e per ciascuna di esse una divisione dedicata al free standing e una al built in" ha spiegato Paolini. "I marchi hanno un diverso posizionamento e ognuno manterrà la propria dignità". Le ottimizzazioni che potranno esserci, dunque, non dovrebbero riguardare i brand "se ciò dovesse comportare la perdita anche di una singola quota di mercato". In questo contesto "l'Italia attualmente rappresenta il più importante Paese europeo per Whirlpool in termini di market share" ha concluso Paolini.
 
(FONTE: E-DUESSE) _Nel link sottostante vai all'articolo
http://www.e-duesse.it/News/Cucine-Built-in/Lorenzo-Paolini-Due-reti-distinte-per-Whirlpool-e-Indesit-Company-184322

giovedì 5 febbraio 2015

WHIRLPOOL CHIUDE IL 2014 A 19,9 MILIARDI DI DOLLARI DI FATTURATO

Whirlpool ha comunicato i risultati relativi all’intero 2014 e all’ultimo trimestre. Il fatturato dell’anno ha raggiunto 19,9 miliardi di dollari (oltre 17,5 miliardi di euro), che corrisponde a una crescita dell’8% rispetto al 2013 escludendo l’impatto dei cambi e dei crediti di imposta brasiliani. Il risultato operativo Gaap è stabile a circa 1,2 miliardi di dollari (oltre 1 miliardo di euro). L’azienda informa che i benefici provenienti dalle acquisizioni (Indesit Company, in Italia, nel 2014 e la maggioranza delle azioni di Hefei Sanyo, in Cina, nel 2013), le maggiori vendite e le costanti iniziative legate alla riduzione dei costi hanno più che compensato l’incremento dei costi delle materie prime e i cambi stranieri.
Per quanto riguarda il quarto trimestre del 2014, il fatturato è stato di 6 miliardi di dollari (quasi 5,3 miliardi di euro) ed è cresciuto del 18% rispetto allo stesso periodo del 2013; l’utile netto Gaap si attesta a 81 milioni di dollari (oltre 71 milioni di euro), contro i 181 milioni di dollari del quarto trimestre del 2013. Le acquisizioni hanno contribuito alle vendite per circa 1 miliardo di dollari (quasi 880 milioni di euro).
A livello geografico, nel quarto trimestre Whirlpool North America ha registrato vendite pari a 2,8 miliardi di dollari (quasi 2,5 miliardi di euro), in crescita di oltre il 4%. Per il 2015 è previsto un incremento degli ordinativi tra il 4 e il 6%. Nella regione Europe, Middle East e Africa il fatturato ha raggiunto 1,7 miliardi di dollari (quasi 1,5 miliardi di euro), contro gli 800 milioni di dollari (quasi 704 milioni di euro) dell’ultimo trimetre del 2013. La crescita dei ricavi è riconducibile per oltre 800 milioni di dollari all’acquisizione di Indesit Company. In questo caso, sottolinea l’azienda, i benefici provenienti dalle acquisizioni, i maggiori volumi e le costanti iniziative legate alla riduzione dei costi hanno più che compensato i cambi e il price/mix sfavorevole. Per il 2015 sono previsti ordinativi stabili o in crescita fino al 2%. L’America Latina ha contribuito con un fatturato di 1,3 miliardi di dollari (quasi 1,15 miliardi di euro), con una crescita di oltre l’1% escludendo l’impatto dei cambi e dei crediti di imposta brasiliani. La regione asiatica è passata da 177 a 282 milioni di dollari (248 milioni di euro) in termini di fatturato. Oltre 160 milioni di questa crescita vengono dall’acquisizione in Cina.
 “Abbiamo registrato un altro anno record in termini di guadagni mentre nel contempo stiamo costruendo una piattaforma eccezionale per una crescita profittevole dal 2015 in poi» ha dichiarato Jeff M. Fettig, chairman and chief executive officer di Whirlpool Corporation.

