domenica 12 luglio 2026
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI GIUGNO 2026
venerdì 12 giugno 2026
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MAGGIO 2026
Fondo Cometa: maggio in grande spolvero mentre si avvicina la riforma della previdenza complementare
Mentre il settore della previdenza complementare si prepara a un mese di luglio che promette importanti novità sul fronte delle riforme, il Fondo Cometa — il fondo pensione complementare dei metalmeccanici, il più grande d'Italia — archivia un mese di maggio in grande spolvero.
I diversi comparti del fondo hanno registrato performance decisamente positive, confermando il trend di ripresa.
Mercati finanziari: la forza delle aspettative
Dopo la flessione registrata nel mese di marzo, i mercati azionari hanno proseguito a maggio lo slancio positivo già iniziato ad aprile. Si tratta di una dinamica che, a prima vista, potrebbe apparire in controtendenza rispetto a un contesto geopolitico ed economico globale tutt'altro che stabile.
Tuttavia, le borse si confermano ancora una volta come indicatori predittivi e non specchi del presente: i mercati non valutano la realtà di un quadro fragile, ma prezzano le aspettative, mostrando di credere concretamente alla possibilità di una futura stabilità e a scenari di pace. Questa ondata di ottimismo riflesso si è tradotta immediatamente in rendimenti positivi per i comparti più esposti alla componente azionaria.
Luglio alle porte: cosa cambia per la previdenza?
Il tempismo di questi risultati è cruciale. Il mese di luglio si preannuncia infatti decisivo per il comparto della previdenza integrativa in Italia, con l'arrivo di attese modifiche strutturali.
Il focus della riforma: L'obiettivo del legislatore è quello di rilanciare l'adesione ai fondi pensione, potenzialmente attraverso nuovi meccanismi di silenzio-assenso per il conferimento del TFR, incentivi fiscali e una maggiore flessibilità.
In questo scenario di transizione, la solida performance di Cometa a maggio dimostra l'efficienza della gestione finanziaria dei fondi negoziali, ponendosi come un ottimo biglietto da visita per attrarre i lavoratori che ancora non hanno attivato una posizione previdenziale integrativa.
La fragilità del quadro macroeconomico globale resta un elemento da monitorare con attenzione, ma per ora la previdenza complementare italiana dimostra di saper intercettare il vento favorevole dei mercati, preparandosi alle sfide di luglio con il piede giusto. (s.b.)
lunedì 8 giugno 2026
TUTELIAMO LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
martedì 26 maggio 2026
venerdì 22 maggio 2026
mercoledì 13 maggio 2026
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI APRILE 2026
venerdì 10 aprile 2026
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MARZO 2026
mercoledì 8 aprile 2026
giovedì 12 marzo 2026
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI FEBBRAIO 2026
martedì 3 marzo 2026
sabato 14 febbraio 2026
FONDO COMETA VALORE QUOTA MESE DI GENNAIO 2026
Il 2026 si apre con un segnale positivo dai mercati: il Fondo Cometa ha iniziato l'anno in crescita in tutti i suoi comparti, proseguendo il trend favorevole già tracciato nel 2025. Tuttavia, dietro le performance finanziarie incoraggianti, si staglia un’ombra strutturale che i recenti dati Censis e Confcooperative rendono impossibile ignorare.
Se i rendimenti nel breve periodo sorridono agli aderenti, il quadro demografico di lungo periodo per l'Italia appare drammatico, mettendo a serio rischio la tenuta della previdenza pubblica per le prossime generazioni.
L’emorragia dei lavoratori: -7,7 milioni entro il 2050
Secondo le ultime proiezioni, l’Italia si prepara a una drastica contrazione della forza lavoro. Entro il 2050, il numero di lavoratori attivi si ridurrà di circa 7,7 milioni di unità. Le cause sono ormai note, ma non per questo meno preoccupanti:
Invecchiamento precoce della popolazione.
Mancato ricambio generazionale, con coorti di giovani sempre più esigue che faticano a sostituire i lavoratori in uscita.
Questa "emorragia" di contribuenti ha una conseguenza matematica diretta: meno lavoratori significa meno contributi versati, rendendo sempre più arduo il compito di garantire assegni dignitosi a chi lascerà il mondo del lavoro nei prossimi decenni.
Il divario generazionale: dal 81,5% al 64,8%
Il dato più allarmante riguarda il cosiddetto tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra l'ultima retribuzione e il primo assegno pensionistico.
| Periodo | Profilo Lavoratore | % Ultimo Stipendio |
| Oggi | Lavoratore a fine carriera | 81,5% |
| 2060 | Giovane lavoratore attuale | 64,8% |
Oggi, chi va in pensione beneficia ancora in parte del sistema retributivo e di carriere lineari. Al contrario, un giovane che entra oggi nel mercato del lavoro rischia di trovarsi con una pensione che copre poco più della metà del suo reddito precedente, subendo una drastica riduzione del proprio tenore di vita.
"Nel 2060, il rapporto tra pensionati e lavoratori attivi sarà così sbilanciato da rendere il sistema insostenibile senza politiche d’urto sull’occupazione giovanile."
