lunedì 2 febbraio 2026

AUTOCERTIFICAZIONE NUCLEO FAMILIARE ISCRITTO IN FORMA GRATUITA ANNO 2026 Dipendenti e Nucleo Familiare


Il Fondo Metasalute comunica che dal 2 febbraio al 16 marzo 2026 sarà attiva in area riservata la procedura di autocertificazione del nucleo familiare per confermare o aggiornare l’iscrizione gratuita dei familiari a carico.

Tutti i lavoratori con familiari a carico iscritti gratuitamente nel 2025, la cui copertura è stata rinnovata automaticamente dal Fondo per l’anno 2026, dovranno completare la procedura per garantire la continuità della copertura sanitaria ai propri familiari.

La documentazione dovrà essere trasmessa in Area Riservata tramite l’apposita procedura guidata disponibile nella sezione “Familiari – Gestione familiari”, o tramite il tasto di accesso rapido “Gestione Familiari”, cliccando sull’opzione “Autocertifica il nucleo familiare a carico”.

La mancata trasmissione dell’autocertificazione entro il 16 marzo 2026 comporterà la sospensione delle coperture sanitarie dei familiari già iscritti in forma gratuita, con effetto dal 1° aprile 2026.

Per la corretta esecuzione della procedura e maggiori informazioni sui requisiti per l’iscrizione gratuita si raccomanda un’attenta lettura della Circolare n. 1/2026 (FMS/018/P) e dei documenti ad essa collegati (Manuale di gestione dei familiari, Elenco dei documenti, Vademecum, FAQ).

FONDO COMETA: SOGLIA DELLA POSIZIONE OLTRE LA QUALE SCATTA L'OBBLIGO DELLA RENDITA, ANNO 2026


 

MASSIMALI INPS AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026



 

martedì 20 gennaio 2026

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI DICEMBRE 2025


Si chiude il 2025 in maniera positiva per i comparti del fondo Cometa che fanno registrare un rendimento superiore alla rivalutazione netta del TFR lasciato in azienda, pari per l'anno appena concluso all'1,90% netto. Novità di rilievo della gestione finanziaria l’accorpamento dei due attuali comparti garantiti, TFR SILENTE E SICUREZZA 2020 ripristinando in tal modo un unico comparto garantito, che sarà denominato SICUREZZA. Questo, a seguito dell’armonizzazione delle garanzie e del regime commissionale dei due comparti garantiti, operata a luglio 2025, con effetto dal 1° gennaio 2026. Per cui a seguito dell’operazione di fusione per incorporazione, le posizioni previdenziali degli aderenti al comparto TFR Silente sono state disinvestite al valore di quota del 31/12/2025. Il valore di quota al quale sarà operato il c.d. concambio sarà quello derivante dalla valorizzazione del comparto Sicurezza 2020 al medesimo mese del disinvestimento (i.e. 31/12/2025).

domenica 18 gennaio 2026

APE SOCIALE CONFERMATA PER CHI MATURA I REQUISITI ENTRO L'ANNO

La legge di bilancio 2026 ha prorogato al 31 dicembre 2026 l’APE Sociale (anticipo pensionistico) per i lavoratori che maturino i requisiti entro tale data.

Pertanto, con il messaggio 14 gennaio 2026, n. 128, l’INPS comunica agli interessati la riapertura della domanda per la verifica dei requisiti di accesso all’anticipo pensionistico.

La domanda può essere presentata:

  • direttamente dagli interessati in possesso delle credenziali;
  • tramite del patronato;
  • tramite Contact Center Multicanale.

I termini di scadenza per la presentazione delle domande di riconoscimento sono il 31 marzo, il 15 luglio e, comunque, non oltre il 30 novembre 2026.