sabato 31 gennaio 2015

DAL MONDO DEL BIANCO - ELECTROLUX, NEL 2014 UTILE SU DELL'8%

Il mondo del "bianco", è ormai diventato un terreno di lotta fra giganti globali, Samsung, Lg, Haier, Whirlpool (con Indesit) e Electrolux (in attesa di GE). In questi giorni la multinazionale scandinava ha pubblicato i consuntivi dell'anno 2014. Rispetto al 2013, fatturato in aumento e utile operativo a +8%. L’ultimo quadrimestre 2014 ha addirittura fatto registrare un incremento dell’utile operativo del 20%. Fatturato +2,7% (12 miliardi di euro, Emea 150 milioni di euro) contro un aumento dell’ultimo quadrimestre a +8,7% (le vendite nette sono state di 3,38 miliardi di euro, con particolare positività della regione Emea, che ha registrato un risultato di 66,7 milioni di euro).
Il Brand svedese comunica che la domanda di mercato degli elettrodomestici è aumentata in Europa in media del 2% (+3% in Europa occidentale, +1% in Europa Orientale).
Crescita forte  nei paesi Iberici e del Benelux, in crescita in Germania, Regno Unito e Italia, debole in Francia e i Paesi Nordici. La svalutazione del rublo ha invece influenzato negativamente il mercato in Russia.
Dati positivi anche per America Latina e la regione Asia Pacifico, mentre per il Nord America ha registrato un Ebit di 183 milioni di euro.
Nell’ultimo trimestre 2014 sono aumentate le vendite dei prodotti con marchi premium, dei prodotti da incasso per cucina e dei prodotti per il lavaggio.
Questo il commento di Keith McLoughlin, presidente e CEO del Brand: «Il 2014 è stato senza dubbio un anno positivo per Electrolux. Questi dati sono il risultato di una ripresa operativa in diverse regioni: Europa, America Latina e Asia / Pacifico. Le iniziative per ripristinare la redditività delle nostre attività in Europa continuano a mostrare buoni risultati. La riduzione dei costi in combinazione con una maggiore efficienza nella produzione e una gestione oculata del portafoglio dei prodotti hanno portato a un significativo incremento del risultato operativo. Un miglioramento del mix di prodotto ha compensato minori volumi di vendita e una pressione strutturale sui prezzi. Ci aspettiamo che il mercato europeo cresca del 1-2% nel 2015, anche se la situazione di mercato in Russia è molto incerta. Il programma di ottimizzazione produttiva avviato nel 2004 è giunto alla sua fase finale. Il suo obiettivo è aumentare la competitività del Gruppo attraverso lo spostamento di produzione da regioni ad alto costo in regioni a basso costo. Oggi, quasi il 70% della nostra produzione è in Paesi a basso costo rispetto al 25% di dieci anni fa. Ci aspettiamo di chiudere l’acquisizione di GE Appliances durante l’anno, attività che contribuirà fortemente alla nostra crescita ulteriore».

martedì 9 dicembre 2014

WHIRLPOOL, ESTHER BERROZPE PRESIDENTE E NUOVO MANAGEMENT PER INDESIT

(Esther Berrozpe)
Come anticipato nelle scorse settimane, Esther Berrozpe, spagnola, 45 anni,  già presidente di Whirlpool Emea, nella stessa dal 2000, assumerà la guida del business integrato dell'azienda a partire dal prossimo  primo gennaio 2015. Nel suo ruolo, la  manager spagnola, sarà responsabile per l'operatività congiunta di Whirlpool e Indesit Company. Conseguente il cambio di management per Indesit Company, frutto della razionalizzazione del primo livello avviata nei mesi scorsi. Dopo la sua acquisizione da parte di Whirlpool, la compagnia entrerà nell'orbita del responsabile integrato per tutta l'area Europa, Medio Oriente e Africa (Emea).
"Avere un'unica leadership sarà determinante per il successo di Whirlpool nella regione Emea - ha dichiarato Marc Bitzer, vice presidente Whirlpool Corporation -. Questo fatto rappresenta una pietra miliare dal momento che abbiamo deciso di improntare il nostro business alla crescita e alla continua creazione di valore attraverso i processi di integrazione e considerata la nostra attenzione ai consumatori, all'innovazione di prodotto e all'espansione del margine".
Marco Milani attuale ad e precedentemente anche presidente di Indesit Company,  ha annunciato la sua intenzione di dimettersi dalla carica di amministratore delegato di Indesit al 31 dicembre prossimo. A seguito della chiusura dell'Offerta Pubblica d'Acquisto e della procedura di squeeze-out le azioni ordinarie di Indesit Company sono state revocate dalla quotazione il 3 dicembre e Indesit Company è adesso una società interamente controllata da Whirlpool Corporation.

