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domenica 12 luglio 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI GIUGNO 2026


La prima metà dell'anno ha premiato soprattutto le linee con una maggiore esposizione azionaria, riflettendo la resilienza dei mercati globali, mentre i comparti più conservativi e obbligazionari mantengono una crescita più moderata e votata alla protezione del capitale.
Comparto Crescita (+6,45%)
Si conferma il motore trainante del Fondo in questa prima metà del 2026. Grazie alla spinta dei mercati azionari internazionali, chi ha un orizzonte temporale lungo (superiore ai 10-15 anni) beneficia di una performance decisamente solida.
Comparto Reddito (+3,75%)
Il comparto di default, scelto dalla maggior parte degli aderenti, si attesta su un solido +3,75%. È una linea d'investimento bilanciata che mira a battere l'inflazione e la rivalutazione del TFR in azienda sul medio periodo (5-10 anni), mantenendo un livello di volatilità intermedio.
Comparto Sicurezza (+1,12%) e Monetario Plus (+0,63%)
Le linee dedicate alla protezione del capitale risentono delle dinamiche dei tassi di interesse e della stabilità dei mercati obbligazionari a breve termine. Pur mostrando rendimenti più contenuti, assolvono pienamente al loro scopo: proteggere il montante accumulato dai lavoratori che sono ormai prossimi al traguardo pensionistico o che intendono attivare la RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata).

I risultati a fine giugno 2026 ci ricordano una regola d'oro della previdenza complementare: il tempo è il miglior alleato del risparmio. Chi si trova nei comparti più esposti alle azioni sta raccogliendo i frutti della crescita globale, mentre chi è vicino alla pensione può godere della stabilità dei comparti garantiti.

venerdì 12 giugno 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MAGGIO 2026


Fondo Cometa: maggio in grande spolvero mentre si avvicina la riforma della previdenza complementare

Mentre il settore della previdenza complementare si prepara a un mese di luglio che promette importanti novità sul fronte delle riforme, il Fondo Cometa — il fondo pensione complementare dei metalmeccanici, il più grande d'Italia — archivia un mese di maggio in grande spolvero.

I diversi comparti del fondo hanno registrato performance decisamente positive, confermando il trend di ripresa.

Mercati finanziari: la forza delle aspettative

Dopo la flessione registrata nel mese di marzo, i mercati azionari hanno proseguito a maggio lo slancio positivo già iniziato ad aprile. Si tratta di una dinamica che, a prima vista, potrebbe apparire in controtendenza rispetto a un contesto geopolitico ed economico globale tutt'altro che stabile.

Tuttavia, le borse si confermano ancora una volta come indicatori predittivi e non specchi del presente: i mercati non valutano la realtà di un quadro fragile, ma prezzano le aspettative, mostrando di credere concretamente alla possibilità di una futura stabilità e a scenari di pace. Questa ondata di ottimismo riflesso si è tradotta immediatamente in rendimenti positivi per i comparti più esposti alla componente azionaria.

Luglio alle porte: cosa cambia per la previdenza?

Il tempismo di questi risultati è cruciale. Il mese di luglio si preannuncia infatti decisivo per il comparto della previdenza integrativa in Italia, con l'arrivo di attese modifiche strutturali.

Il focus della riforma: L'obiettivo del legislatore è quello di rilanciare l'adesione ai fondi pensione, potenzialmente attraverso nuovi meccanismi di silenzio-assenso per il conferimento del TFR, incentivi fiscali e una maggiore flessibilità.

In questo scenario di transizione, la solida performance di Cometa a maggio dimostra l'efficienza della gestione finanziaria dei fondi negoziali, ponendosi come un ottimo biglietto da visita per attrarre i lavoratori che ancora non hanno attivato una posizione previdenziale integrativa.

