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martedì 4 gennaio 2022

COVID 19 - FAQ DEL GOVERNO SULLE NORME SULLA QUARANTENA

 NORME SULLA QUARANTENA

  1. Quali sono le nuove norme sulla quarantena? Da quando si applicano?
    Le nuove norme sulla quarantena per le persone che hanno avuto un contatto stretto con un positivo al COVID-19 si applicano a partire dal 31 dicembre 2021, data di entrata in vigore del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229.

    Il decreto prevede che, in caso di contatto stretto con un soggetto confermato positivo al COVID-19, la quarantena preventiva non si applichi:
    - alle persone che hanno completato il ciclo vaccinale “primario” (senza richiamo) da 120 giorni o meno; 
    - alle persone che sono guarite dal COVID-19 da 120 giorni o meno; 
    - alle persone che hanno ricevuto la dose di richiamo del vaccino (cosiddetta “terza dose” o “booster”).

    A tutte queste categorie di persone si applica una auto-sorveglianza, con obbligo di indossare le mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al soggetto positivo al COVID-19 (quindi l’undicesimo giorno dall’ultimo contatto). È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Nel caso in cui il test sia effettuato presso centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche, per determinare la cessazione del periodo di auto-sorveglianza.

    Ai contatti stretti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che abbiano comunque un green pass rafforzato valido, se asintomatici, si applica una quarantena con una durata di 5 giorni con obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al quinto giorno.

    Per i soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni, continua a vigere la quarantena di 10 giorni dall’ultime esposizione, con obbligo di un test molecolare o antigenico negativo al decimo giorno.

    Ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento è ridotto a 7 giorni purché siano sempre stati asintomatici o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

    In tutti i casi descritti, per la cessazione della quarantena è necessario l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare. Nel caso in cui il test sia effettuato presso centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche.
(FONTE: GOVERNO.IT)

COVID 19 - FAQ DEL GOVERNO SULL' USO DELLA MASCHERINA

 MASCHERINE (DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE)

  1. In quali zone è obbligatorio avere con sé dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie? L’obbligo di avere con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie (meglio conosciuti come mascherine) è valido su tutto il territorio nazionale.
  2. Quando e dove si deve indossare la mascherina? I dispositivi di protezione delle vie respiratorie (meglio conosciuti come mascherine) devono essere obbligatoriamente indossati all’aperto su tutto il territorio nazionale. Inoltre, devono essere indossati in tutti i luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione, compresi i mezzi di trasporto pubblico (aerei, treni, autobus).

    L’obbligo non è comunque previsto per:
    -    bambini sotto i 6 anni di età;
    -    persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
    -    operatori o persone che, per assistere una persona con disabilità, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella L.I.S. con persona non udente).

    Inoltre, non è obbligatorio indossare la mascherina, sia all’aperto che al chiuso:
    -    mentre si effettua l’attività sportiva;
    -    mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
    -    quando, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l'isolamento da persone non conviventi.

    Per quanto riguarda lo svolgimento dell’attività lavorativa, la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore.
    È comunque fortemente raccomandato l’uso delle mascherine anche all’interno delle abitazioni private, in presenza di persone non conviventi.
  3. È obbligatorio usare uno specifico tipo di mascherina? La normativa prevede l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 in specifiche situazioni:
    - per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati;
    - per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto
    - per l’accesso e l’utilizzo di: voli commerciali; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale; treni impiegati nei servizi di trasporto passeggeri interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus e pullman di linea adibiti a servizi di trasporto tra più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente; funivie, cabinovie e seggiovie qualora utilizzate con chiusura delle cupole paravento; mezzi del trasporto pubblico locale o regionale;
    - per le persone che hanno avuto un contatto stretto con un caso confermato positivo al COVID-19 e che, sulla base delle norme in vigore, non sono soggette alla quarantena ma soltanto all’autosorveglianza, fino al decimo giorno successivo all'ultima esposizione al soggetto positivo.

    Le mascherine chirurgiche - o comunque un dispositivo che conferisce una superiore protezione come le mascherine FFP2- devono essere indossate nell’ambito delle attività economiche e sociali (ad esempio ristorazione, attività turistiche e ricettive, centri benessere, servizi alla persona, commercio al dettaglio, musei, mostre, circoli culturali, convegni e congressi, etc.) nelle situazioni previste nei protocolli di settore.

