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sabato 15 aprile 2017

BUONA PASQUA 2017



A TUTTE LE FIMMINE E I FIMMINI, A TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI, A TUTTI, MA PROPRIO TUTTI I MIGLIORI AUGURI DI UNA SERENA E TRANQUILLA PASQUA 2017.

domenica 27 marzo 2016


A TUTTE LE FIMMINE E I FIMMINI, A TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI, A TUTTI, MA PROPRIO TUTTI I MIGLIORI AUGURI DI UNA SERENA E TRANQUILLA PASQUA 2016.

giovedì 24 marzo 2016

PRIMO TAVOLO NAZIONALE DI MONITORAGGIO DELL'ITALY MASTER PLAN DI WHIRLPOOL

Nel pomeriggio di mercoledì 23 marzo, si è svolto a Roma, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, del responsabile dell’unità gestione vertenze del Mise, Giampiero Castano, i vertici aziendali, i sindacati e i rappresentanti delle Regioni, il primo incontro a livello nazionale di monitoraggio dell’Italy Master Plan 2015-2018 prodotto da Whirlpool Europe dopo l’acquisizione di Indesit avvenuta nel 2014, con l’obiettivo di verificare, su ciascuna unità produttiva, l’andamento del piano d’integrazione e di investimenti concordato tra le organizzazioni sindacali, il Gruppo Whirlpool e Governo, secondo quanto declinato e previsto dall’accordo quadro del 2 luglio 2015.

Ci sono alcune questioni che vanno affrontate con la massima urgenza, in particolare in
Campania, ma siamo a un terzo del percorso. C’è l’impegno di tutti per risolverle a tutela dei lavoratori e di chi ha investito per mantenere in Italia produzione e posti di lavoro. Finora sono stati spesi da Whirlpool 123 milioni di euro nel 2015 e 135 milioni saranno investiti nel 2016, in linea con il piano di spesa preventivato per i quattro anni previsti dal Piano.
In Lombardia, a Cassinetta (Varese) si è proceduto a un’internalizzazione di produzione dalla Cina.  In quest’area l’occupazione è aumentata e ci sarà bisogno di altra forza lavoro, in parte già arrivata dalla Campania.
In Toscana, a Siena, si sono concentrati molti sforzi e attività perché, con il rientro di produzione dalla Cina, oggi è diventato il polo unico di produzione di congelatori per tutta Europa.
Permangono alcune difficoltà di mercato, bisognerà lavorare per ricercare nuove opportunità, anche fuori dai confini europei, per valorizzare al meglio questo unicum italiano.
Nelle Marche, a Comunanza, è stato confermato l’investimento sulla lava-asciuga nei volumi produttivi previsti. A Fabriano è stato reinternalizzato il call center, a Melano, che diventerà l’unico hub per la produzione di piani cottura Whirlpool per la zona EMEA, è stata riportata in Italia fino ad oggi, la produzione da Wroclaw in Polonia e da Carinaro, raddoppiandone a oggi in termini di capacità installata i volumi da 650 mila a oltre 1 milione di pezzi teorici l’anno, investendo nella formazione dei lavoratori che hanno acquisito nuove competenze. L’azienda conta di terminare la trasformazione fisica dello stabilimento entro il primo semestre del 2017, allorquando sarà completata l’articolata operazione del trasferimento delle monopresse da Albacina a Melano. Il complesso piano d’integrazione tra le due società non sta generando esuberi tra gli impiegati; vigileremo per tutto il percorso, soprattutto quando sarà creata un’unica società, che avverrà in diversi step successivi.

In Campania, a Napoli, c’è un problema di volumi sulla lavatrice “Omnia” che non garantisce ancora la piena occupazione, ma la fabbrica sta lavorando bene; per garantire in modo temporaneo i volumi produttivi, si sta rallentando il trasferimento di lavatrici destinate alla Slovacchia. Per il progetto di trasformazione di Carinaro nel polo di gestione delle parti di ricambio, il Gruppo ha deciso di aumentare gli investimenti da 8 a 14 milioni di euro per rendere il sito moderno, efficiente e sicuro e formare i lavoratori alla nuova attività. C’è un ritardo di tre mesi rispetto al piano che impatta pesantemente sulla capacità di reddito dei lavoratori costretti all’utilizzo di ammortizzatori sociali.
E’ stato riaffermato l’impegno alla reindustrializzazione di Teverola, confermando i 2 mln di euro di investimento e l’assegnazione ad una società di scouting per ricercare ulteriori soggetti industriali solidi.
Ribadiamo la necessità di concentrare e intensificare gli sforzi per recuperare i ritardi dello sviluppo del piano industriale per i siti campani, Carinaro e Napoli.
Abbiamo inoltre incassato l’impegno della Regione Campania di confermare le risorse