La fragilità del quadro macroeconomico globale resta un elemento da monitorare con attenzione, ma per ora la previdenza complementare italiana dimostra di saper intercettare il vento favorevole dei mercati, preparandosi alle sfide di luglio con il piede giusto. (s.b.)

lunedì 8 giugno 2026

TUTELIAMO LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE


CGIL CISL UIL e le associazione datoriali hanno recentemente condiviso un “Avviso Comune” per richiamare il governo a rivedere le norme introdotte con la legge di bilancio 2026 in materia di previdenza complementare.

FIM FIOM UILM ritengono sia ancora più strategico per i lavoratori e le lavoratrici, rafforzare l’integrazione tra sistema pensionistico pubblico e la previdenza complementare sancita dai CCNL, riducendo il gap di copertura tra salario e future pensioni. Inoltre, va ridotta l’età pensionabile e introdotta per le legge una pensione di garanzia per le giovani generazioni.
Fim Fiom Uilm ritengono necessaria una campagna informativa di assemblee nei luoghi di lavoro per promuovere una maggiore alfabetizzazione previdenziale e conoscenza della disciplina della previdenza complementare e delle diverse forme pensionistiche esistenti, con l’obiettivo di favorire scelte consapevoli e di allargare la platea delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti ai fondi contrattuali della categoria, Cometa e Fondapi

mercoledì 13 maggio 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI APRILE 2026


Nonostante le guerre, i balzi del prezzo del petrolio, timori per gli aumenti dell'inflazione, ad aprile i mercati finanziari, seppur con forti oscillazioni si riprendono in maniera vigorosa dalle perdite del mese di marzo. L'asset allocation del fondo, ha reagito all'instabilità dei mercati, meglio di quanto il contesto avrebbe potuto far presagire. Oltre ad azzerare le perdite i comparti tornano tutti in territorio positivo, eccezion fatta per il comparto garantito Sicurezza, che comunque azzera quasi le perdite del mese precedente. (s.b.)

venerdì 10 aprile 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MARZO 2026



I mercati globali di marzo 2026 sono stati dominati da un’unica variabile: il conflitto in Medio Oriente, ormai alla quinta settimana, con gli investitori alle prese con uno scenario che si è rivelato ben più lungo e complesso del previsto. Il sentiment ha subito violenti scossoni legati all’evoluzione del conflitto USA-Israele-Iran e alle sue ricadute energetiche. L'incertezza geopolitica, è ormai una componente strutturale dei mercati globali. Inevitabilmente gli asset del fondo Cometa hanno finito, dopo un lungo periodo positivo di crescita per essere penalizzati, trovandosi in un sol colpo ad avere il segno meno. Come abbiamo sempre sottolineato anche quando splendeva il sole, essendo i fondi pensione strumenti a lungo orizzonte temporale, proprio grazie al tempo sono riusciti ad assorbire le oscillazioni di breve periodo e a capitalizzare i rendimenti attraverso l'interesse composto. (s.b.)

giovedì 12 marzo 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI FEBBRAIO 2026


Continua anche a febbraio il trend positivo per il Fondo Cometa, seppure in uno scenario ricco di incognite, come la geopolitica, il dollaro, i dazi. Il quadro globale rimane indubbiamente condizionato da una elevata incertezza geopolitica suggerendo ad ogni modo cautela, anche alla luce dei risvolti sui mercati che potrebbe avere il clima esplosivo in medio oriente. (s.b.)

sabato 14 febbraio 2026

FONDO COMETA VALORE QUOTA MESE DI GENNAIO 2026



Il 2026 si apre con un segnale positivo dai mercati: il Fondo Cometa ha iniziato l'anno in crescita in tutti i suoi comparti, proseguendo il trend favorevole già tracciato nel 2025. Tuttavia, dietro le performance finanziarie incoraggianti, si staglia un’ombra strutturale che i recenti dati Censis e Confcooperative rendono impossibile ignorare.

Se i rendimenti nel breve periodo sorridono agli aderenti, il quadro demografico di lungo periodo per l'Italia appare drammatico, mettendo a serio rischio la tenuta della previdenza pubblica per le prossime generazioni.