    In tutte le altre situazioni, salvo che i protocolli di settore prevedano diversamente, possono essere utilizzate anche mascherine “di comunità”, monouso, lavabili, eventualmente autoprodotte, purché siano in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate a coprire il volto, dal mento fino al di sopra del naso.
(FONTE: GOVERNO.IT)

domenica 7 novembre 2021

Dal 15 novembre certificati anagrafici online e gratuiti per i cittadini

 Dal 15 novembre per la prima volta i cittadini italiani potranno scaricare i certificati anagrafici online in maniera autonoma e gratuita.

Il nuovo servizio dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) del Ministero dell’Interno permetterà di scaricare i seguenti 14 certificati per proprio conto o per un componente della propria famiglia, dal proprio computer senza bisogno di recarsi allo sportello:

  • Anagrafico di nascita
  • Anagrafico di matrimonio
  • di Cittadinanza
  • di Esistenza in vita
  • di Residenza
  • di Residenza AIRE
  • di Stato civile
  • di Stato di famiglia
  • di Stato di famiglia e di stato civile
  • di Residenza in convivenza
  • di Stato di famiglia AIRE
  • di Stato di famiglia con rapporti di parentela
  • di Stato Libero
  • Anagrafico di Unione Civile
  • di Contratto di Convivenza

Per i certificati digitali non si dovrà pagare il bollo e saranno quindi gratuiti (e disponibili in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo). Potranno essere rilasciati anche in forma contestuale (ad esempio cittadinanza, esistenza in vita e residenza potranno essere richiesti in un unico certificato).

Al portale si accede con la propria identità digitale (SPID, Carta d'Identità Elettronica e CNS-Carta nazionale dei servizi) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l’elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio, inoltre, consente la visione dell'anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.

venerdì 27 marzo 2020

AGGIORNATO IL MODULO PER L'AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI


È​ disponibile on line il nuovo (quarta edizione) modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

QUI VAI AL SITO DEL MINISTERO DELL'INTERNO

lunedì 23 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS, ECCO IL DECRETO "CHIUDI ITALIA"

Chiusura totale in Italia di tutte le attività non essenziali al funzionamento dell'Italia per tentare di arginare l'epidemia da coronavirus In vigore fino al prossimo 3 aprile è in vigore da oggi lunedì 23 marzo, le aziende avranno tempo fino a mercoledì 25 marzo per chiudere totalmente le attività. Il decreto autorizza le attività che erogano servizi di pubblica utilità o servizi essenziali. Un elenco in 80 voci che riguarda le attività che continueranno a rimanere aperte dopo la nuova stretta per contenere l'epidemia del Coronavirus. Consentita anche attività legate alle famiglie, dalle colf e badanti conviventi, ai portieri nei condomini.
Resteranno in funzione l'intera filiera alimentare per bevande e cibo, quella dei dispositivi medico-sanitari e della farmaceutica e, tra i servizi, quelli dei call center. E la lista potrà essere aggiornata tramite decreto del Mise, sentito il Mef. Il Dpcm uniforma la validità dei Dpcm e delle ordinanze finora emanate al 3 aprile. 


martedì 15 ottobre 2019

VERTENZA WHIRLPOOL, FUMATA NERA NELL'INCONTRO GOVERNO AZIENDA

Lo avevamo scritto, sarebbe stato l'incontro del tutto o niente del dentro o fuori, ma neanche la presenza a fianco del ministro Patuanelli del premier del Governo Italiano, Giuseppe Conte è stata in grado di rimuovere la Whirlpool dalla sua idea, dal suo mantra che aveva esternato lo scorso 31 maggio.  "Cessazione dell'attività produttiva dal 1 novembre 2019", la Whirlpool non fa marcia indietro sulla cessione dello stabilimento di Napoli, neanche dopo l'ennesimo vertice a Roma, svoltosi a Palazzo Chigi. I rappresentanti del Governo Italiano, hanno ribadito il loro no al progetto di dismissione del sito di Napoli da parte di Whirlpool: «Incontro non positivo, nonostante massima disponibilità del Governo per continuare e aumentare produzione. Whirlpool propone unica soluzione di cessione ramo d’azienda, alla ormai nota società svizzera Prs. Se continua linea, anche Governo farà le sue scelte unilaterali – ha detto Patuanelli al termine dell’incontro -. Insieme al Governo decideremo i passi per affrontare questa crisi aziendale. Il Governo propone di variare la produzione, fascia di gamma o altro, dando tutto il supporto, ma per noi è fondamentale farlo con Whirlpool: ci può essere lo spazio per fare cose diverse, è surreale che non cambino idea nonostante le nostre aperture. Questa è una situazione che non vogliamo si ripeta, non vogliamo comportamenti predatori in Italia da parte di multinazionali: c’è un piano industriale firmato a ottobre 2018 che non può e non deve essere ignorato».

lunedì 24 dicembre 2018

LEGGE DI BILANCIO 2019, MODIFICHE ALLA RESTITUZIONE DELLA BUSTA PAGA PESANTE.