economiche che erano state deliberate, forse con troppa leggerezza, dalla giunta precedente.
I risultati di oggi, sono il frutto di mesi e mesi di lavoro da parte di un sindacato responsabile e di un importante gruppo industriale come Whirlpool, che ha scommesso sull’Italia e sui lavoratori. Quando c’è questo impegno congiunto, gli sforzi e i sacrifici sono ripagati, nonostante le difficoltà intrinseche prodotte da operazioni industriali di tale portata.

Un  vertice ritenuto da tutti positivo a conferma che, quando s’investe nel nostro Paese, con una visione strategica e progettuale e con la responsabilità di tutti i soggetti in campo, i risultati si vedono.

Continueremo a vigilare come Fim-Cisl, a tutti i livelli e in tutte le fabbriche, perché il piano rientri a regime il prima possibile e consolidi produzione e occupazione.

martedì 22 marzo 2016

OPERATIVA LA DETASSAZIONE DEL 10% SUI PREMI DI PRODUTTIVITA'

T
orna operativa con la firma avvenuta nei giorni scorsi al Ministro del Lavoro del decreto attuativo della legge di Stabilità, la tassazione agevolata al 10% sui premi di produttività fino a 2.000 euro.
Infatti, dopo lo stop del 2015, la detassazione del salario di produttività e delle somme frutto della partecipazione agli utili dell’impresa, che avranno l’aliquota al 10%, favorendo così la contrattazione di secondo livello. A beneficiarne sarà anche il welfare aziendale: chi, in alternativa al bonus in denaro, preferirà convogliare il corrispettivo benefit ad esempio in voucher per il nido, la baby sitter o la mensa avrà per questi la detassazione totale (saranno esentasse).
Detassazione premi di produttività: quanto si risparmia? Facendo un rapido calcolo per il premio di 2.000 euro per il dipendente, l’impresa avrebbe dovuto aggiungere 560 euro di contributi previdenziali. Per quanto riguarda il lavoratore invece il bonus sarebbe stato soggetto a tassazione ordinaria, (con aliquote del 23% fino a 15 mila euro, del 27% dal 15 a 28 mila euro e del 38% da 28 fino a 55 mila euro) il che significa veder sparire più di un terzo dell’importo complessivo. Con la normale tassazione, infatti, il lavoratore su un premio di 2.000 euro avrebbe incassato circa 1.288 euro (la cifra varia in base all’aliquota IRPEF di riferimento). Con la detassazione al 10% invece la cifra sale a 1.635 euro con un risparmio di circa 350 euro.
I tetti per la detassazione del salario di secondo livello: la platea riguarda i lavoratori dipendenti che hanno un reddito fino a 50.000 euro lordi annui; il limite per la tassazione agevolata al 10% è di 2.000 euro lordi annui per i premi di produttività; il limite sale a 2.500 euro nei casi di partecipazione dei lavoratori agli utili dell’impresa.
Il decreto, inoltre elenca 20 parametri possibili per misurare gli incrementi di produttività. Eccoli: volume della produzione rispetto ai dipendenti; fatturato per dipendente; margine operativo lordo; indici di soddisfazione del cliente; diminuzione di riparazioni e rilavorazioni; riduzione degli scarti di lavorazione; percentuale di rispetto dei tempi di consegna; rispetto delle previsioni di avanzamento lavori; modifiche dell’organizzazione del lavoro; lavoro agile; modifiche dei regimi di orario; rapporto tra costi effettivi e costi previsti; riduzione dell’assenteismo; brevetti depositati; riduzione dei tempi di sviluppo di nuovi prodotti; riduzione dei consumi energetici; riduzione degli infortuni; riduzione dei tempi di lavorazione; riduzione dei tempi di commessa. E’ lasciata una voce per l’individuazione di altri parametri.