L’emorragia dei lavoratori: -7,7 milioni entro il 2050

Secondo le ultime proiezioni, l’Italia si prepara a una drastica contrazione della forza lavoro. Entro il 2050, il numero di lavoratori attivi si ridurrà di circa 7,7 milioni di unità. Le cause sono ormai note, ma non per questo meno preoccupanti:

  • Invecchiamento precoce della popolazione.

  • Mancato ricambio generazionale, con coorti di giovani sempre più esigue che faticano a sostituire i lavoratori in uscita.

Questa "emorragia" di contribuenti ha una conseguenza matematica diretta: meno lavoratori significa meno contributi versati, rendendo sempre più arduo il compito di garantire assegni dignitosi a chi lascerà il mondo del lavoro nei prossimi decenni.

Il divario generazionale: dal 81,5% al 64,8%

Il dato più allarmante riguarda il cosiddetto tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra l'ultima retribuzione e il primo assegno pensionistico.

PeriodoProfilo Lavoratore% Ultimo Stipendio
OggiLavoratore a fine carriera81,5%
2060Giovane lavoratore attuale64,8%

Oggi, chi va in pensione beneficia ancora in parte del sistema retributivo e di carriere lineari. Al contrario, un giovane che entra oggi nel mercato del lavoro rischia di trovarsi con una pensione che copre poco più della metà del suo reddito precedente, subendo una drastica riduzione del proprio tenore di vita.

"Nel 2060, il rapporto tra pensionati e lavoratori attivi sarà così sbilanciato da rendere il sistema insostenibile senza politiche d’urto sull’occupazione giovanile."

La necessità di una previdenza complementare

In questo scenario, i risultati positivi di fondi pensione come Cometa non sono solo una buona notizia finanziaria, ma una necessità strategica. La previdenza complementare non è più un’opzione accessoria, ma diventa lo strumento indispensabile per colmare quel gap del 15-20% che il sistema pubblico, da solo, non sarà più in grado di coprire.

Senza un intervento deciso per favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e una diffusione capillare della cultura previdenziale, il rischio di "povertà previdenziale" per le future coorti di lavoratori diventerà una certezza statistica.

sabato 20 dicembre 2025

FONDO COMETA NEWS : Fusione per incorporazione del comparto TFR Silente (comparto incorporato) nel comparto Sicurezza 2020 (comparto incorporante)

A seguito dell’armonizzazione delle garanzie e del regime commissionale dei due attuali comparti garantiti, operata a luglio 2025[1], con effetto dal 1° gennaio 2026 si procederà con l’accorpamento dei due attuali comparti garantiti, ripristinando in tal modo un unico comparto garantito.

Con riferimento all’esecuzione dell’operazione di fusione per incorporazione, le posizioni previdenziali degli aderenti al comparto TFR Silente saranno disinvestite al valore di quota del 31/12/2025. Il valore di quota al quale sarà operato il c.d. concambio sarà quello derivante dalla valorizzazione del comparto Sicurezza 2020 al medesimo mese del disinvestimento (i.e. 31/12/2025).

L’operazione di smobilizzo e contestuale reinvestimento non avrà effetti economici sul controvalore della posizione previdenziale degli aderenti al comparto TFR Silente così come sulle anzianità di iscrizione maturate. Parimenti, la suddetta operazione di fusione per incorporazione non determinerà alcun effetto ai fini del calcolo della garanzia.

In occasione della fusione per incorporazione, sarà cambiata la denominazione del comparto incorporante (i.e. Sicurezza 2020) che, dal 01/01/2026, assumerà la denominazione di Sicurezza.

Si fa, infine, presente che, a partire dal 01/01/2026, gli aderenti taciti saranno iscritti al comparto Sicurezza.

Sono iscritto al comparto “TFR Silente”: cosa devo fare?

Nulla.