mercoledì 3 dicembre 2014

INDESIT COMPANY, DA OGGI IL TITOLO REVOCATO DEFINITIVAMENTE DA PIAZZA AFFARI, A WHIRLPOOL LA TOTALITA' DELLE AZIONI

Whirlpool ha acquistato le azioni residue di Indesit rimaste dopo il termine dell'Opa ed è arrivata così a detenere l'intero capitale. Il titolo del gruppo marchigiano è stato così revocato da oggi da Piazza Affari dopo essere stato sospeso sul Mercato Telematico Azionario dagli scambi lunedì 1 e martedì 2 dicembre, come disposto da Borsa Italiana con provvedimento n. 7970 del 27 novembre 2014. In relazione ai risultati definitivi dell'offerta pubblica di acquisto promossa da Whirlpool Italia Holdings (Offerente) su 34.244.635 azioni ordinarie emesse da Indesit Company (Emittente), pari al 29,99% del capitale sociale di Indesit, e all'espletamento della procedura congiunta per l'esercizio del diritto e obbligo di acquisto ai sensi del TUF (la "Procedura Congiunta"), l'Offerente ha comunicato oggi all'Emittente il deposito del controvalore complessivo necessario all'espletamento della Procedura Congiunta, pari ad Euro 32.378.005,00, presso Intesa Sanpaolo S.p.A. sul conto corrente vincolato intestato all'Offerente medesimo, per il pagamento del corrispettivo dovuto ai titolari di 2.943.455 azioni ordinarie dell'Emittente, corrispondenti alla totalità delle azioni ordinarie dell'Emittente in circolazione non detenute dall'Offerente alla data di pagamento dell'Offerta, corrispondente al 28 novembre 2014 (le "Azioni Residue").
Conseguentemente, in data odierna ha altresì efficacia il trasferimento della proprietà delle Azioni Residue a favore dell'Offerente con conseguente annotazione a libro soci da parte dell'Emittente.
 

lunedì 1 dicembre 2014

DELISTING DA PIAZZA AFFARI PER IL TITOLO INDESIT COMPANY

Come detto dopo 27 anni di presenza, Indesit Company sparirà dal  listino di Piazza Affari di Milano. Venerdì è stato l'ultimo giorno effettivo, oggi 1 e domani  2 dicembre il titolo sarà sospeso ed infine il 3 dicembre ci sarà il definitivo delisting, dopo che il colosso americano Whirlpool, ha piantato la bandierina su quello che era l'ultimo dei produttori italiani del "white goods", dell'elettrodomestico bianco.
L'esordio in borsa della Indesit, pardon, di quella che allora era Merloni Elettrodomestici, risale al lontano maggio del 1987, per la precisione al 7 maggio, con la collocazione sul mercato di 200 milioni di azioni ordinarie del valore nominale di 1000 lire e di 20 milioni di obbligazioni del valore nominale di 1500 lire. 
Questa scelta, era stata determinata dalla necessità da parte del gruppo di Vittorio Merloni, di essere presente sul mercato dei capitali per avere accesso ad un canale di finanziamento diverso dall'indebitamento e dalle risorse proprie della famiglia Merloni, fino ad allora unica azionista della società. Tale operazione si rendeva quanto mai necessaria, anche nell'ottica della futura; sarebbe avvenuta nel novembre dello stesso anno, acquisizione della Indesit, in amministrazione straordinaria per la crisi in cui era precipitata, per 150 miliardi di lire di allora e che avrebbe portato la Merloni ad una posizione di assoluto rilievo nel mercato europeo, con una quota intorno al 10%, all'epoca ritenuta "massa critica" per sopravvivere.

(Andamento azioni Indesit dal 2000 ad oggi)
Il processo di espansione del gruppo fabrianese, si basava quindi sulla quotazione in borsa della capogruppo Merloni Elettrodomestici, che avrebbe permesso di finanziare le acquisizioni future dell'epoca, come ad esempio la Philco o l'opa residuale sulla controllata portoghese Ariston Electrodomesticos, o la successiva acquisizione della francese Scholtes, senza dover ricorrere ad un indebitamento finanziario, che la ridotta operatività non avrebbe consentito di coprire agevolmente.
Come si evince da grafico, dal 2000 ai tempi nostri, il titolo della Indesit Company, prima di arrivare agli 11 €, fissati dall'opa, ha subito diversi saliscendi, toccando il massimo storico di 18,24 € il 16 luglio 2007, ed al contrario il minimo il 16 marzo 2009, con un valore di 1,72 €. Ad ogni modo da gennaio 2000 ad oggi, il titolo, ha subito un apprezzamento del 163,07%.