La manovra 2019 del governo gialloverde, con deficit al 2,04%, ridisegnata per venire incontro alle richieste della Commissione europea, è stata approvata al Senato nei giorni scorsi. Il testo della legge di Bilancio 2019, che ora passerà alla Camera contiene al suo interno dei provvedimenti che riguardano le comunità e le popolazioni del centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2016. Tra le misure previste c'è lo spostamento temporale della restituzione della busta paga pesante, la cui restituzione sarebbe dovuta avvenire a partire dal 16 gennaio prossimo, prorogata con decorrenza 1 giugno 2019. Anche le rate previste inizialmente in 60, quindi in cinque anni, sono state praticamente raddoppiate in 120, quindi dieci anni. Ora bisognerà aspettare che il passaggio come detto alla Camera confermi le modifiche introdotte, passaggio che dovrebbe avvenire dopo le festività natalizie ed entro la fine dell'anno. (s.b.)






domenica 24 dicembre 2017

FIGLI A CARICO, DAL 2019 SALE LA SOGLIA MASSIMA DI REDDITO

Una delle novità contenute nei macro capitoli della Legge di Bilancio 2018, che una volta si chiamava legge di stabilità e legge finanziaria, approvata definitivamente dal Senato nei giorni scorsi è quella riguardante i figli a carico. Infatti dal 1° gennaio 2019 aumenta il numero dei genitori che avranno diritto allo sconto sulle tasse. Il limite massimo di reddito complessivo dei figli figli per essere considerati fiscalmente a carico passerà dai 2.840,51 euro lordi l’anno odierni fino a 4 mila euro, sempre lordi l’anno. L’aumento però riguarderà solo i figli fino a 24 anni d’età. Per tutti gli altri familiari a carico, figli più grandi o persone con altro grado di parentela, la soglia di reddito resta ferma a 2.840, 51 euro. Questo strumento introdotto dal D.p.r, n° 917 del 22/12/1986, è fermo a tale importo (pari a 5,5 milioni delle vecchie lire) dal lontano 1998, ossia circa venti anni fa. Quindi un primo, seppur piccolo passo verso la loro rimodulazione, come chiesto ripetutamente da più parti negli scorsi anni. (s.b.)


sabato 26 novembre 2016

DECRETO TERREMOTO, OK AL SENATO, ORA ALLA CAMERA, ECCO I CONTENUTI

Il Senato ha approvato un testo di legge che contiene gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma dei mesi di agosto e ottobre scorsi. Nel testo è confluito il decreto legge 205, varato il 4 novembre dopo la violenta scossa del 30 ottobre e in vigore dall'11 novembre. Ecco i punti salienti del provvedimento che ora passa all'esame della Camera, tra i quali ci sono per i lavoratori la possibilità di usufruire della busta pesante e quella di chiedere più agevolmente anticipi della previdenza complementare. Poi serviranno i decreti che ne regoleranno il funzionamento.