domenica 20 marzo 2016

FONDO COMETA, IN ARRIVO IN QUESTI GIORNI AGLI ADERENTI LA COMUNICAZIONE PERIODICA PER L'ANNO 2015


Sta arrivando in questi giorni nelle case di  tutti gli aderenti al Fondo, tramite posta ordinaria o posta elettronica (quindi occhio alla mail), a chi ha fornito la sua e-mail, la comunicazione periodica relativa all'esercizio 2015. Il documento, redatto dal Fondo pensione COMETA secondo lo Schema predisposto dalla COVIP, viene trasmesso ai soggetti che risultano iscritti al 31 dicembre 2015.
Ricordiamo che la comunicazione periodica è suddivisa in 2 parti:
Parte prima. Dati relativi alla posizione individuale: ove vengono riportati  i dati identificativi dell'aderente,  i dati riepilogativi al 31 dicembre e la posizione individuale maturata.
Parte seconda. Informazioni generali: ove vengono riportate le informazioni relative alle principali variazioni intervenute nel corso dell’anno di riferimento.
Unitamente alla presente comunicazione è trasmesso il Progetto esemplificativo. Il progetto rappresenta una stima dell’evoluzione tempo per tempo della posizione individuale e dell’importo della prestazione complementare attesa.
Ricevuta la comunicazione periodica per eventuali chiarimenti, è possibile contattare il delegato Fim - Cisl di fabbrica, oppure il call center di Cometa (attivo tutti i giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 18.00 al numero 02/255361).

mercoledì 16 marzo 2016

MASSIMALI INPS 2016 PER LA CASSA INTEGRAZIONE, MOBILITA' E NASPI

L’INPS ha emanato la Circolare numero 48 del 14 marzo 2016 con la quale rende noti gli importi massimi di CIG, mobilità e disoccupazione e delle altre prestazioni a sostegno del reddito per il 2016 e tra di esse:
§  trattamenti di integrazione salariale (CIGO e CIGS);
§  mobilità;
§  indennità di disoccupazione NASpi;
§  ndennità di disoccupazione DIS-COLL;
§  assegno per le attività socialmente utili.
Con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, a decorrere dall’anno 2016, gli importi dei trattamenti elencati sopra c.d. “tetti” dei trattamenti di integrazione salariale, nonché la retribuzione mensile di riferimento, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l’applicazione del massimale più alto, sono aumentati nella misura del 100% dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Dato che per il 2015 l’indice da prendere in considerazione è stato negativo e la legge prevede che per questo calcolo l’indice non può essere negativo, l’INPS rende noto che sulla base di questo principio gli importi su elencati rimarranno invariati rispetto allo scorso anno.
Trattamenti di integrazione salariale
Retribuzione (euro)
Tetto
Importo lordo (euro)
Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24
Basso
 971,71
 914,96
Superiore a 2.102,24
Alto
 1.167,91
1.099,70 

Indennità di mobilità
Retribuzione (euro)
Tetto
Importo lordo (euro)
Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24
Basso
 971,71
  914,96
Superiore a 2.102,24
Alto
 1.167,91
1.099,70 

Indennità di disoccupazione NASpI - La retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo della NASpI è pari ad euro 1.195 per il 2016. L’importo massimo della indennità non può in ogni caso superare, per il 2016, euro 1.300.
Indennità di disoccupazione DIS-COLL - La retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo della DIS-COLL è 1.195 euro per il 2016. L’importo massimo mensile non può in ogni caso superare, per il 2016, euro 1.300.

sabato 12 marzo 2016

STRUMENTI PER CAPIRE, LA BANCA ORE DEL SETTORE METALMECCANICI (art. 7 del CCNL).