giovedì 27 novembre 2014

CHIUSA L'OPA, INDESIT COMPANY VIA DALLA BORSA DI MILANO DOPO 27 ANNI

Indesit dice addio a piazza Affari, dopo 27 anni di presenza ininterrotta. Era infatti il 1987 e l 'allora Merloni Elettrodomestici era in forte ascesa, tanto che di li a poco comperò la rivale Indesit e Vittorio Merloni decise di quotare il suo gioiello alla borsa valori di Milano. Si è chiusa l’opa promossa da Whirpool Italia sul 29,99% del capitale Indesit. E’ stato apportato all’offerta – si legge in una nota – il 27,41% del capitale sociale del gruppo italiano, quota pari al 91,4% dell’offerta, per un controvalore complessivo di 344 milioni di euro. Whirpool sale così al 97,42% del gruppo marchigiano e, avendo superato la soglia del 95%, dovrà acquistare i 3 milioni di titoli ordinari di Indesit rimasti in circolazione per un investimento totale di ulteriori 32,3 milioni (pari a 11 euro per azione). Borsa italiana – informa la nota – disporrà che le azioni ordinarie di Indesit siano sospese dalla quotazione sul mercato telematico azionario nelle sedute dell’1 e 2 dicembre, per poi essere revocate il giorno successivo, 3 dicembre.
 

 

lunedì 24 novembre 2014

INDESIT, ADESIONI ALL'OPA DI WHIRLPOOL OLTRE IL 90%, ORA LO SQUEEZE OUT

Con riferimento all'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa da Whirlpool Italia Holdings S.r.l. (l'"Offerente"), ai sensi degli artt. 102 e 106, comma 1 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato ed integrato (il "TUF"), su 34.244.635 azioni ordinarie, aventi ciascuna valore nominale di Euro 0,90 e godimento regolare, emesse da Indesit Company S.p.A. ("Indesit" o l'"Emittente"), pari al 29,99% del capitale sociale di Indesit, comunicata al mercato in data 14 ottobre 2014 (l'"Offerta"), l'Offerente rende noto che in data 21 novembre si è concluso il periodo di adesione all'Offerta (il "Periodo di Adesione").
Sulla base dei risultati provvisori comunicati da Banca IMI S.p.A. in qualità di Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni, sono state portate in adesione all'Offerta 31.301.927 azioni ordinarie Indesit, pari al 27,42% circa del capitale sociale dell'Emittente e al 91.407% circa delle azioni ordinarie di Indesit oggetto dell'Offerta, per un controvalore complessivo di Euro 344.321.197,00.
Si segnala che nel corso del Periodo di Adesione l'Offerente non ha effettuato, né direttamente, né indirettamente, acquisti aventi ad oggetto le azioni ordinarie di Indesit al di fuori dell'Offerta.
Il corrispettivo dovuto ai titolari delle azioni ordinarie di Indesit portate in adesione all'Offerta, pari ad Euro 11 per azione, sarà pagato agli aderenti all'Offerta in data 28 novembre 2014, corrispondente al quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del Periodo di Adesione, a fronte del contestuale trasferimento del diritto di proprietà su tali azioni a favore dell'Offerente.
Tenuto conto delle 31.301.927 azioni ordinarie di Indesit portate in adesione all'Offerta (sulla base dei risultati provvisori di cui sopra), delle 68.924.071 azioni ordinarie di Indesit, rappresentative del 60,37% del capitale sociale di Indesit, già direttamente detenute dall'Offerente prima dell'inizio del Periodo di Adesione (e quindi ad oggi) e delle 11.008.260 azioni proprie dell'Emittente, pari al 9,64% del capitale sociale di Indesit, ad esito dell'Offerta l'Offerente verrà a detenere, direttamente o (per quanto riguarda le azioni proprie di Indesit) indirettamente, complessive 111.234.258 azioni ordinarie di Indesit, pari al 97,42% del capitale sociale dell'Emittente.
In considerazione dell'avvenuto raggiungimento da parte dell'Offerente, sulla base dei risultati provvisori di cui sopra e delle azioni ordinarie di Indesit ad oggi direttamente e indirettamente detenute dall'Offerente, di una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale di Indesit, si rende noto che:
(i) ai sensi e per gli effetti dell'art. 40-bis, comma 1, lett. b), del Regolamento CONSOB n.11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato ed integrato (il "Regolamento Emittenti"), la riapertura dei termini del Periodo di Adesione non avrà luogo;
(ii) ricorreranno i presupposti di legge per il diritto di acquisto, ai sensi dell'art. 111 del TUF (di cui l'Offerente ha dichiarato di volersi avvalere nel Documento di Offerta) e per l'obbligo di acquisto, ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF, relativamente alle azioni ordinarie di Indesit non ancora portate in adesione all'Offerta e quindi 2.942.708 azioni ordinarie di Indesit, pari al 2,58% del capitale sociale dell'Emittente, al prezzo dovuto ai titolari delle azioni ordinarie di Indesit portate in adesione all'Offerta pari ad Euro 11 per azione.
Le indicazioni sulle modalità e termini con cui l'Offerente adempirà all'obbligo di acquisto ai sensi dell'art. 108, comma 1, del TUF ed eserciterà il diritto di acquisto ai sensi dell'art. 111 del TUF, saranno fornite nel comunicato contenente i risultati definitivi dell'Offerta. I risultati definitivi dell'Offerta saranno resi noti con apposito comunicato diffuso dall'Offerente entro il 27 novembre 2014 ai sensi dell'art. 41, comma 6, del Regolamento Emittenti.
Il documento di offerta, contenente la descrizione puntuale dei termini e delle condizioni dell'Offerta, approvato dalla CONSOB con delibera n. 19055 del 29 ottobre 2014 e pubblicato in data 30 ottobre 2014, è disponibile sui siti internet di Indesit e del Global Information Agent sodali-transactionse presso la sede legale dell'Offerente, dell'Intermediario Incaricato del Coordinamento della Raccolta delle Adesioni e degli Intermediari Incaricati.

