sabato 7 marzo 2026

PROGETTI SPECIALI: PUBBLICATE LE NUOVE GUIDE E GLI AGGIORNAMENTI DELLE INIZIATIVE


Il Fondo Metasalute comunica che a partire dal 1° marzo 2026, sono nuovamente attivi i Progetti Speciali. Una serie di iniziative straordinarie per garantire prestazioni sanitarie aggiuntive rispetto a quelle previste dai Piani Sanitari 2024-2026, gestite ed erogate direttamente dal Fondo Metasalute.

Le prestazioni possono essere richieste esclusivamente tramite l’Area Riservata del Fondo, nella sezione “Progetti Speciali”.

I Progetti Speciali, inizialmente in scadenza al 31 dicembre 2025, sono stati riattivati dal 1° marzo 2026 come segue:fino al 31 dicembre 2027 per “Prevenzione Dermatologica” e “Assistenza per famiglie con figli affetti da Autismo, Schizofrenia e DSA”;
fino al 31 dicembre 2026 per “Prestazioni specialistiche aggiuntive per i nuclei familiari numerosi”.

Sostegno per Autismo, Schizofrenia e DSA – Incremento dei massimali e nuove modalità di applicazione
Per il Progetto Speciale dedicato all’Assistenza delle famiglie con figli affetti da Autismo, Schizofrenia e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), il Fondo ha disposto un significativo incremento dei massimali e una revisione delle modalità di riconoscimento delle prestazioni, per assicurare maggiore equità e una copertura più adeguata del fabbisogno sanitario.


Nuovi massimali per beneficiario: Autismo e Schizofrenia: € 1.500 (in precedenza € 1.000 per nucleo familiare)
DSA: € 600 (in precedenza € 300 per nucleo familiare)

Le nuove soglie non sono più riconosciute per nucleo familiare, ma per singolo beneficiario, con l’obiettivo di sostenere più efficacemente le famiglie con più figli affetti dalla stessa condizione. Il progetto è valido fino al 31 dicembre 2027.


Prevenzione Dermatologica – Conferma del progetto e doppia modalità di accesso
È nuovamente attivo il Progetto Speciale dedicato alla prevenzione dermatologica, che prevede la possibilità di effettuare ogni anno una visita specialistica per il controllo dei nei, con finalità esclusivamente preventive.

Sono disponibili due modalità alternative: forma diretta, presso le sedi LILT convenzionate, tramite specifico voucher scaricabile dall’Area Riservata;
forma rimborsuale, per le fatture emesse dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, con i termini di presentazione indicati nella guida.

Il progetto è valido fino al 31 dicembre 2027.


Prestazioni specialistiche aggiuntive per nuclei familiari numerosi
È confermata per il 2026 la copertura aggiuntiva dedicata ai nuclei familiari con tre o più figli a carico, relativa a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, accertamenti diagnostici e prestazioni di alta specializzazione.
La misura mantiene le stesse condizioni previste nelle edizioni precedenti ed è valida fino al 31 dicembre 2026.

Disponibili le nuove guide aggiornate

Sono state pubblicate le Guide aggiornate ai Progetti Speciali, consultabili nella sezione “Le Prestazioni – Progetti Speciali” del sito e nell’Area Riservata.


Il Fondo prosegue il proprio impegno nella creazione di strumenti e servizi a sostegno della salute degli iscritti.
Sono attualmente in fase di definizione nuove iniziative, che verranno comunicate nei prossimi mesi e contribuiranno ad ampliare ulteriormente la tutela sanitaria offerta alle famiglie.




domenica 15 febbraio 2026

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA', GUIDA DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE





Dalle agevolazioni per l’acquisto di veicoli e di ausili tecnici e informatici, alla detrazione delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza o per l’eliminazione delle barriere architettoniche: tutto quello che c’è da sapere per ottenere i benefici fiscali.
Numerose sono, infatti, le misure tributarie di vantaggio riservate alle persone con disabilità e per i loro familiari. Tra queste, quelle relative alle spese sostenute per l’acquisto di veicoli, l’assistenza personale e l’eliminazione delle barriere architettoniche. 
Agevolazioni particolari sono riservate all’acquisto e al mantenimento del cane guida per i non vedenti, ai servizi di interpretariato dei sordi, agli acquisti degli ausili tecnici e informatici. Un ulteriore beneficio è previsto per le spese sanitarie con la deduzione dal reddito dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica oltre ai figli a carico che beneficiano di un maggiore sconto sull’Irpef. Possono usufruire dei benefici fiscali le persone con ridotte o limitate capacità motorie o con difficoltà di deambulazione o di linguaggio, quelle con disabilità psichico o mentale, non vedenti e sordi. Per questi ultimi sono previste altre specifiche agevolazioni, come l’acquisto e il mantenimento del cane guida per i non vedenti e la detrazione per i servizi di interpretariato per i sordi. Altri benefici sono destinati ai familiari delle persone con disabilità. Favorire la mobilità dentro e fuori la propria abitazione, potenziare l’assistenza sanitaria, facilitare gli scambi e l’interazione sociale e, più in generale, migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.