GESTIONE COMMISSARIO FINO A 31 DICEMBRE 2018
Il termine della gestione viene fissato al 31 dicembre 2018. Gli organi di gestione straordinaria sono il commissario straordinario Vasco Errani, quattro vice commissari nella persona dei presidenti delle Regioni coinvolte, la cabina di coordinamento della ricostruzione e i comitati istituzionali regionali.
COMPITI COMMISSARIO
Diverse le funzioni assegnate al commissario straordinario.
Tra queste: coordinare gli interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili privati; operare una ricognizione e determinare il quadro complessivo dei danni; individuare gli immobili danneggiati; istituire e gestire gli elenchi speciali di professionisti abilitati per effettuare progettazione e direzione dei lavori; assicurare il monitoraggio degli aiuti previsti dal decreto.
UFFICI SPECIALI RICOSTRUZIONE
Istituiti in ognuna delle Regioni colpite dal sisma gli uffici speciali per la ricostruzione, presso i quali è costituito uno sportello unico per le attività produttive (Suap) unitario per tutti gli enti locali coinvolti. Per il funzionamento di questi uffici vengono consentite assunzioni in deroga. Altro personale potrà essere distaccato da Comuni, Province e Regioni.
FONDO PER LA RICOSTRUZIONE DELLE AREE TERREMOTATE
Istituito un Fondo per la ricostruzione, con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro per il 2016. Nel fondo confluiranno tutte le erogazioni liberali.
EMERGENZA CONTAINER ABITATIVI E STALLE
Per quanto riguarda l'assistenza abitativa alle popolazioni colpite dalle ripetute scosse, il decreto prevede, in sintesi, che il dipartimento della Protezione civile possa acquisire i container e, sulla base delle indicazioni dei Comuni, individuare le aree sulle quali installarli.
Gli operatori danneggiati dal sisma, qualora neanche le procedure semplificate varate dal governo abbiano effetto, potranno acquisire e installare direttamente, con modalità disciplinate con apposite ordinanze della protezione civile, i container destinati a sostituire abitazioni rurali, stalle e fienili.
CONTRIBUTI PER DANNI FINO A 100% Il decreto elenca le tipologie di intervento e danno che possono beneficiare di contributi, fino al 100% delle spese occorrenti. Tali tipologie, per comodità di lettura delle disposizioni successive, possono essere classificate in due gruppi: interventi 'non direttamente assistenziali', cioè su edifici, rimborsi di danni e delocalizzazioni di imprese; e (interventi 'assistenziali diretti', cioè oneri per la sistemazione di alloggi e traslochi e per interventi a carattere sociale.
I contributi sono erogati sotto forma di finanziamenti agevolati. Per quanto riguarda i contributi non direttamente assistenziali viene previsto un finanziamento agevolato, sulla base di stati di avanzamento lavori (Sal) relativi all'esecuzione dei lavori, alle prestazioni di servizi e alle acquisizioni di beni necessari all'esecuzione degli interventi ammessi a contributo.
Le banche possono quindi attingere alla provvista di liquidità fornita da Cassa depositi e prestiti al fine di concedere finanziamenti agevolati ai soggetti danneggiati dal sisma. Tali operazioni sono assistite da garanzia dello Stato. I beneficiari avranno un credito di imposta, fruibile esclusivamente in compensazione, pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all'importo ottenuto.
I finanziamenti agevolati hanno durata massima venticinquennale e possono coprire le eventuali spese già anticipate dai soggetti beneficiari, anche con ricorso al credito bancario, successivamente ammesse a contributo.
SEMPLIFICAZIONI PER DANNI LIEVI
Per favorire il rientro nelle case, per gli edifici con danni lievi, si prevede che i soggetti interessati possano - previa presentazione di apposito progetto firmato da un professionista abilitato che documenti il nesso di causalità tra il sisma e lo stato della struttura, oltre alla stima del danno - procedere al ripristino dell'agibilità degli stabili.
Per quanto riguarda la prosecuzione dell'attività produttiva o per la sua ripresa, nelle more dell'esecuzione della verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle norme tecniche vigenti, in via provvisoria il certificato di agibilità sismica piò essere rilasciato dal professionista abilitato, in assenza di carenze strutturali o di eventuali altre carenze prodotte dai danneggiamenti e individuate dal tecnico incaricato, oppure dopo che le medesime carenze siano state adeguatamente risolte, attraverso appositi interventi, anche provvisionali.
RICOGNIZIONE IMMOBILI INVENDUTI
Il commissario straordinario di Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, farà una ricognizione degli immobili invenduti nella zona del cratere per valutare un eventuale acquisto a beneficio degli sfollati. 