Per non perdere ratei di pensione, le persone che al momento della domanda di verifica delle condizioni di accesso al beneficio siano già in possesso dei requisiti e delle condizioni previste devono presentare, contestualmente, anche la domanda di APE sociale.

sabato 17 gennaio 2026

CCNL METALMECCANICI, 250 EURO DI FLEXIBLE BENEFIT A FEBBRAIO

Nel rinnovo del contratto collettivo per il lavoro dei Metalmeccanici e dell’installazione di impianti il welfare aziendale resta un pilastro fondamentale.

L’ipotesi di accordo, che è stata firmata il 22 novembre 2025 e che ha visto sedere al tavolo delle trattative Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Federmeccanica- Assistal, prevede infatti l’aumento dei flexible benefit da 200 a 250 euro annui per ciascun lavoratore e lavoratrice aventi diritto, con una prima erogazione entro il febbraio del 2026.

Si tratta di una delle novità più rilevanti del rinnovo del contratto perché il CCNL Metalmeccanici è stato il primo a prevedere una cifra che le aziende devono destinare annualmente ai dipendenti come flexible benefit.

Partiti con 100 euro nel 2016, nel triennio 2025-2028 si è arrivati a 250 euro da destinare al welfare (oltre alla previdenza complementare e alla sanità integrativa).  

Il welfare contrattuale per i metalmeccanici 2025-2028: come funziona dopo il rinnovo

Il CCNL dei metalmeccanici prevede l’assegnazione di strumenti di welfare aziendale per un valore annuo previsto da contratto. Il welfare può quindi essere erogato per beni e servizi esemplificativamente elencati dal contratto: dai servizi educativi o ricreativi, come i viaggi, a quelli per l’assistenza dei familiari, ai fringe benefit, e così via).

Fino al 2025 l’importo era pari a 200 euro all’anno per ciascun lavoratore avente diritto. Nonostante la scadenza formale del contratto, nel 2025 le imprese dovevano continuare ad applicare l’articolo 17 grazie alla clausola di ultrattività e mettere a disposizione del credito welfare entro il 1° giugno. Per i dipendenti la possibilità è di utilizzarlo fino al 31 maggio dell’anno successivo. 

Con l’ipotesi di rinnovo del CCNL metalmeccanici 2025-2028, il welfare contrattuale viene rafforzato:

  • i flexible benefit aumentano da 200 a 250 euro annui per ogni lavoratore avente diritto;
  • la prima erogazione con importo aggiornato è prevista entro febbraio 2026;
  • viene confermata la logica del welfare come quota strutturale del trattamento economico e normativo del lavoratore.

Dal 2027 in poi, l’importo di 250 euro sarà reso disponibile entro il 1° giugno di ogni anno ed utilizzabile fino al 31 maggio dell’anno successivo, in continuità con quanto già previsto dall’articolo 17 del CCNL.

Ancora più in dettaglio:

  • il valore di 250 euro assegnato nel 2026 (da mettere a disposizione entro febbraio 2026) potrà essere utilizzato dai dipendenti entro il 31 maggio 2027;
  • il valore di 250 euro assegnato entro l’1 giugno 2027, potrà essere utilizzato dai dipendenti entro il 31 maggio 2028,  
  • il valore di 250 euro assegnato entro l’1 giugno 2028, potrà essere utilizzato dai dipendenti entro il 31 maggio 2029.

Quello del welfare contrattuale per i metalmeccanici è, peraltro, come dicevamo, una conferma importante visto che nel 2016 è stato il primo tra i CCNL a considerare un intervento in ambito welfare. 

Da ricordare: la quota di 250 euro annui di flexible benefit si applica per gli anni 2026, 2027 e 2028 di vigenza del nuovo contratto. Per il 2025 resta confermato l’importo di 200 euro previsto dall’accordo precedente.

Il tutto per la fruizione, anche tramite buoni welfare, di beni e servizi di welfare aziendale. 

sabato 10 gennaio 2026

Assegno unico e universale: calendario dei pagamenti 2026

Con il messaggio 24 dicembre 2025, n. 3931, l’INPS ha comunicato il calendario dei pagamenti dell’Assegno unico e universale (AUU) per il 2026, relativi alle prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni.