domenica 23 novembre 2014

ESTHER BERROZPE, GUIDERA' L'INTEGRAZIONE TRA WHIRLPOOL E INDESIT

Secondo quanto riportato dalla stampa, sarà una donna, la spagnola Esther Berrozpe, 45 anni presidente di Whirlpool per l'area Emea (oltre all'Europa, Africa e Medio oriente), a guidare l'integrazione tra Whirlpool e Indesit. La Berrozpe, laureata in Economia e Businness in Spagna, ha trascorso lunghi periodi per studio e lavoro in Italia, in Whirlpool dal 2000, è stata la prima donna nella storia del colosso americano degli elettrodomestici ad assumere la presidenza di Whirlpool Emea. Nominata recentemente membro del cda di Indesit, ha visitato Fabriano insieme al presidente Jeff Fettig nelle scorse settimane.  Dopo la chiusura dell'Opa di venerdi, Whirlpool ha in mano il 97,42% del capitale dell'azienda di Fabriano venduta dalla famiglia Merloni, dopo anni di battaglie interne, e costata al gigante Usa degli elettrodomestici circa 1,1 miliardi di euro, di cui 758 pagati alla famiglia per il 60,4%, e il resto agli azionisti di minoranza. Ma già ora, grazie all'azienda italiana, Whirlpool, fatturato 18 miliardi di dollari, diventa la prima impresa del settore in Europa (Russia e Turchia comprese), con una quota del 18-19% e la prima al mondo con il 12,80% del mercato. La manager partirà comunque con un vantaggio di non poco conto, nell'ultimo triennio, l'acquisitrice Whirlpool Europe ha realizzato perdite per 98 milioni mentre l'acquisita Indesit ha realizzato profitti netti per 124 milioni. L'utile operativo degli americani è oggi allo 0,8%, quello di Indesit al 3,1%.
 
 
 
 

venerdì 21 novembre 2014

WHIRLPOOL AL 97,42% DI INDESIT DOPO OPA CHIUSASI OGGI. SCATTA OBBLIGO ACQUISTO SUL RESIDUO

 
Whirlpool è salita al 97,42% di Indesit a seguito dell'Opa obbligatoria conclusa come previsto oggi pomeriggio e facendo scattare il diritto/obbligo di acquisto sul 2,58% restante.
Lo dice una nota ricordando che, prima dell'offerta, Whirlpool già deteneva il 60,37% di Indesit.
Il corrispettivo dell'Opa, pari a 11 euro per azione, sarà pagato il 28 novembre prossimo.
Termini e modalità di esercizio del diritto/obbligo di acquisto saranno comunicati con i risultati definitivi dell'offerta entro il 27 novembre.