L
e parti convengono di istituire, a decorrere dal 1° gennaio 2000, la Banca ore per tutti i lavoratori e per tutte le ore di straordinario prestate secondo la disciplina appresso definita.
•          Ai lavoratori che prestano lavoro straordinario, se non dichiarano entro il mese successivo a quello in cui hanno effettuato la prestazione di volere il riposo compensativo, sarà devoluto il pagamento dello straordinario con le maggiorazioni attualmente previste dal Contratto nazionale nel periodo di paga successivo al suddetto bimestre e con la retribuzione del mese di effettuazione della prestazione straordinaria.
•          I lavoratori che dichiarano formalmente entro il mese successivo alla prestazione straordinaria di volere il riposo, potranno fruirlo secondo le modalità e quantità già previste per il "Conto ore". Per le ore di straordinario che confluiscono nella Banca-ore verrà corrisposta la maggiorazione onnicomprensiva pari al 50% di quella prevista per il lavoro straordinario nelle varie modalità di esplicazione, da computare sugli elementi utili al calcolo delle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo.
•          Ai lavoratori che, nel corso del mese della prestazione di lavoro straordinario, dichiarano di volere il pagamento, la relativa erogazione sarà corrisposta secondo la normale prassi aziendale.
Alle R.S.U., saranno fornite informazioni, in forma aggregata sul rapporto tra ore accantonate e le ore di straordinario effettuate.
I riposi accantonati dovranno essere fruiti dal singolo lavoratore secondo le modalità ed alle condizioni già previste per l'utilizzo dei permessi annui retribuiti ( 24 mesi oltre all’anno di maturazione) di cui al paragrafo Permessi annui retribuiti di cui all'art. 5, del presente Titolo III. Al termine del periodo, le eventuali ore ancora accantonate sono liquidate con la retribuzione in atto.
Dichiarazioni Comuni
Le parti si danno reciprocamente atto che:
•          1) la scelta effettuata dal lavoratore circa l'accantonamento delle ore di straordinario in Banca ore riguarda l'insieme, non frazionabile, delle ore effettuate nel mese;
•          2) le ore accantonate nella Banca ore sono disponibili per il lavoratore alle condizioni previste dal Contratto a decorrere dal mese successivo al loro accantonamento.


ECCO IL CALENDARIO DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2016


Con la consegna della C.U. la certificazione unica, l'ex Cud, è scattata la campagna fiscale 2016, che vedrà il suo vero e proprio start il prossimo 15 aprile, allorquando sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata, mediante il sito dell'Agenzia delle Entrate. Ma comunque è tempo di preparare i documenti anche per chi dovrà effettuare la dichiarazione dei redditi per la prima volta o non potrà utilizzare la precompilata, seguendo dunque la via ordinaria.

mercoledì 9 marzo 2016

FONDO METASALUTE, ELENCO AGGIORNATO DELLE STRUTTURE CONVENZIONATE


UniSalute ha predisposto per gli iscritti al Fondo MètaSalute un sistema di convenzionamenti con strutture sanitarie private che garantiscono elevati standard qualitativi e medici. 
Come si usano
Cerca sul sito di mètaSalute la struttura più vicina al tuo domicilio e contatta la Centrale Operativa al numero verde gratuito per effettuare la prenotazione.
Vantaggi
I pagamenti delle prestazioni avvengono direttamente tra il Fondo mètaSalute, la società e la struttura convenzionata, nei limiti della somma annua a disposizione. Il Fondo mètaSalute provvederà a pagare, quindi, direttamente alla struttura convenzionata le competenze per le prestazioni sanitarie autorizzate fatte salve le franchigie eventualmente previste dal Piano sanitario.
L’erogazione delle prestazioni avviene in tempi rapidi ed in presidi sanitari di cui UniSalute, quindi il Fondo MètaSalute, garantiscono i livelli di qualità ed efficienza.
Si potrà cercare la struttura adeguata alle proprie esigenze in base alla provincia e alla tipologia:
  • Casa di cura/ Day-surgery/One night day surgery/Ospedale
  • Centro diagnostico/Centro fisioterapico/Equipe/ Laboratorio/Poliambulatorio/ Studio medico
  • Centro odontoiatrico
L’elenco delle strutture convenzionate è disponibile cliccando sul link sottostante:
ELENCO STRUTTURE CONVENZIONATE

FONDO COMETA: RENDIMENTI MESE DI FEBBRAIO 2016


Le incertezze e le perturbazioni che fanno attanagliato i mercati finanziari nello scorso anno, continuano ad avere riflussi anche sui risultati di questo inizio 2016. Cosicchè i rendimenti dei cinque comparti di Cometa navigano, eccezion fatta per quello Crescita che segna un marcato -1,85% intorno alle posizioni di chiusura del dicembre 2015.