Il pagamento della prima rata della prestazione è effettuato, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda.

Con il presente messaggio si comunica che i pagamenti dell’Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU) relativi all’anno 2026 per le prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni sono accreditati secondo il seguente calendario:

21-22 gennaio

19-20 febbraio

19-20 marzo

20-21 aprile

20-21 maggio

18-19 giugno

20-21 luglio

18 -19 agosto

21-22 settembre

21-22 ottobre

19-20 novembre

16-17 dicembre

Il pagamento della prima rata della prestazione è effettuato, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Nella stessa data sono accreditati anche gli importi delle rate in cui l’AUU è stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito.

martedì 30 dicembre 2025

NEL 2026 UNA FESTIVITA' IN PIU', IL 4 OTTOBRE SAN FRANCESCO D'ASSISI


Dopo decenni, quasi cinque di assenza dal calendario ufficiale, il 4 ottobre  torna ad essere festa nazionale. Il 4 ottobre, in onore di San Francesco d'Assisi patrono d'Italia, sarà una festività nazionale ufficiale in Italia dal 1° gennaio 2026, grazie alla legge n. 151/2025, che lo ripristina come giorno festivo a tutti gli effetti (con chiusura di scuole e uffici, e impatto sulle buste paga), dopo essere stato una solennità civile. La legge n. 151/2025 ha modificato la precedente normativa (legge n. 260/1949) per reintrodurre questa festività, dopo che era stata soppressa nel 1977. La festa in onore di San Francesco non è una novità assoluta. Già nel 1958 era stata riconosciuta come solennità civile, con bandiere esposte negli edifici pubblici e riduzione dell’orario di lavoro. Tuttavia, nel 1977 molte ricorrenze furono eliminate dal calendario con la Legge 5 marzo 1977, n. 54, per contenere i costi e aumentare la produttività. Tra queste, anche il 4 ottobre, insieme ad altre come l’Epifania e il Corpus Domini. Non sarà più un giorno lavorativo qualsiasi, ma una vera e propria festa nazionale, equiparata a quelle come il Natale o il 1° maggio. I lavoratori avranno diritto al trattamento retributivo specifico per i giorni festivi (maggiorazioni), e ci saranno chiusure di scuole, uffici e negozi. Ricordiamo i  quali sono gli  effetti giuridici e retributivi concreti per lavoratori e imprese,  in particolare per il 2026, anno in cui il 4 ottobre cadrà di domenica, con regole aggiuntive definiti dai contratti collettivi.

Per i lavoratori, quindi, la festività avrà un impatto concreto: il 4 ottobre entrerà ufficialmente in busta paga come giorno festivo. Chi ha diritto alla retribuzione festiva vedrà riconosciuto questo giorno come parte dell’orario di lavoro, con effetti economici analoghi a quelli delle altre festività nazionali come il 1° maggio o il Natale.

Ricapitolando ecco quale sarà quindi il calendario delle festività del 2026:


·               1 gennaio 2026 (Capodanno) - giovedì

·         6 gennaio 2026 (Epifania) - martedì

·         5 aprile 2026 (Pasqua) - domenica

·         6 aprile 2026 (Lunedì dell'Angelo) – lunedì

·         25 aprile 2026 (Festa della Liberazione) – sabato

·         1 maggio 2026 (Festa dei Lavoratori) – venerdì

·         2 giugno 2026 (Festa della Repubblica) – martedì

·         24 giugno (San Giovanni - Patrono di Fabriano) - mercoledì

·         15 agosto 2026 (Ferragosto / Assunzione) – sabato

·         4 ottobre 2026 (San Francesco d'Assisi) -  domenica

·         1 novembre 2026 (Ognissanti) – domenica

·         8 dicembre 2026 (Immacolata Concezione) – martedì

·         25 dicembre 2026 (Natale) – venerdì

·         26 dicembre 2026 (Santo Stefano) – sabato