ESCLUSI EDIFICI GIÀ FATISCENTI
Esclusi dai contributi le unità immobiliari collabenti, fatiscenti ovvero inagibili, non utilizzabili a fini residenziali o produttivi alla data del sisma del 24 agosto 2016. Per queste categorie di edifici, si prevede il riconoscimento di un contributo per la loro demolizione, la rimozione dei materiali e la pulizia dell'area.
CONTRIBUTO BENI MOBILI DANNEGGIATI
Previsto un contributi ai privati per i beni mobili danneggiati. Le modalità e i criteri per la concessione del contributo previsto sono definiti con i provvedimenti adottati dal Commissario straordinario. In ogni caso per i beni mobili non registrati, può essere concesso solo un contributo forfettario.
PIANIFICAZIONI URBANISTICA CITTÀ Gli interventi di ricostruzione o ripristino degli abitati interessati sono effettuati attraverso la predisposizione di una pianificazione urbanistica delle zone perimetrate e l'adozione di strumenti urbanistici attuativi, con il coinvolgimento delle popolazioni interessate, delle Regioni, degli uffici speciali per la ricostruzione e dei Comuni.
CONTRIBUTI ANCHE PER ULTERIORI DANNI SISMA AQUILA
Le richieste di contributi per interventi riguardanti immobili, già danneggiati a seguito del terremoto del 2009 de L'Aquila, sono definite secondo le modalità e alle condizioni disciplinati da quest'ultimo decreto. Dunque, per questi interventi su immobili già sottoposti a lavori non ancora conclusi, viene previsto il riconoscimento per eventuali ulteriori danni sopravvenuti dal 24 agosto 2016 in avanti.
MUTUI VENTICINQUENNALI PER RICOSTRUZIONE PUBBLICA
Per la programmazione, la progettazione e la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, la riparazione e il ripristino degli edifici pubblici e sui beni del patrimonio culturale, il commissario straordinario può essere autorizzato a stipulare mutui venticinquennali.
Le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria effettuano sui presìdi ospedalieri nei territori interessati le verifiche tecniche e la valutazione del fabbisogno finanziario necessario al miglioramento sismico delle strutture.
MESSA IN SICUREZZA MONUMENTI
Per la messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico, i Comuni interessati hanno la facoltà di effettuare direttamente gli interventi indispensabili, dandone comunicazione al ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 
STAZIONI APPALTANTI E CONFERENZA PERMANENTE
Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica le stazioni appaltanti sono: le Regioni, attraverso gli uffici speciali per la ricostruzione, per i territori di rispettiva competenza; il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo; il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Le diocesi possano essere stazioni appaltanti solo quanto gli interventi sono finanziati da loro al 100%;
nel caso di ricostruzione mista la stazione appaltante è il Mibact.
Prevista, come centrale unica di committenza, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
Istituita una Conferenza permanente (con funzioni di direzione, coordinamento e decisione in ordine agli interventi di ricostruzione) e una Commissione paritetica per ciascuna Regione interessata dagli eventi sismici indicati (con funzioni consultive in relazione alla progettazione dei predetti interventi).
CONTROLLI A ANAC E CORTE CONTI
Per garantire la trasparenza e la legalità delle procedure vengono previsti controlli da parte di Anac e della Corte dei conti, insieme all'istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati.
Tutti gli atti del Commissario straordinario sono pubblicati e aggiornati sul relativo sito istituzionale.
AD ANAS SICUREZZA E RIPRISTINO STRADE
All'Anas viene affidato il compito di intervenire con urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità delle infrastrutture che rientrano nelle sue competenze e di quelle degli enti locali devastati dai ripetuti sismi. Nei territori per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza e completata la procedura di ricognizione dei fabbisogni, Anas è autorizzata ad effettuare interventi di manutenzione straordinaria anche sulle strade comunali. 
ASSUNZIONI STRAORDINARIE COMUNI
Autorizzata, nei Comuni, l'assunzione a tempo determinato di personale di tipo tecnico ed amministrativo fino ad un massimo di trecentocinquanta. Previsto il rafforzamento della struttura della Protezione civile e di quella del commissario straordinario alla ricostruzione.
ESTENSIONE ART BONUS A MONUMENTI COLPITI
Estesa la fruizione dell'Art-Bonus anche alle erogazioni liberali effettuate dalla data di entrata in vigore del decreto: a favore del Mibact per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso presenti nei Comuni colpiti dal sisma; per il sostegno dell'Istituto superiore per la conservazione e il restauro, dell'Opificio delle pietre dure e dell'Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario, al fine di favorire gli interventi di restauro del patrimonio culturale nelle aree colpite da eventi calamitosi.