martedì 1 marzo 2016

DALLA FABBRICA ALLA "MODEL FACTORY"


S
econdo incontro territoriale svoltosi presso la sede di Ancona della Confindustria dopo di quello dello scorso settembre. Nella sede istituzionale di fronte alle Rsu dei siti di Melano e Albacina, e quelle delle quattro sedi amministrative fabrianesi ex Indesit, quali la sede centrale, Cà Maiano, Campo sportivo e via Lamberto Corsi, il management aziendale, ha presentato “l’overview”, la veduta d’insieme dell’area del perimetro fabrianese, sia quella industriale sia quella impiegatizia. La visibilità fornita arriva fino all’estate prossima. Le attività frenetiche, pressoché quotidiane, dovrebbero portare Melano al termine della realizzazione del progetto strategico, a essere la “model factory”, ossia il modello di fabbrica migliore possibile in termini di qualità, ergonomia, produttività. Alla fine del prossimo anno, i pezzi sfornati da Melano, che come noto diventerà l’unico hub europeo-mediterraneo di Whirlpool per la produzione di piani cottura, saranno 2,3 milioni, quando saranno concentrate, nella città della carta tutte le produzioni, di piani a gas, elettrici, vetroceramica, induzione, provenienti nel “reshoring” previsto dalla multinazionale con sede nel Michigan, dalle fabbriche polacche di Lodz e Wroclaw, ma anche dalle nostrane Carinaro e Cassinetta. Alcune delle quali già in essere da alcuni mesi nel sito che fino a metà anni 2000, produceva frigoriferi, prima di subire la riconversione verso la cottura. A fine giugno quasi tutti i lavoratori, saranno trasferiti definitivamente da Albacina a Melano e così la “potenza di fuoco” dovrebbe pressoché raddoppiare, passando dagli attuali 4000 pezzi al giorno ai circa 9000 quotidiani. Ma lo spostamento degli impianti più complessi, come le monopresse, avverrà intorno alla metà del 2017. Tra le pietre miliari del progetto anche lo spostamento dei prodotti speciali, i “be spoke” nell’adiacente capannone del magazzino prodotto finito, da completarsi entro la metà del corrente anno. Un reparto di eccellenza assoluta, dove sono sfornati prodotti di rara bellezza e dall’alto valore aggiunto, che rappresenterà il fiore all’occhiello di Melano, o come sarà definita Fabriano 2.0. Ingenti gli investimenti messi sul piatto dalla multinazionale americana dei white goods con sede in Michigan, infatti, oltre al milione di euro spesi nel 2015, altri 5 ne saranno spesi nel 2016. E intanto nelle ore immediatamente successive al faccia a faccia di Ancona, arrivava la convocazione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per il tavolo nazionale, che si svolgerà il prossimo 23 marzo alle ore 15,00 a Roma.
In divenire anche la situazione per quello che concerne gli impiegati. Infatti, anche i “colletti bianchi” sono alle prese con una razionalizzazione delle sedi amministrative in vista della programmata fusione. Sedi che saranno due, una a Varese e una a Fabriano, presso le quali saranno costituite e integrate le funzioni europee e le strutture del mercato Italia della società. Come noto, la costituzione e l’integrazione funzionale unificata delle attività amministrative, terminerà il 31 agosto prossimo, essendo scattata il 1° settembre 2015 con la durata di dodici mesi, durante i quali i lavoratori interessati ai trasferimenti, perché oggetto di conferimento d’incarico, potranno accettare o no la nuova sede lavorativa.

sabato 27 febbraio 2016

RINNOVATO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ANTICIPO DELLA CASSA INTEGRAZIONE E LA SOSPENSIONE DELLE RATE DEI MUTUI


