mercoledì 25 febbraio 2026
giovedì 29 febbraio 2024
CCNL 2024 - 2027, IPOTESI DI PIATTAFORMA
Il 30 giugno 2024 scade il Ccnl Federmeccanica–Assistal firmato unitariamente da Fim, Fiom e Uilm il 5 febbraio 2021. La piattaforma che riporta le richieste di Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo contrattuale, approvata da parte degli Organismi dirigenti e dell’«Assemblea dei 500» svoltasi a Roma, saranno illustrate nelle assemblee ai lavoratori e alle lavoratrici e sottoposte al loro giudizio, con il referndum dell'9 e 10 aprile.
Il rinnovo contrattuale riguarda – secondo i più recenti dati dell’Inps – più di 1,5 milioni di lavoratori e di lavoratrici in 30 mila aziende che nel 2022 hanno prodotto l’8% del Pil italiano, rappresentano il 6,2% dell’occupazione e il 45% delle esportazioni del nostro Paese, mentre se si fa riferimento al solo settore manifatturiero, la metalmeccanica rappresenta quasi il 50% del valore aggiunto e il 44% dell’occupazione industriale. Il 30 giugno 2024 scade il Ccnl Federmeccanica–Assistal firmato unitariamente da Fim, Fiom e Uilm il 5 febbraio 2021.
La piattaforma, contiene le richieste di Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo contrattuale che dopo l’approvazione da parte degli Organismi dirigenti e dell’«Assemblea dei 500» svoltasi a Roma, saranno illustrate nelle assemblee ai lavoratori e alle lavoratrici e sottoposte al loro giudizio, l’8 e 10 aprile sarà sottoposta al referendum dei lavoratori. Successivamente sarà presentata a Federmeccanica e Assistal.
Si tratta di una piattaforma che intende rappresentare le esigenze del lavoro metalmeccanico e fornire risposte adeguate per rimettere al centro il lavoro industriale e investire nelle nuove generazioni e consta di 11 capitoli, dal welfare integrativo alla formazione. Tra le richieste quella di innalzare a 250 euro (da 200 euro) i flexible benefit esentasse e di ridurre fino a 35 ore il lavoro settimanale. I metalmeccanici, chiedono unitariamente un aumento medio dello stipendio, per il triennio 2024-2027, di 280 euro sul trattamento economico minimo del livello C3 del nuovo inquadramento contrattuale (ex-5°cat).
Il rinnovo contrattuale riguarda – secondo i più recenti dati dell’Inps – più di 1,5 milioni di lavoratori e di lavoratrici in 30 mila aziende che nel 2022 hanno prodotto l’8% del Pil italiano, rappresentano il 6,2% dell’occupazione e il 45% delle esportazioni del nostro Paese, mentre se si fa riferimento al solo settore manifatturiero, la metalmeccanica rappresenta quasi il 50% del valore aggiunto e il 44% dell’occupazione industriale.
martedì 9 giugno 2020
CCNL METALMECCANICI: NUOVI MINIMI TABELLARI AL 1° GIUGNO 2020
mercoledì 6 novembre 2019
sabato 3 agosto 2019
venerdì 31 maggio 2019
sabato 26 novembre 2016
RAGGIUNTA L'IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI
Salario - Riconoscimento dell'inflazione ex post anno su anno a partire dal 2017. Incrementi retributivi dal mese di giugno di ciascun anno (e non gennaio).
Assistenza sanitaria - Prevista Meta'salute, l'assistenza sanitaria integrativa (156 euro totalmente a carico delle aziende e riconosciuto a tutti i lavoratori metalmeccanici e ai loro familiari a carico, anche ai conviventi).
Welfare aziendale - Previsti Flexible Benefits pari a 100 euro nel 2017, 150 euro nel 2018, 200 euro nel 2019. Soldi netti da spendere, a titolo di esempio, come "carrello della spesa", buoni carburante, spese scolastiche, e altri beni e servizi.
Formazione - Dal 1 gennaio 2017 le aziende coinvolgeranno i lavoratori a tempo indeterminato ad effettuare, nel triennio, almeno un percorso di formazione di 24 ore pro-capite a loro carico. In assenza di percorsi aziendali, il lavoratore ha il diritto di ricercare e partecipare a corsi di formazione all'esterno, con un contributo di spese direttamente a carico delle aziende fino a 300 euro.