CLICCA QUI PER VISUALIZZARE O SCARICARE LA GUIDA 

sabato 14 febbraio 2026

FONDO COMETA VALORE QUOTA MESE DI GENNAIO 2026



Il 2026 si apre con un segnale positivo dai mercati: il Fondo Cometa ha iniziato l'anno in crescita in tutti i suoi comparti, proseguendo il trend favorevole già tracciato nel 2025. Tuttavia, dietro le performance finanziarie incoraggianti, si staglia un’ombra strutturale che i recenti dati Censis e Confcooperative rendono impossibile ignorare.

Se i rendimenti nel breve periodo sorridono agli aderenti, il quadro demografico di lungo periodo per l'Italia appare drammatico, mettendo a serio rischio la tenuta della previdenza pubblica per le prossime generazioni.

L’emorragia dei lavoratori: -7,7 milioni entro il 2050

Secondo le ultime proiezioni, l’Italia si prepara a una drastica contrazione della forza lavoro. Entro il 2050, il numero di lavoratori attivi si ridurrà di circa 7,7 milioni di unità. Le cause sono ormai note, ma non per questo meno preoccupanti:

  • Invecchiamento precoce della popolazione.

  • Mancato ricambio generazionale, con coorti di giovani sempre più esigue che faticano a sostituire i lavoratori in uscita.

Questa "emorragia" di contribuenti ha una conseguenza matematica diretta: meno lavoratori significa meno contributi versati, rendendo sempre più arduo il compito di garantire assegni dignitosi a chi lascerà il mondo del lavoro nei prossimi decenni.

Il divario generazionale: dal 81,5% al 64,8%

Il dato più allarmante riguarda il cosiddetto tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra l'ultima retribuzione e il primo assegno pensionistico.

PeriodoProfilo Lavoratore% Ultimo Stipendio
OggiLavoratore a fine carriera81,5%
2060Giovane lavoratore attuale64,8%

Oggi, chi va in pensione beneficia ancora in parte del sistema retributivo e di carriere lineari. Al contrario, un giovane che entra oggi nel mercato del lavoro rischia di trovarsi con una pensione che copre poco più della metà del suo reddito precedente, subendo una drastica riduzione del proprio tenore di vita.

"Nel 2060, il rapporto tra pensionati e lavoratori attivi sarà così sbilanciato da rendere il sistema insostenibile senza politiche d’urto sull’occupazione giovanile."

La necessità di una previdenza complementare

In questo scenario, i risultati positivi di fondi pensione come Cometa non sono solo una buona notizia finanziaria, ma una necessità strategica. La previdenza complementare non è più un’opzione accessoria, ma diventa lo strumento indispensabile per colmare quel gap del 15-20% che il sistema pubblico, da solo, non sarà più in grado di coprire.

Senza un intervento deciso per favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e una diffusione capillare della cultura previdenziale, il rischio di "povertà previdenziale" per le future coorti di lavoratori diventerà una certezza statistica.

venerdì 6 febbraio 2026

𝐀𝐒𝐒𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐔𝐍𝐈𝐂𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐋𝐋’𝐈𝐒𝐄𝐄!

L’INPS, con circolare n. 7 del 30 gennaio 2026, ha chiarito le regole per l’Assegno Unico e Universale per l’anno 2026 
 Cosa è importante sapere:
 Non serve fare una nuova domanda
Se l’Assegno Unico è già stato accolto negli anni precedenti, continua automaticamente anche nel 2026 (salvo revoca o decadenza).

 ISEE fondamentale dal mese di marzo 2026
Senza ISEE aggiornato, l’assegno viene pagato con l’importo minimo.
 ISEE entro il 30 giugno 2026
Se presenti l’ISEE entro questa data:
l’importo viene ricalcolato
ricevi anche gli arretrati da marzo

 Importi aggiornati
Dal 1° gennaio 2026 gli importi e le maggiorazioni aumentano (+1,4%) e sono previste:
• maggiorazioni per figli piccoli
• famiglie numerose
• figli con disabilità

Ecco le novità principali dell'ISEE 2026, spiegate in modo semplice:
🏠 La casa pesa meno: la franchigia sulla prima casa sale a 91.500 € (e arriva a 120.000 € nelle città metropolitane). Significa che il valore del tuo immobile inciderà molto meno sul calcolo finale, abbassando l'ISEE.
È previsto un incremento di 2.500 € per ogni figlio convivente successivo al primo.
👨‍👩‍👧‍👦 Famiglie più tutelate: la "scala di equivalenza" diventa più vantaggiosa. Più figli ci sono nel nucleo, più l'ISEE si abbassa, facilitando l'accesso a bonus nido e assegno unico.
♿ Supporto alla disabilità: restano confermate le maggiorazioni per i componenti con disabilità o non autosufficienti, garantendo il sostegno a chi ne ha più bisogno.
In breve: un calcolo più equo che potrebbe aprirti le porte a prestazioni sociali più alte.