È stato sottoscritto nelle scorse settimane il rinnovo per l’anno tutto il 2016 del protocollo di intesa tra Regione, istituti di credito, CISL, CGIL e UIL e organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro, per il sostegno ai lavoratori e alle imprese nelle situazioni di crisi. L’accordo, già siglato nel 2009 ed aggiornato nel 2012, prevede diversi livelli di anticipazione, secondo quale tipologia di ammortizzatore sociale si stia usufruendo. Infatti perdurando le condizioni di generale difficoltà economica, molte aziende, non sono nelle condizioni di poter anticipare ai propri dipendenti il trattamento mensile di CIG, che poi viene corrisposto dopo alcuni mesi dall'Inps. Questo protocollo, permette quindi di alleviare le difficoltà dei lavoratori e delle loro famiglie.

venerdì 26 febbraio 2016

OBBLIGO DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI PER I PERCETTORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI, CHIARIMENTI E MODIFICHE DELLA LEGGE DI STABILITA' 2016

Q
uanti di noi conoscono un amico o hanno un parente in mobilità alle prese con il dilemma: “Sarò o no chiamato a fare i lavori socialmente utili?”
Ebbene, con una modifica al comma 1 dell’articolo 26 del Dlgs 14 settembre 2015, n. 150, contenuta nella Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016), si chiarisce che, oltre che i lavoratori che fruiscono di strumenti di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro, anche i lavoratori sottoposti a procedure di mobilità possono essere chiamati a svolgere attività a fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza, sotto la direzione e il coordinamento di amministrazioni pubbliche, nel territorio del comune ove siano residenti.
È altresì chiarito però che i lavoratori in mobilità potranno ancora essere utilizzati in lavori di pubblica utilità, fino a quando esisterà l’istituto della mobilità, quindi fino a tutto il 2016.


Da allora in poi tale utilizzo sarà riservato ai soli lavoratori percettori di ammortizzatori in costanza di rapporto di lavoro (cassa integrazione e fondi di solidarietà) restando dunque esclusi i percettori di Naspi.

INTEGRAZIONE DEI CONTRATTI DI SOLIDARIETA' DIFENSIVI CONFERMATA AL 70% PER IL 2016, DAL DECRETO MILLEPROROGHE


I
l governo incassa la fiducia sul Milleproroghe (D.L. 210/2015) al Senato. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, viene dunque convertito in legge, il quale ora è in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Part-time per la pensione, contatti di solidarietà difensiva, sono alcuni dei provvedimenti, riguardanti il mondo del lavoro, per i quali sono stati posticipati la scadenza dal Milleproroghe 2016, approvato definitivamente dal Senato il 24 febbraio.

Contratti di solidarietà difensiva
Il trattamento di integrazione salariale, sulla retribuzione persa per le ore non lavorate dai dipendenti, per effetto della riduzione dell’orario di lavoro, disposta in applicazione dei contratti di solidarietà difensiva, resta al 70% per tutto il 2016. La misura riguarda i contratti di solidarietà stipulati prima del 31 dicembre 2015, l’incremento del 10% del trattamento (dal 60 al 70%) è utilizzabile per un massimo di 12 mesi.

Part-time per la pensione

E’ stato concesso un mese in più per il decreto ministeriale attuativo della misura inserita in Legge di Stabilità, che consente al lavoratore cui mancano meno di tre anni dall’età pensionabile, di scegliere un part-time fra il 40 e 60%, maturando però la pensione piena grazie ai contributi figurativi e percependo uno stipendio più alto rispetto a quello previsto per l’orario ridotto. Nell’assegno, confluisce anche la parte di contributi cui il lavoratore rinuncia scegliendo il part-time. Il Milleproroghe, estende questa forma di part-time per la pensione anche ai dipendenti iscritti a forme di previdenza obbligatoria sostitutive dell’AGO, quindi ai dipendenti di Poste e Ferrovie dello Stato. Restano invece esclusi i dipendenti del pubblico impiego.