Diritto allo studio - Per i lavoratori studenti universitari, oltre i giorni retribuiti per ciascun giorno d'esame e le 120 ore annue non retribuite, le 150 ore retribuite triennali (50 ore annue) potranno essere utilizzate con maggior flessibilita' per la preparazione degli esami. Oltre i 9 esami triennali il lavoratore avra' diritto a 16 ore retribuite aggiuntive per ogni esame.
Congedi parentali - Il padre lavoratore e la madre lavoratrice, per ogni bambino nei primi suoi dodici anni di vita, hanno diritto al congedo parentale che potra' essere utilizzato anche su base oraria (a gruppi di due o quattro ore) oltreche' giornaliera o continuativa.
Previdenza complementare - Cometa, la previdenza integrativa, vede aumentare il contributo a carico dell'azienda dall'1,6% al 2% per incentivare e valorizzare uno strumento fondamentale per le pensioni del futuro, soprattutto per i giovani.
Permessi per eventi, cause particolari, ex art 33, L.104. - Il lavoratore ha diritto ad usufruire di 3 giorni di permesso retributi in caso di decesso o di grave infermita' del consiuge anche legalmente separato, o di un parente di secondo grado anche non convivente. I permessi legge 104 sono cumulabili; il lavoratore deve presentare un piano di programmazione mensile.
Salute e sicurezza - Istituita un Commissione con il compito di realizzare un evento annuale a livello nazionale, degli approfondimenti. Nelle aziende con almeno 200 dipendenti si terranno due incontri annuali nelle diverse aree di lavoro, per meta' del tempo in orario di lavoro, sui fattori di rischio e per individuare le possibili soluzioni; saranno sperimentati i cosiddetti break formativi dei lavoratori, di 15/20 minuti in orario di lavoro, di aggiornamento sulle procedure di sicurezza dell'area di lavoro. Si introduce infine una piccola ma significativa novita', prevedendo Gli RLS saranno dotati di elementi di identificazione (cartellino, badge, spilla, ecc.) per valorizzare il loro ruolo in azienda. Vengono aumentate lievemente le ore a disposizione del singolo RLS nelle aziende oltre i 300 dipendenti (elevate a 72 ore annue) e oltre i 1000 (elevate a 76 ore annue).
Trasferimenti - Per i trasferimenti individuali di sede di lavoro viene portata a 52 anni (oggi 50) per gli uomini e a 48 per le donne (oggi 45) l'eta' oltre la quale i trasferimenti possono avvenire solo in casi eccezionali.
Comitato consultivo di partecipazione - Viene istituito nelle aziende con oltre 1.500 dipendenti e con almeno due unita' produttive con piu' di 300 dipendenti, o almeno una unita' produttiva con almeno 500 dipendenti, su richiesta di una delle parti. Il comitato verra' convocato dall'azienda in caso di scelte strategiche rilevanti su cui verra' chiesto il parere del sindacato.
Per validare l'intesa, dopo le assemblee nei luoghi di lavoro, ci sarà un referendum vincolante sull’accordo, che dovrà essere approvato dalla maggioranza dei lavoratori che saranno chiamati a votare il 19, 20 e 21 dicembre prossimi. Il contratto sarà valido se la maggioranza semplice dei lavoratori coinvolti si esprimerà a favore, un principio che le stesse imprese hanno riconosciuto valido in un allegato al testo dell'accordo.
Per visualizzare il testo dell'ipotesi raggiunta, clicca sul link sottostante.
