sabato 14 febbraio 2026

FONDO COMETA VALORE QUOTA MESE DI GENNAIO 2026



Il 2026 si apre con un segnale positivo dai mercati: il Fondo Cometa ha iniziato l'anno in crescita in tutti i suoi comparti, proseguendo il trend favorevole già tracciato nel 2025. Tuttavia, dietro le performance finanziarie incoraggianti, si staglia un’ombra strutturale che i recenti dati Censis e Confcooperative rendono impossibile ignorare.

Se i rendimenti nel breve periodo sorridono agli aderenti, il quadro demografico di lungo periodo per l'Italia appare drammatico, mettendo a serio rischio la tenuta della previdenza pubblica per le prossime generazioni.

L’emorragia dei lavoratori: -7,7 milioni entro il 2050

Secondo le ultime proiezioni, l’Italia si prepara a una drastica contrazione della forza lavoro. Entro il 2050, il numero di lavoratori attivi si ridurrà di circa 7,7 milioni di unità. Le cause sono ormai note, ma non per questo meno preoccupanti:

  • Invecchiamento precoce della popolazione.

  • Mancato ricambio generazionale, con coorti di giovani sempre più esigue che faticano a sostituire i lavoratori in uscita.

Questa "emorragia" di contribuenti ha una conseguenza matematica diretta: meno lavoratori significa meno contributi versati, rendendo sempre più arduo il compito di garantire assegni dignitosi a chi lascerà il mondo del lavoro nei prossimi decenni.

Il divario generazionale: dal 81,5% al 64,8%

Il dato più allarmante riguarda il cosiddetto tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra l'ultima retribuzione e il primo assegno pensionistico.

PeriodoProfilo Lavoratore% Ultimo Stipendio
OggiLavoratore a fine carriera81,5%
2060Giovane lavoratore attuale64,8%

Oggi, chi va in pensione beneficia ancora in parte del sistema retributivo e di carriere lineari. Al contrario, un giovane che entra oggi nel mercato del lavoro rischia di trovarsi con una pensione che copre poco più della metà del suo reddito precedente, subendo una drastica riduzione del proprio tenore di vita.

"Nel 2060, il rapporto tra pensionati e lavoratori attivi sarà così sbilanciato da rendere il sistema insostenibile senza politiche d’urto sull’occupazione giovanile."

La necessità di una previdenza complementare

In questo scenario, i risultati positivi di fondi pensione come Cometa non sono solo una buona notizia finanziaria, ma una necessità strategica. La previdenza complementare non è più un’opzione accessoria, ma diventa lo strumento indispensabile per colmare quel gap del 15-20% che il sistema pubblico, da solo, non sarà più in grado di coprire.

Senza un intervento deciso per favorire l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e una diffusione capillare della cultura previdenziale, il rischio di "povertà previdenziale" per le future coorti di lavoratori diventerà una certezza statistica.

venerdì 6 febbraio 2026

𝐀𝐒𝐒𝐄𝐆𝐍𝐎 𝐔𝐍𝐈𝐂𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐋𝐋’𝐈𝐒𝐄𝐄!

L’INPS, con circolare n. 7 del 30 gennaio 2026, ha chiarito le regole per l’Assegno Unico e Universale per l’anno 2026 
 Cosa è importante sapere:
 Non serve fare una nuova domanda
Se l’Assegno Unico è già stato accolto negli anni precedenti, continua automaticamente anche nel 2026 (salvo revoca o decadenza).