PROSECUZIONE ATTIVITÀ SCUOLE
Previste misure per consentire la prosecuzione delle attività didattiche. Prevista, per esempio, la facoltà di derogare al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto dalla legge per ciascun tipo e grado di scuola.
INTERVENTO SPECIALE FONDO PMI
Per tre anni l'intervento del Fondo di garanzia per le Pmi è concesso, a titolo gratuito e con priorità sugli altri interventi, in favore delle micro, piccole e medie imprese, comprese quelle del settore agroalimentare, con sede o unità locali ubicate nei territori dei Comuni interessati dal sisma, che hanno subito danni in conseguenza degli eventi sismici.
L'intervento è concesso per un importo massimo garantito per singola impresa di 2 milioni e cinquecentomila euro.
35 MILIONI A IMPRESE LOCALI
Trentacinque milioni di euro vengono riservati per la concessione di agevolazioni, nella forma del contributo in conto interessi, alle imprese, con sede o unità locali ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici che hanno subito danni. Sono comprese tra i beneficiari anche le imprese agricole la cui sede principale non è ubicata nei territori colpiti ma i cui fondi siano situati in tali territori. 
11 MILIONI AGLI ALLEVATORI
Per sostenere la continuità produttiva delle attività zootecniche vengono stanziati quasi 11 milioni per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina dei settori ovicaprino, equino e suinicolo.
CONTRIBUTI INAIL PER SICUREZZA IMMOBILI PRODUTTIVI
Stanziati 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti di investimento e formazione nei settori della salute e della sicurezza sul lavoro. Tali risorse dovranno essere trasferite dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) alla contabilità speciale del commissario straordinario.
FINANZIAMENTI A TASSO ZERO MICRO E PICCOLE IMPRESE
A favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici, vengono previsti finanziamenti agevolati a tasso zero a copertura del cento per cento degli investimenti per il ripristino ed il riavvio di attività economiche e per sostenere la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti.
I finanziamenti copriranno investimenti fino a 30 mila euro e saranno rimborsati in 10 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento. Per la nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti nei territori colpiti previsti, a micro, piccole e medie imprese finanziamenti agevolati, a tasso zero, a copertura del cento per cento degli investimenti fino a 600 mila euro (durata 8 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento).
OK REGIME AREE INDUSTRIALI IN CRISI
Prevista l'applicazione del regime di aiuto per le aree industriali in crisi nei territori dei Comuni interessati dagli eventi sismici, per sostenere nuovi investimenti produttivi e percorsi di sviluppo economico sostenibile.
AIUTI PARCO GRAN SASSO E MONTI SIBILLINI
Esclusi, per l'esercizio finanziario 2016, l'Ente parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e l'Ente parco nazionale dei Monti Sibillini da alcuni vincoli di spesa previsti dalla legislazione vigente.
PIANO INFRASTRUTTURE AMBIENTALI
Il commissario straordinario predispone e approva, entro un anno, un programma delle infrastrutture ambientali da ripristinare e realizzare, con particolare attenzione agli impianti di depurazione, di collettamento fognario e gli acquedotti.
TRASPORTO MACERIE E RECUPERO
Per quanto riguarda la gestione delle macerie, il decreto stabilisce che queste vengano classificate come rifiuti urbani limitatamente alle fasi di raccolta e trasporto da effettuarsi verso i centri di raccolta comunali e in depositi temporanei, individuati dalla Regione e autorizzati a ricevere materiali nei sei mesi dall'entrata in vigore del decreto.
Tra i rifiuti non rientrano i resti di valore storico, architettonico e artistico nonché di valore simbolico come quelli appartenenti all'edilizia storica, vengono selezionati e separati, con l'individuazione da parte dell'autorità del luogo di destinazione. Sarà invece il Centro di coordinamento Raee a prendere in consegna i rifiuti elettrici ed elettronici nelle condizioni in cui si trovano, con oneri a proprio carico. Per consentire l'effettivo recupero delle macerie le operazioni autorizzate devono essere avviate entro 3 anni dall'assegnazione del codice Cer. Prevista una deroga, fino al 31 dicembre 2018, alla applicazione delle disposizioni vigenti in materia di gestione delle terre e rocce da scavo, fermo il rispetto della disciplina di settore dell'Unione europea.