La necessità di una previdenza complementare
In questo scenario, i risultati positivi di fondi pensione come Cometa non sono solo una buona notizia finanziaria, ma una necessità strategica. La previdenza complementare non è più un’opzione accessoria, ma diventa lo strumento indispensabile per colmare quel gap del 15-20% che il sistema pubblico, da solo, non sarà più in grado di coprire.
Senza un intervento deciso per favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e una diffusione capillare della cultura previdenziale, il rischio di "povertà previdenziale" per le future coorti di lavoratori diventerà una certezza statistica.
giovedì 12 febbraio 2026
lunedì 2 febbraio 2026
martedì 20 gennaio 2026
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI DICEMBRE 2025
sabato 20 dicembre 2025
FONDO COMETA NEWS : Fusione per incorporazione del comparto TFR Silente (comparto incorporato) nel comparto Sicurezza 2020 (comparto incorporante)
A seguito dell’armonizzazione delle garanzie e del regime commissionale dei due attuali comparti garantiti, operata a luglio 2025[1], con effetto dal 1° gennaio 2026 si procederà con l’accorpamento dei due attuali comparti garantiti, ripristinando in tal modo un unico comparto garantito.
Con riferimento all’esecuzione dell’operazione di fusione per incorporazione, le posizioni previdenziali degli aderenti al comparto TFR Silente saranno disinvestite al valore di quota del 31/12/2025. Il valore di quota al quale sarà operato il c.d. concambio sarà quello derivante dalla valorizzazione del comparto Sicurezza 2020 al medesimo mese del disinvestimento (i.e. 31/12/2025).
L’operazione di smobilizzo e contestuale reinvestimento non avrà effetti economici sul controvalore della posizione previdenziale degli aderenti al comparto TFR Silente così come sulle anzianità di iscrizione maturate. Parimenti, la suddetta operazione di fusione per incorporazione non determinerà alcun effetto ai fini del calcolo della garanzia.
In occasione della fusione per incorporazione, sarà cambiata la denominazione del comparto incorporante (i.e. Sicurezza 2020) che, dal 01/01/2026, assumerà la denominazione di Sicurezza.
Si fa, infine, presente che, a partire dal 01/01/2026, gli aderenti taciti saranno iscritti al comparto Sicurezza.
Sono iscritto al comparto “TFR Silente”: cosa devo fare?
Nulla.
Per il singolo aderente l’operazione sarà configurata analogamente ad un cambio del comparto di investimento (switch) e la propria posizione previdenziale verrà convertita nelle quote di un diverso comparto: il numero di quote che verrà assegnato sarà funzione del rapporto tra i due valori di quota (TFR Silente e Sicurezza 2020) alla data di valorizzazione del 31/12/2025 (c.d. concambio), il cui esito potrà essere verificato dagli aderenti interessati accedendo, dal 15 febbraio 2026, alla propria Area riservata dal sito web del Fondo.
In ragione di ciò, a far data dal 01/01/2026, gli iscritti al comparto TFR Silente risulteranno iscritti al comparto Sicurezza. I loro flussi contributivi saranno automaticamente accreditati nel suddetto comparto e la rivalutazione della posizione sarà legata all’andamento di tale comparto.
Qualora l’aderente ritenesse che le caratteristiche del comparto Sicurezza non dovessero più soddisfare le proprie esigenze previdenziali, può considerare la possibilità di cambiare il comparto, secondo le modalità descritte al link https://www.cometafondo.it/cambiare-comparto-dinvestimento/ e accedendo all’Area Riservata.
Nel valutare la scelta dell’eventuale cambio di comparto è utile tener conto dell’età, del reddito, della situazione lavorativa, della capacità di risparmio personale, degli obiettivi previdenziali e della possibilità di oscillazioni di valore della posizione individuale.
Il Questionario di autovalutazione, disponibile all’interno dell’Area Riservata Aderenti, può costituire un utile strumento per verificare se la scelta iniziale è ancora valida.
| Avvertenza A ciascun iscritto interessato, unitamente al Prospetto delle prestazioni pensionistiche – fase di accumulo – Anno 2025, sarà inviata una apposita comunicazione recante il numero e il valore delle quote attribuite (c.d. concambio). |
venerdì 12 dicembre 2025
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI NOVEMBRE 2025
venerdì 28 novembre 2025
giovedì 13 novembre 2025
FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI OTTOBRE 2025
I risultati di ottobre confermano la validità delle scelte strategiche del Fondo Pensione, che continua a proteggere e far crescere il risparmio previdenziale dei suoi aderenti, anche in un contesto di mercato complesso. I comparti hanno mostrato performance consistenti, evidenziando la diversificazione e la robustezza del portafoglio.
Un Trend Duraturo
Il successo di ottobre non è un episodio isolato, ma si inserisce in un trend positivo continuativo. Questo prolungato periodo di rendimenti favorevoli è fondamentale per gli aderenti, poiché contribuisce in modo significativo alla costruzione del capitale previdenziale futuro. Un segnale forte: Il susseguirsi di mesi con rendimento positivo è un indicatore cruciale della gestione prudente e al contempo proattiva del Fondo Cometa. La capacità di generare valore in tutte le linee di investimento, da quelle più prudenti come il Monetario Plus a quelle più esposte come Crescita, offre agli aderenti la massima tranquillità sulla loro scelta previdenziale.
L'inizio del quarto trimestre si annuncia quindi sotto i migliori auspici.









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