 ISEE fondamentale dal mese di marzo 2026
Senza ISEE aggiornato, l’assegno viene pagato con l’importo minimo.
 ISEE entro il 30 giugno 2026
Se presenti l’ISEE entro questa data:
l’importo viene ricalcolato
ricevi anche gli arretrati da marzo

 Importi aggiornati
Dal 1° gennaio 2026 gli importi e le maggiorazioni aumentano (+1,4%) e sono previste:
• maggiorazioni per figli piccoli
• famiglie numerose
• figli con disabilità

Ecco le novità principali dell'ISEE 2026, spiegate in modo semplice:
🏠 La casa pesa meno: la franchigia sulla prima casa sale a 91.500 € (e arriva a 120.000 € nelle città metropolitane). Significa che il valore del tuo immobile inciderà molto meno sul calcolo finale, abbassando l'ISEE.
È previsto un incremento di 2.500 € per ogni figlio convivente successivo al primo.
👨‍👩‍👧‍👦 Famiglie più tutelate: la "scala di equivalenza" diventa più vantaggiosa. Più figli ci sono nel nucleo, più l'ISEE si abbassa, facilitando l'accesso a bonus nido e assegno unico.
♿ Supporto alla disabilità: restano confermate le maggiorazioni per i componenti con disabilità o non autosufficienti, garantendo il sostegno a chi ne ha più bisogno.
In breve: un calcolo più equo che potrebbe aprirti le porte a prestazioni sociali più alte.








lunedì 2 febbraio 2026

AUTOCERTIFICAZIONE NUCLEO FAMILIARE ISCRITTO IN FORMA GRATUITA ANNO 2026 Dipendenti e Nucleo Familiare


Il Fondo Metasalute comunica che dal 2 febbraio al 16 marzo 2026 sarà attiva in area riservata la procedura di autocertificazione del nucleo familiare per confermare o aggiornare l’iscrizione gratuita dei familiari a carico.

Tutti i lavoratori con familiari a carico iscritti gratuitamente nel 2025, la cui copertura è stata rinnovata automaticamente dal Fondo per l’anno 2026, dovranno completare la procedura per garantire la continuità della copertura sanitaria ai propri familiari.

La documentazione dovrà essere trasmessa in Area Riservata tramite l’apposita procedura guidata disponibile nella sezione “Familiari – Gestione familiari”, o tramite il tasto di accesso rapido “Gestione Familiari”, cliccando sull’opzione “Autocertifica il nucleo familiare a carico”.

La mancata trasmissione dell’autocertificazione entro il 16 marzo 2026 comporterà la sospensione delle coperture sanitarie dei familiari già iscritti in forma gratuita, con effetto dal 1° aprile 2026.

Per la corretta esecuzione della procedura e maggiori informazioni sui requisiti per l’iscrizione gratuita si raccomanda un’attenta lettura della Circolare n. 1/2026 (FMS/018/P) e dei documenti ad essa collegati (Manuale di gestione dei familiari, Elenco dei documenti, Vademecum, FAQ).

FONDO COMETA: SOGLIA DELLA POSIZIONE OLTRE LA QUALE SCATTA L'OBBLIGO DELLA RENDITA, ANNO 2026


 

MASSIMALI INPS AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026



 

martedì 20 gennaio 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI DICEMBRE 2025


Si chiude il 2025 in maniera positiva per i comparti del fondo Cometa che fanno registrare un rendimento superiore alla rivalutazione netta del TFR lasciato in azienda, pari per l'anno appena concluso all'1,90% netto. Novità di rilievo della gestione finanziaria l’accorpamento dei due attuali comparti garantiti, TFR SILENTE E SICUREZZA 2020 ripristinando in tal modo un unico comparto garantito, che sarà denominato SICUREZZA. Questo, a seguito dell’armonizzazione delle garanzie e del regime commissionale dei due comparti garantiti, operata a luglio 2025, con effetto dal 1° gennaio 2026. Per cui a seguito dell’operazione di fusione per incorporazione, le posizioni previdenziali degli aderenti al comparto TFR Silente sono state disinvestite al valore di quota del 31/12/2025. Il valore di quota al quale sarà operato il c.d. concambio sarà quello derivante dalla valorizzazione del comparto Sicurezza 2020 al medesimo mese del disinvestimento (i.e. 31/12/2025).