ECCO IL TESTO FIRMATO
martedì 22 novembre 2016
DOMANI COMINCIANO I TRE GIORNI CRUCIALI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI
lunedì 24 ottobre 2016
RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE DEI METALMECCANICI, INTERESSANTI NOVITA' PER METASALUTE E COMETA
Sembra aver oltrepassato lo striscione dell'ultimo chilometro e si intravede la bandiera a scacchi dell'arrivo la trattativa del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. L'aria che si respira, di moderato ottimismo fa pensare di essere quindi in discesa, alle ultime battute, la vertenza, giunta ormai a dieci mesi dalla scadenza del contratto, dello scorso dicembre 2015 e in corso da un anno con momenti di tensione, culminati con gli scioperi e con lunghi silenzi tra le parti, con Federmeccanica ferma per molto tempo sulla sua posizione iniziale, anche se il principale motivo del contendere, ossia la parte economica è ancora da definire e da quadrare. Intanto su alcune parti sono state trovate quelle convergenze tra le parti, che hanno permesso di scrivere i testi, come ad esempio sul welfare integrativo, che contiene novità importanti e interessanti.
giovedì 20 ottobre 2016
mercoledì 12 ottobre 2016
INFORMACONTRATTO N° 20
giovedì 15 settembre 2016
mercoledì 17 agosto 2016
CONTRATTO DEI METALMECCANICI, A SETTEMBRE RIPRENDERA' LA VERTENZA
giovedì 7 luglio 2016
RINNOVO CCNL METALMECCANICI: SCIOPERO E PRESIDI
mercoledì 22 giugno 2016
NOI NON MOLLIAMO IL CONTRATTO!!!
venerdì 10 giugno 2016
"VOGLIAMO IL CONTRATTO" I METALMECCANICI DELLE MARCHE RISPONDONO COMPATTI A FEDERMECCANICA.

"Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare", così recitava il compianto John Belushi nel film Animal House. E anche i metalmeccanici delle Marche, oggi hanno mostrato i muscoli in maniera compatta. Sono state infatti oltre tremila le tute blu marchigiane scese in piazza a Senigallia per la manifestazione organizzata da FIM, FIOM e UILM a sostegno del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, in contemporanea allo sciopero di 8 ore, proclamato a livello regionale. Oggi hanno manifestato anche i lavoratori e le lavoratrici delle regioni Umbria, Liguria, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, mentre il 15 giugno, sarà la volta della Sicilia, Sardegna e Calabria. Anche dalla manifestazione conclusasi nella location della Rotonda di Senigallia, dove il serpentone delle tute blu è confluito, dopo il corteo che ha paralizzato il traffico senigalliese, proviene una forte sollecitazione a Federmeccanica e Assistal, affinché abbandonino le rigidità che le hanno accompagnate in questi ormai quasi sette mesi di negoziato e 17 incontri e ascoltino le ragioni dei lavoratori e le richieste sindacali, aprendo finalmente un confronto vero per innovare le relazioni industriali e realizzare un contratto per tutti i metalmeccanici. Il tavolo, come noto è incagliato sul nodo salario, ma non solo. Infatti le proposte di Federmeccanica e Assistal sulle retribuzioni, vedrebbero il congelamento dei minimi tabellari al 31 dicembre del 2015 e aumenti dal 2017 solo per chi è a paga sindacale nazionale, in pratica solo a chi si trova sotto questa soglia, escludendo di fatto, non soltanto coloro che godono di trattamenti individuali, ma anche tutti i lavoratori delle aziende dove vige un contratto aziendale. In pratica, a vedersi riconosciuto l'aumento, sarà, in tutta Italia, solo il 5% dei metalmeccanici. Oltre all'aspetto economico, a preoccupare è anche il modello che Federmeccanica, intende introdurre: in pratica si propone un sistema in cui la contrattazione aziendale, anziché essere integrativa della contrattazione nazionale, diventerebbe alternativa a essa, avviando un percorso il cui esito sarebbe, nei timori di FIM, FIOM e UILM, la progressiva cancellazione del contratto nazionale stesso.
L'adesione allo sciopero in provincia di Ancona supera l'85% medio, ecco il dettaglio: INDESIT/WHIRLPOOL 90%, ARISTON THERMO 90%, FABER 70%, ELICA 90%, CATERPILLAR 80%, CAB PLUS 90%, PIERALISI 50%, ASK 85%, AP 70%, FINCANTIERI 95%, CRN 95%, CEBI 75%, OMAS 70%, SKG 90%.
mercoledì 8 giugno 2016
venerdì 6 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
VENERDI' 6 MAGGIO RIPRENDE IL NEGOZIATO PER IL RINNOVO DEL CCNL DEI METALMECCANICI
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