sabato 15 novembre 2014

ULTIMA SETTIMANA, SALVO PROROGHE PER L'OPA DI WHIRLPOOL ITALIA HOLDINGS SU INDESIT COMPANY

Prosegue l’offerta pubblica di acquisto lanciata da Whirlpool Italia Holdings su Indesit. Dal 3 novembre scorso data dello start dell'Opa, sono state consegnate 2.888.604 azioni, pari all’8,435% dell’ammontare dei titoli oggetto dell'offerta pari a  34.244.635 azioni ordinarie di Indesit Company S.p.A., aventi ciascuna valore nominale di 0,90 Euro e godimento regolare.
Come noto,  si chiuderà  alle ore 17,30 (ora italiana) del 21 novembre, salvo proroghe, il periodo di adesione all'opa obbligatoria promossa da Whirlpool Italia Holdings sul 29,99% del capitale di Indesit Company.   Il 21 novembre 2014 rappresenta, quindi, l’ultimo giorno utile per aderire all’offerta.
Il corrispettivo in contanti sarà pagato agli aderenti all’Offerta il quinto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione, ossia il 28 novembre 2014, salvo proroghe. Nelle Marche gli azionisti privati sono 462 secondo i dati dei libri dei soci del 31 dicembre 2012

martedì 11 novembre 2014

PROSEGUE L'OPA OBBLIGATORIA DI WHIRLPOOL SU INDESIT

E' scattata una settimana fa e prosegue l'Opa, l'offerta pubblica di acquisto lanciata da Whirlpool Italia Holdings su Indesit e fino ad ora sono state consegnate 1.639.415 azioni, pari al 4,787% dell’ammontare dei titoli oggetto dell'offerta.  Ultimo giorno utile per aderire il  21 novembre 2014, alle 17,30 ora italiana, si concluderà il periodo di adesione all'opa obbligatoria  promossa da Whirlpool Italia Holdings  sul 29,99% del  capitale di Indesit Company. L'offerta ha per oggetto  34.244.635 azioni ordinarie di Indesit Company S.P.A., aventi  ciascuna valore nominale di 0,90 euro e godimento regolare.  Dal 14 ottobre 2014, a seguito del completamento dell'acquisizione delle quote in mano a Fineldo e ai Merloni, Whirlpool Italia Holdings detiene il 66,8% dei diritti di  voto di Indesit Company. Ai rimanenti azionisti e' stato  offerto il corrispettivo in contanti per azione pari a 11  euro, che equivale a un premio del 17% circa rispetto  all'andamento medio ponderato del titolo nell'ultimo anno  precedente all'annuncio della stipula dei contratti per  l'acquisizione della maggioranza in Indesit Company da parte  di Whirlpool Corporation. Il corrispettivo in contanti sara'  pagato agli aderenti all'offerta il quinto giorno di borsa  aperta successivo alla chiusura del periodo di adesione,  ossia il 28 novembre, salvo proroghe.

venerdì 31 ottobre 2014

RIUNIONE COMITATO RISTRETTO DEL CAI INDESIT COMPANY

Ieri 30 ottobre 2014 si è tenuto a Roma l'incontro del Comitato ristretto del CAI (Comitato Aziendale Internazionale) Indesit Company.  Il management ha spiegato le ragioni per cui considera l'acquisizione di Indesit Company da parte del Gruppo Whirlpool (il primo player globale nel settore degli elettrodomestici bianchi), l'approdo industriale migliore per l'azienda.
La complementarietà di prodotti e mercati, oltre ad aspetti di vicinanza culturale, favorirà il processo d'integrazione e sara' un punto di forza nell'area EMEA (Europa geografica compresa Ucraina e Russia, Africa settentrionale e Africa del sud, Medio Oriente compresa la Turchia).
Whirlpool con 10mila occupati è al momento il 5° player del mercato, insieme a Indesit Company (16mila occupati) diventerà il primo.
In questa fase si continuerà a operare come due aziende separate appartenenti allo stesso Gruppo. I vertici di Whirlpool sono entrati nel CdA di Indesit Company in sostituzione dei rappresentanti in precedenza indicati dalla famiglia Merloni ed è stata lanciata da Whirlpool Italia Holding l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulle azioni ordinarie di Indesit Company. L'operazione partirà il 3 novembre e terminerà, salvo proroghe, il 21 novembre 2014.
La conclusione positiva dell'OPA permetterà alla Whirlpool di arrivare al 100% del controllo di Indesit Company. A quel punto l'Indesit Company sarà ritirata dalla quotazione in borsa e il processo d'integrazione entrerà nella fase operativa che porterà nel primo semestre del 2015 ad avere un'unica azienda.
Per questi motivi dovremo accelerare sia come sindacati dei lavoratori dipendenti di Indesit Company, sia come CAI il rapporto con i sindacati organizzati nella Whirlpool Corporation e con i colleghi del CAE Whirlpool Europe, per definire insieme tempi e modalità con cui rinegoziare sia gli accordi che regolano a livello sovranazionale i diritti d'informazione e consultazione dei lavoratori, sia l'accordo quadro globale sui diritti fondamentali esistente in Indesit Company.