Per il singolo aderente l’operazione sarà configurata analogamente ad un cambio del comparto di investimento (switch) e la propria posizione previdenziale verrà convertita nelle quote di un diverso comparto: il numero di quote che verrà assegnato sarà funzione del rapporto tra i due valori di quota (TFR Silente e Sicurezza 2020) alla data di valorizzazione del 31/12/2025 (c.d. concambio), il cui esito potrà essere verificato dagli aderenti interessati accedendo, dal 15 febbraio 2026, alla propria Area riservata dal sito web del Fondo.

In ragione di ciò, a far data dal 01/01/2026, gli iscritti al comparto TFR Silente risulteranno iscritti al comparto Sicurezza. I loro flussi contributivi saranno automaticamente accreditati nel suddetto comparto e la rivalutazione della posizione sarà legata all’andamento di tale comparto.

Qualora l’aderente ritenesse che le caratteristiche del comparto Sicurezza non dovessero più soddisfare le proprie esigenze previdenziali, può considerare la possibilità di cambiare il comparto, secondo le modalità descritte al link https://www.cometafondo.it/cambiare-comparto-dinvestimento/  e accedendo all’Area Riservata.

Nel valutare la scelta dell’eventuale cambio di comparto è utile tener conto dell’età, del reddito, della situazione lavorativa, della capacità di risparmio personale, degli obiettivi previdenziali e della possibilità di oscillazioni di valore della posizione individuale.

Il Questionario di autovalutazione, disponibile all’interno dell’Area Riservata Aderenti, può costituire un utile strumento per verificare se la scelta iniziale è ancora valida.

Avvertenza
A ciascun iscritto interessato, unitamente al Prospetto delle prestazioni pensionistiche – fase di accumulo – Anno 2025, sarà inviata una apposita comunicazione recante il numero e il valore delle quote attribuite (c.d. concambio).

giovedì 13 novembre 2025

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI OTTOBRE 2025


Un Quarto Trimestre Iniziato Sotto i Migliori Auspici. Ottobre 2025 si è rivelato un mese eccezionale per il Fondo Cometa, consolidando ulteriormente una performance già brillante. Tutti e cinque i comparti del Fondo hanno registrato l'ennesimo mese consecutivo di rendimenti positivi, dando il via al quarto trimestre finanziario con un segnale di grande solidità e salute degli investimenti.

​I risultati di ottobre confermano la validità delle scelte strategiche del Fondo Pensione, che continua a proteggere e far crescere il risparmio previdenziale dei suoi aderenti, anche in un contesto di mercato complesso. I comparti hanno mostrato performance consistenti, evidenziando la diversificazione e la robustezza del portafoglio.

​ Un Trend Duraturo 

​Il successo di ottobre non è un episodio isolato, ma si inserisce in un trend positivo continuativo. Questo prolungato periodo di rendimenti favorevoli è fondamentale per gli aderenti, poiché contribuisce in modo significativo alla costruzione del capitale previdenziale futuro. Un segnale forte: Il susseguirsi di mesi con rendimento positivo è un indicatore cruciale della gestione prudente e al contempo proattiva del Fondo Cometa. La capacità di generare valore in tutte le linee di investimento, da quelle più prudenti come il Monetario Plus a quelle più esposte come Crescita, offre agli aderenti la massima tranquillità sulla loro scelta previdenziale.