DIVIETO INSTALLARE SLOT MACHINE
Fino al 31 dicembre 2017 è vietata l'installazione, nei Comuni terremotati, di apparecchi e congegni idonei per il gioco lecito, come le slot machine.
RIMBORSI A DATORI LAVORO PER DIPENDENTI-VOLONTARI
Previsti rimborsi ai datori di lavoro per l'impiego di volontariato della protezione civile. I rimborsi potranno riguardare l'equivalente degli emolumenti versati al lavoratore o la possibilità di usufruire di un credito d'imposta.
DIFFERIMENTI PAGAMENTI PA
Le delle pubbliche amministrazioni colpite potranno differire i propri pagamenti verso terzi 'per il tempo strettamente necessario' e non oltre 120 giorni.
DEROGHE E SOSPENSIONI PER COMUNI COLPITI
Per i Comuni colpiti viene prevista: la sospensione del pagamento delle rate dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti; l'esclusione dal pareggio di bilancio; la sospensione per 6 mesi di tutti i termini relativi ad adempimenti finanziari previsti dal Testo unico degli enti locali; la sospensione per il periodo 2017-2021 del versamento delle quote capitali dei piani di ammortamento per il rimborso delle anticipazioni della liquidità delle Regioni.
SOSTEGNO REDDITO LAVORATORI
Stanziati 259,3 milioni, nel 2016, per concedere ai lavoratori delle aree colpite dal sisma un sostegno al reddito.
Nel dettaglio la cifra a disposizione dei lavoratori del settore privato impossibilitati a prestare la loro attività, anche nel caso in cui debbano prendersi cura di un loro familiare a seguiro degli eventi sismici, è pari a 124,5 milioni. In questo caso l'indennità è pari al trattamento massimo di integrazione salariale, con la relativa contribuzione figurativa.
Per i lavoratori autonomi delle aree colpite la cifra stanziata, sempre per il 2016, è di 134,8 milioni.
L'indennità è pari a 5mila euro una tantum.
ARRIVA BUSTA PAGA PESANTE
Arriva, per chi ne farà richiesta, dal 1° gennaio 2017 fino al 30 settembre 2017, la cosiddetta busta paga pesante, cioè comprensiva anche del lordo, per i lavoratori dipendenti.
STOP 6 MESI BOLLETTE, ASSICURAZIONI E CANONE RAI
Stop, per massimo di sei mesi, al pagamento delle fatture di energia elettrica, acqua, gas, nonché, dei settori delle assicurazioni, della telefonia e della radiotelevisione pubblica.
STOP 2016: DA PAGAMENTO CAMERE COMMERCIO A SFRATTI
Fino al 31 dicembre 2016 stop dei termini per una serie di adempimenti tributari e contributivi a favore dei soggetti, persone fisiche e imprese, nelle aree colpite.
In particolare, prevista la sospensione: dei versamenti riferiti al finanziamento delle camere di commercio; dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo, nonché le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli uffici finanziari, ivi compresi quelli degli enti locali e delle Regioni; del versamento dei contributi consortili di bonifica, esclusi quelli per il servizio irriguo, gravanti sugli immobili agricoli ed extragricoli.
E ancora: dell'esecuzione degli sfratti; del pagamento degli affitti di immobili distrutti o dichiarati non agibili, di proprietà dello Stato e degli enti pubblici, ovvero adibiti ad uffici statali o pubblici; delle sanzioni amministrative per le imprese che presentano in ritardo, purché entro il 31 maggio 2017, le domande di iscrizione alle camere di commercio, le denunce al repertorio delle notizie economiche ed amministrative, il modello unico di dichiarazione per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l'attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale nonché la richiesta di verifica periodica degli strumenti di misura ed il pagamento della relativa tariffa; del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere; del pagamento delle rate relative alle provvidenze erogate per lo sviluppo della proprietà coltivatrice; del pagamento delle prestazioni e degli accertamenti che sono effettuati dai servizi veterinari del sistema sanitario nazionale a carico dei residenti o titolari di attività zootecniche e del settore alimentare coinvolti negli eventi del sisma.
E ancora, stop: dei termini relativi agli adempimenti e versamenti verso le amministrazioni pubbliche effettuati da professionisti, consulenti e centri di assistenza fiscale operanti nei comuni colpiti. 
STOP SANZIONI COMUNICAZIONI LAVORATIVE
Le sanzioni amministrative per ritardate comunicazioni di assunzione, cessazione e variazione del rapporto di lavoro, in scadenza nel periodo tra il 24 agosto e il 31 dicembre 2016, non si applicano nei confronti dei lavoratori autonomi e dei datori di lavoro che alla data del 24 agosto 2016 o alla data del 26 ottobre 2016 risiedevano o avevano sede legale o operativa nei comuni colpiti dal sisma.
EFFETTI SISMA SONO CAUSA FORZA MAGGIORE