In solidarietà
Gianni Alioti
Coordinatore CAI Indesit Company

giovedì 30 ottobre 2014

OPA WHIRLPOOL SU INDESIT AL VIA IL 3 NOVEMBRE

 
Le indiscrezioni di stampa di ieri, hanno trovato conferma  oggi. Infatti la Consob ha approvato il documento di offerta relativo all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria lanciata da Whirlpool Italia Holdings sulle azioni ordinarie di Indesit. Il corrispettivo offerto è pari come noto a 11 euro per azione, in contanti. Nel caso di piena adesione all’offerta l’esborso sarà di 376,69 milioni di euro, per l'acquisizione di 34,2 milioni di azioni ordinarie, pari al 29,99 % del capitale sociale che Whirlpool ancora non possiede, e che lo porterebbe a detenere la totalita' delle azioni ordinarie di Indesit comprese le azioni gia' detenute, direttamente o indirettamente. Il consiglio di amministrazione di Indesit ha ritenuto congruo l’ammontare offerto da Whirlpool Italia Holdings. L’operazione partirà il 3 novembre e terminerà, salvo proroghe il 21 novembre, estremi inclusi. Il pagamento avverrà il 28 novembre e l'eventuale riapertura dei termini avrà luogo dall'1 al 5 dicembre, con relativo pagamento il 12 dicembre.
L'opa obbligatoria segue all'acquisto firmato nello scorso luglio da parte di Whirpool del pacchetto di controllo di Indesit Company in mano a Fineldo.


 



mercoledì 29 ottobre 2014

OPA SU INDESIT COMPANY ALL'ULTIMO CHILOMETRO? POSSIBILE IL LANCIO NEI PROSSIMI GIORNI

Whirlpool Corporation accelera su Indesit Company. E sembra farlo in maniera decisa.  Secondo indiscrezioni di stampa pubblicate da Milanofinanza.it il lancio dell'opa da parte del gigante stelle e strisce del bianco sulla società di Fabriano  sarebbe previsto per il prossimo 3 novembre, mentre l'operazione dovrebbe concludersi il 27 novembre. Stando a fonti vicine al dossier entrambe le parti in causa si attendono una buona adesione. Dopodiché si procederà a un eventuale squeeze out e, in un primo tempo, si manterrà separata la gestione delle due società.
Per la fusione delle due realtà bisognerà attendere qualche mese. Il gruppo guidato dal presidente e ceo Jeff Fetting dopo la costituzione della newco Whirlpool Italia Holdings ha costituito la Whirlpool Italia International, società controllata da Whirlpool Italia Holdings che avrà sede a Comerio, in provincia di Varese. Whirlpool Italia Holdings lo scorso 15 ottobre ha completato l'acquisto del pacchetto di maggioranza delle azioni Indesit Company
 dalla cassaforte Fineldo portando la partecipazione del gruppo americano al 60,4% del capitale della multinazionale di Fabriano. Tutto è quindi pronto al completamento dell'operazione.
 

INDESIT COMPANY, RITORNO IN UTILE NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2014