mercoledì 24 febbraio 2016

IMPORTANTI NOVITA' SUGLI IMMOBILI DATI IN USO GRATUITO AI FAMILIARI

C
on l’entrata in vigore della Legge di stabilità 2016 sono state apportate importanti modifiche alle regole per il pagamento delle imposte IMU – TASI 2016. La più rilevante è quella che prevede diverse modalità di calcolo e di applicazione dell’agevolazione in merito agli immobili dati in uso gratuito a familiari.
L’agevolazione per gli immobili dati in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il 1° grado (genitori e figli), ad esclusione di quelli classificati nelle categorie A1/A8/A9 consiste in un abbattimento della base imponibile sia dell’IMU che della TASI del 50%. L’agevolazione si applica anche agli immobili di interesse storico artistico che già beneficiano di una autonoma riduzione della base imponibile pari al 50 per cento (in questo caso l’agevolazione è pari al 75 per cento).
Per beneficiare dell’agevolazione occorre:
- che il proprietario dell’immobile concesso in comodato possieda un solo fabbricato in Italia
e risieda anagraficamente e dimori nello stesso comune in cui lo stesso è ubicato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda, nello stesso comune, un altro immobile adibito a propria abitazione principale questo purché non sia classificato nelle categorie A1/A8/A9. Rammentiamo che il possesso di altri immobili diversi da quelli ad uso abitativo quali a titolo esemplificativo terreni, aree edificabili, capannoni non esclude la possibilità di usufruire della riduzione.
- che il comodato sia regolarmente registrato.
A tale ultimo proposito è intervenuto il Ministero dell’Economia e Finanze che ha emanato
la nota prot. 2472 del 29/01/2016 con la quale chiarisce che i contratti di comodato gratuito.
possono essere sia verbali che redatti in forma scritta. Nel caso in cui il comodato sia stipulato
verbalmente non è previsto l’obbligo di registrazione ma diventa requisito essenziale per
beneficiare della riduzione della base imponibile IMU/TASI in quanto la norma lo prevede
espressamente.
Il MEF, ribadendo il concetto sancito dallo Statuto del contribuente in base al quale “le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti per i contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore”, concede ai contribuenti in possesso di tutti gli altri requisiti descritti, la possibilità di usufruire del beneficio per tutto il 2016 registrando il contratto di comodato gratuito VERBALE entro il 1 marzo 2016. Nel caso del contratto di comodato SCRITTO valgono le normali regole di registrazione ovvero che la registrazione debba avvenire entro 20 giorni dalla stipula; la registrazione potrà avvenire anche dopo il 20° giorno aderendo al cosiddetto “ravvedimento operoso”.
Se il contratto di comodato viene stipulato nei mesi successivi a Gennaio il beneficio viene
decurtato in dodicesimi.
Ricordiamo che i costi previsti per la registrazione dei contratti di comodato sono:
- 200 euro per l’imposta di registro da pagare con F23 con codice tributo 109T (per una sola
volta)
- solo per i contratti scritti servono anche due marche da bollo da euro 16,00 (una per ogni
copia fino a 4 pagine).
Per questo è necessario, prima di procedere alla registrazione del contratto, verificare
l’eventuale beneficio fiscale.

Come Caf Cisl Marche siamo in grado di fornire tutte le necessarie informazioni e possiamo compilare i modelli previsti per la registrazione del contratto che dovrà comunque essere effettuata dal Comodante (o Comodatario) tramite presentazione diretta all’ufficio del registro.