Gli effetti del terremoto che ha colpito i residenti sono da considerarsi causa di forza maggiore ai fini della disciplina dell'inadempimento delle obbligazioni (articolo 1218 del codice civile), anche ai fini dell'applicazione della normativa bancaria e delle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi. Pertanto è esclusa la responsabilità del debitore, residente nei comuni colpiti, per l'inadempimento o il ritardo delle sue obbligazioni, inclusi i contratti stipulati con le banche.
PROROGA OBBLIGHI ALLEVATORI
Differita al 1° marzo 2017 la scadenza per gli adempimenti specifici delle imprese agricole connessi a scadenze di registrazione in attuazione di normative comunitarie, statali o regionali in materia di benessere animale, identificazione e registrazione degli animali, registrazioni e comunicazione degli eventi in stalla nonché registrazioni dell'impiego del farmaco che ricadono nell'arco temporale interessato dagli eventi sismici, con eccezione degli animali soggetti a movimentazioni.
NO IMPOSTA BOLLO PER ISTANZE PA
Esenzione dal pagamento dell'imposta di bollo per le istanze presentate alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre le persone fisiche residenti o domiciliate e le persone giuridiche che hanno sede legale o operativa nei comuni colpiti dal sisma. 
OK AIUTI PAC AGRICOLTORI COLPITI
Le aziende agricole ricadenti nei comuni colpiti mantengono per l'anno di domanda 2016 il diritto agli aiuti connessi alla politica agricola comune 2014-2020 anche nelle ipotesi di mancato adempimento degli obblighi e degli impegni previsti.
DEROGHE AGRICOLTORI BIO
Con riferimento alle produzioni con metodo biologico, le aziende agricole, situate nei comuni colpiti, sono autorizzate dalle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria ad usufruire, per un periodo di tempo non superiore ad un anno, delle deroghe alla normativa in materia di produzione biologica e di etichettatura dei prodotti biologici.
STOP TERMINI PREVIDENZIALI
Prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria a quelli in scadenza nel periodo dal 24 agosto 2016 al 30 settembre 2017 e a quelli in scadenza nel periodo dal 26 ottobre 2016 al 30 settembre 2017. Non si fa luogo al rimborso dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria già versati.
Questi adempimenti e pagamenti sono effettuati entro il 30 ottobre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione fini ad un massimo di diciotto rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di ottobre 2017.
PIU' FACILE CHIEDERE ANTICIPO PENSIONE COMPLEMENTARE
Nelle Regioni interessate dal sisma i soggetti titolati di forme pensionistiche complementari possono richiedere un'anticipazione della posizione individuale maturata per l'acquisto della prima casa di abitazione per se o per i figli o per ulteriori esigenze, in qualsiasi momento, prescindendo dal requisito degli otto anni di iscrizione.
Questa disciplina transitoria ha durata triennale a decorrere dal 24 agosto 2016. 
NO IRPEF, IRES, IMU, TASI FABBRICATI COLPITI
Esclusi dalla base imponibile a fini Irpef e Ires (fino all'anno di imposta 2017) i redditi dei fabbricati distrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero. Gli stessi immobili sono esenti dall'Imu e dalla TasI a partire dalla rata scadente il 16 dicembre 2016 e fino alla loro definitiva ricostruzione e agibilità, comunque non oltre il 31 dicembre 2020.
PROROGA RAPPORTI INTERBANCARI
Prorogati fino al 31 dicembre 2016, per le banche e per le loro dipendenze insediate nei territori colpiti, i termini riferiti ai rapporti interbancari, scadenti fra il 24 agosto 2016 ovvero il 26 ottobre 2016 e la data di entrata in vigore del decreto. La proroga comprende anche gli atti e le operazioni da compiersi su altra piazza.
PROROGA OBBLIGO DEFIBRILLATORI
Sospeso fino al 30 giugno 2017 il termine entro il quale le società sportive dilettantistiche nei Comuni colpiti devono dotarsi di defibrillatori semiautomatici.
STOP TERMINI PROCESSI CIVILI E PENALI
Prevista la sospensione dei processi civili, penali e amministrativi, il rinvio delle udienze e la sospensione dei termini con riguardo ai Comuni colpiti dal terremoto.
VOTO REFERENDUM SFOLLATI IN ALTRI COMUNI
Il decreto prevede misure per consentire agli sfollati di votare al referendum del 4 dicembre. In sintesi, viene consentito ai terremotati di votare nel Comune dove si trovano, previa domanda - da presentare entro il quinto giorno antecedente la votazione - al sindaco del Comune di dimora. Sarà possibile anche, per li elettori dei Comuni che non sono nelle condizioni di assicurare il regolare svolgimento della consultazione referendaria, di essere ammessi al voto in uno o più Comuni vicini, previa attestazione del sindaco di residenza, sentita la Commissione elettorale circondariale.