​L'inizio del quarto trimestre si annuncia quindi sotto i migliori auspici. 

mercoledì 10 settembre 2025

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI AGOSTO 2025


​Il secondo semestre finanziario di Cometa continua il suo trend decisamente positivo, dimostrando una notevole resilienza in uno scenario globale caratterizzato da una persistente incertezza geopolitica. Nonostante le turbolenze internazionali continuino a tenere con il fiato sospeso i mercati, cinque comparti  hanno non solo mantenuto, ma anche rafforzato le loro posizioni, registrando ottime performance. 
Una Crescita che Sfida l'Incertezza
​Le crescenti tensioni a livello internazionale hanno indubbiamente creato un ambiente complesso, dove la volatilità è la norma. Tuttavia, i mercati azionari hanno sorpreso molti esperti, proseguendo la loro traiettoria di crescita. Questo andamento ha permesso a Cometa di capitalizzare appieno le opportunità, con i rendimenti dei suoi comparti che hanno mostrato una progressione costante e solida. (s.b)

martedì 12 agosto 2025

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI LUGLIO 2025


Nonostante lo scenario internazionale complesso, il barometro finanziario continua a volgere verso il bello, stante la grande incertezza che regna sui mercati finanziari in questi mesi, segnati dalla politica commerciale protezionistica degli USA e dal persistente rischio geopolitico. Cometa con i suoi comparti sembra continuare a navigare con la barra a dritta nei mari tempestosi dei mercati mettendo a segno un altro mese positivo, senza subire l'influenza dei dazi un giorno si e l'altro no. Dunque anche in questi sette mesi del 2025 viene confermata l'efficienza della soluzione di aderire al fondo cometa per ridurre il GAP tra le future pensioni pubbliche e le proprie esigenze del pensionati. O se si preferisce, tra il tasso di sostituzione cui si va incontro e il livello di pensionamento di chi lascia il lavoro. Se insomma il futuro fa paura, i dati dei primi sette mesi dell'anno mostrano che l'adesione a cometa può aiutare ad affrontare il domani in maniera più serena, compensando la minore copertura offerta dalla pensione pubblica, senza dover ridimensionare il proprio tenore di vita dopo aver lasciato il lavoro. (s.b.)

martedì 15 luglio 2025

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI GIUGNO 2025


Negli ultimi mesi il mercato si è mosso in modo controintuitivo, infatti, dopo la flessione di circa il 20% innescata dal Liberation Day, pur in presenza di notizie ancora poco favorevoli dalla geopolitica ai dazi, è partito un movimento di ripresa delle quotazioni. Cosicchè anche il mese di giugno si è rivelato positivamente per i comparti del fondo Cometa, tutti in crescita, con alcuni che toccano il loro massimo storico, tranne la lieve flessione rispetto al mese precedente (-0,10) di Tfr silente. (s.b.)

sabato 14 giugno 2025

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MAGGIO 2025


Il Fondo Cometa ha pubblicato i rendimenti aggiornati al 31 maggio 2025 per i suoi cinque comparti. Ecco un riepilogo dell'andamento:

  • CRESCITA:

    • Rendimento a maggio: +2,56%
    • Rendimento da inizio anno (Gennaio-Maggio 2025): -0,04% (ancora leggermente negativo, ma con un buon recupero a maggio)
    • Valore quota a Maggio 2025: 23,926€
  • REDDITO:

    • Rendimento a maggio: +1,32%
    • Rendimento da inizio anno (Gennaio-Maggio 2025): +0,68%
    • Valore quota a Maggio 2025: 20,771€
  • SICUREZZA 2020:

    • Rendimento a maggio: +0,44%
    • Rendimento da inizio anno (Gennaio-Maggio 2025): +1,55% (conferma la sua funzione difensiva)
  • TFR SILENTE:

    • Rendimento a maggio: +0,40%
    • Rendimento da inizio anno (Gennaio-Maggio 2025): +1,49% (in linea con l'inflazione attesa)
  • MONETARIO PLUS:

    • Rendimento a maggio: +0,13%
    • Rendimento da inizio anno (Gennaio-Maggio 2025): +1,17%
    • Valore quota a Maggio 2025: 15,117€

In sintesi, il mese di MAGGIO 2025 ha visto una performance positiva per tutti i comparti di Fondo Cometa, con il comparto Crescita che ha registrato il rendimento mensile più elevato, recuperando parte delle perdite da inizio anno. 

È importante ricordare che i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. (s.b.)