Buone notizie per Indesit che ha mandato in archivio i primi nove mesi dell’anno con un ritorno all’utile. questo quanto emerso nell'odierno Cda, che ha approvato il resoconto intermedio di gestione luglio- settembre. Infatti nei primi nove mesi del 2014 Indesit ha registrato un giro d’affari di 1,89 miliardi di euro, in flessione del 4,2% rispetto agli 1,97 miliardi ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. A parità di tassi di cambio il giro d’affari sarebbe sceso dell’1%. Al contrario, il margine operativo è cresciuto, passando da 42,5 milioni a 58,3 milioni di euro (+375). Di conseguenza, la marginalità è salita al 3,1%. Indesit, prossimo ad entrare nell'orbita del colosso americano Whirlpool, ha terminato il periodo gennaio-settembre con un utile netto di 3,8 milioni di euro, rispetto al rosso di 8,2 milioni contabilizzato nei primi nove mesi del 2013. A fine settembre l’indebitamento netto ammontava a 530 milioni di euro, in aumento rispetto ai 505,7 milioni di inizio anno. Nei primi nove mesi dell’anno le attività operative hanno assorbito cassa per 139,9 milioni di euro.
I vertici di Indesit prevedono per il 2014 un fatturato in leggera diminuzione rispetto all’anno scorso, un margine operativo al lordo degli oneri non ricorrenti (EBIT adjusted) almeno pari al 3,5% del fatturato e un indebitamento finanziario netto sostanzialmente in linea con il 2013. Le stime sono state elaborate sulla base di tassi di cambio in linea con quelli dello scorso trimestre. "Gli obiettivi di redditività del gruppo sono stati conseguiti, principalmente grazie alle politiche selettive di aumento di prezzo e alle azioni di efficienza sui costi del prodotto, hanno invece inciso negativamente sui risultati la contrazione della domanda di mercato e gli effetti pesantemente negativi delle valute sia in Ucraina che, in particolar modo nel terzo trimestre, in Russia. L'efficiente gestione del capitale circolante ha consentito un miglioramento sensibile del livello di indebitamento", ha commentato Marco Milani, amministratore delegato di Indesit.
Nei primi nove mesi il mercato degli elettrodomestici ha infatti evidenziato un incremento dell'1,4% in Europa occidentale a fronte di una contrazione in Europa orientale (-2,1%). Complessivamente, la domanda nella Greater Europe è rimasta sostanzialmente stabile (+0,2%). Ma nel solo terzo trimestre, a fronte di un aumento in Europa Occidentale del 2%, si è registrata una forte contrazione in Europa orientale (-5,9%) e la domanda nella Greater Europe è scesa dello 0,9%.

martedì 28 ottobre 2014

WHIRLPOOL, TERZO TRIMESTRE IN CRESCITA MA AL DI SOTTO DELLE ATTESE

Mentre per domani è fissato in agenda il consiglio di amministrazione di Indesit Company per l'approvazione dei dati contabili del terzo trimestre (luglio - settembre), il colosso statunitense degli elettrodomestici Whirlpool ha registrato vendite nette trimestrali in crescita a 4,82 miliardi di dollari rispetto ai 4,68 miliardi del terzo trimestre del 2013. Di questi 2,8 miliardi vengono dal Nord America e 1,1 miliardi dal Sudamerica. L'utile operativo è passato da 313 a 335 milioni e l'utile netto della capogruppo da 196 a 230 milioni. L'utile ordinario per azione segna è cresciuto da 2,72 a 3,04 dollari grazie alla crescita dei ricavi. Il dato si pone comunque sotto le attese (3,14 dollari). Per l'intero esercizio il gruppo ha ridotto l'eps gaap a 9,40/9,90 dollari. L'utile per azione sale però a 11,50-12,00 dollari al netto delle poste straordinarie, fra le quali oneri di integrazione per le acquisizioni di Indesit Company dello scorso luglio e Hefei Rongshida.
Whirlpool,  ha visto aumentare l'utile netto del 17% nel terzo trimestre grazie alla crescita delle vendite nel mercato nordamericano. Ma i risultati si sono rivelati leggermente al di sotto delle aspettative degli analisti. Anche perché l'utile del produttore di lavatrici, frigoriferi e altri elettrodomestici ha risentito delle minori vendite in Asia, dell'aumento dei costi dei materiali e di una maggior spesa in marketing e nuovi prodotti.
Whirlpool, che ha rilevato la rivale statunitense Maytag nel 2006, ha tradizionalmente una posizione forte nel mercato domestico e in Brasile. Tuttavia, di fronte alla concorrenza di società della Corea del Sud, l'azienda sta cercando di espandersi in Europa e in Asia attraverso acquisizioni.
Tanto che all'inizio di quest'anno ha assunto il controllo di Indesit, una mossa che permetterà al gruppo di raddoppiare la sua presenza in Europa. Mentre in Cina la società lo scorso anno ha acquistato il 51% di Hefei Rongshida Sanyo Electric per 552 milioni dollari.