martedì 23 febbraio 2016

IL 1° MARZO TAVOLO TERRITORIALE PER IL MONITORAGGIO DELL'ACCORDO QUADRO WHIRLPOOL

V
olano i giorni di questo 2016 e si avvicina la data del 1° marzo, quando si svolgerà il secondo tavolo operativo territoriale che vedrà riunirsi il comitato locale per il sito di Fabriano. L’incontro istituzionale, che si svolgerà presso la sede di Confindustria in Ancona, servirà per il monitoraggio a livello locale appunto, dell'andamento del piano d’integrazione, il suo avanzamento e il correlato utilizzo degli ammortizzatori sociali, sia a livello fabbriche sia a livello impiegatizio. Il nuovo faccia a faccia, tra azienda e organizzazioni sindacali, sarà il secondo, dopo quello svolto lo scorso settembre e servirà per fare il punto della situazione sul piano cucito su Fabriano. All’interno dell’accordo quadro a livello nazionale, che prevede lo sviluppo di un network specializzato di fabbriche e piattaforme di prodotto, Melano, dopo l’integrazione di Albacina e Melano, sarà destinato a diventare l'hub europeo-mediterraneo produttore di piani cottura della multinazionale extralarge americana del bianco. Questo il ruolo del sito, produttore di frigoriferi fino a metà anni 2000, che avrà un ruolo di primo piano all’interno del piano di riorganizzazione produttiva della Whirlpool, che ridisegna da nord a sud la presenza dell’azienda americana di elettrodomestici bianchi in Italia, dopo l’acquisizione della Indesit, avvenuta nel 2014. Un’area quella Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), dove il gruppo fattura 5 miliardi di euro e impiega 25 mila dipendenti, considerata strategica, ma debole rispetto ad altre, come ad esempio il Nord America. E Melano è da qualche tempo un cantiere aperto dal punto di vista della metamorfosi industriale. Le produzioni da Wroclaw in Polonia, all’insegna del “reshoring” annunciato dalla multinazionale stelle strisce, sono entrate a Melano da qualche tempo, inoltre si stanno attrezzando le linee di montaggio rientrate da Carinaro, secondo quanto previsto dagli step del crono programma. Linee spostate in Campania poco più di un anno fa, a fine del 2014. E nella seconda metà di quest’anno sono attese anche le linee di montaggio e le produzioni di Cassinetta.  Per gli impianti complessi, come le presse che dovranno essere spostate da Albacina, la smalteria, secondo quanto previsto dal lay-out illustrato anche in sede ministeriale ci sarà ancora da attendere. Il tutto al fine di rendere Melano, non una semplice “fabbrica-cacciavite”, ma uno stabilimento “verticalmente integrato”. Una fabbrica vera, frutto di un progetto di ampio respiro, ossia in grado di produrre un piano cottura, partendo dal coil di lamiera fino al prodotto imballato e pronto a essere commercializzato, secondo un layout, disegnato in accordo con la filosofia “lean”, grazie anche agli annunciati 25 milioni di euro d’investimenti fra processo e prodotto messi sul piatto fino al 2018. E’ ovvio che i siti italiani ed anche quello di Fabriano, per garantirsi una presenza sostenibile e quindi la sopravvivenza futura, dovranno quindi conquistarsi la posizione sul mercato, puntare sul recupero di efficienza, produttività, redditività e competitività grazie anche alle economie di scala che si creeranno, una volta ultimato l’accorpamento di Melano e Albacina. Come noto la filosofia del gruppo statunitense del bianco con base in Michigan, è quella di far salire la capacità produttiva reale, rispetto a quella installata, che mediamente nei siti della penisola era del 50% al 70%.
Senza dimenticare i “prodotti speciali”, vero e proprio fiore all’occhiello di Melano, grazie anche all’intrinseco alto valore aggiunto che racchiudono e che costituiranno una fabbrica nella fabbrica. Il nuovo round, sarà anche il momento per fare il punto della situazione sulle uscite dei lavoratori che grazie agli strumenti volontaristici concordati, si sono accompagnati alla pensione, oppure sono usciti.  Il nuovo round, servirà anche a fare il punto della situazione per quello che concerne gli impiegati. Infatti, anche i “colletti bianchi” sono alle prese con una razionalizzazione delle sedi amministrative in vista della programmata fusione. Sedi che saranno due, una a Varese e una a Fabriano, presso le quali saranno costituite e integrate le funzioni europee e le strutture del mercato Italia della società. Come noto, la costituzione e l’integrazione funzionale unificata delle attività amministrative, terminerà il 31 agosto prossimo, essendo scattata il 1° settembre 2015 con la durata di dodici mesi, durante i quali i lavoratori interessati ai trasferimenti, perché oggetto di conferimento d’incarico, potranno accettare o no la nuova sede lavorativa.


domenica 21 febbraio 2016

GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA'







La legge riconosce particolari benefici fiscali per le persone con disabilità, oltre che per i loro familiari. La guida edita dall'Agenzia delle Entrate, contiene informazioni ed indicazioni su agevolazioni sulle spese che più comunemente vengono sostenute dalle persone con disabilità e dai loro familiari, come ad esempio spese di assistenza, ausili, veicoli, sussidi tecnici ed informatici, eliminazione delle barriere architettoniche, ecc, nonchè i documenti necessari da produrre per poterli ottenere.
La Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili è aggiornata a gennaio 2016, con la normativa in vigore.

LA GUIDA E' DISPONIBILE CLICCANDO IN QUESTO LINK