Busta paga pesante, stop per 6 mesi alle
bollette e al canone Rai, divieto di installare nuove slot, misure per il
rilancio delle piccole e medie imprese, l'estensione dell'art bonus, lo
stanziamento di un fondo da 200 milioni per la ricostruzione. E poi misure di
natura tecnica sul ruolo del Commissario e per la ricostruzione pubblica e
privata. Con il via libera dell'Aula di Montecitorio, la Camera dei Deputati fa
definitivamente convertito in legge (la prima lettura del Senato c'era stata il
23 novembre scorso) il decreto legge NUMERO 189/2016 sul terremoto. Misure urgenti che riguardano
sostanzialmente i Comuni di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria che sono stati
colpiti dal sisma del 24 agosto scorso, ma anche quelli degli eventi successivi
di ottobre.
BUSTA PAGA PESANTE - E' stato previsto che i sostituti d'imposta, ovunque fiscalmente domiciliati nei Comuni del cratere, a richiesta degli interessati, non devono operare le ritenute alla fonte a decorrere dal primo gennaio 2017 e fino al 30 settembre 2017. La sospensione dei pagamenti delle imposte sui redditi mediante ritenuta alla fonte si applica per le ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato. Nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto, la possibilità di non operare le ritenute alla fonte è riservata ai singoli soggetti danneggiati.
STOP PER 6 MESI A BOLLETTE E CANONE RAI - La sospensione dei termini di pagamento delle fatture relative alle utenze localizzate nei comuni colpiti dal sisma con riferimento ai settori dell'energia elettrica, dell'acqua e del gas e per i settori delle assicurazioni, della telefonia e della radiotelevisione pubblica.
UFFICI
SPECIALI PER LA RICOSTRUZIONE - In ognuna delle Regioni colpite dagli eventi
sismici, è prevista l'istituzione di 'uffici speciali per la ricostruzione',
presso i quali è costituito uno sportello unico per le attività produttive
(Suap) unitario per tutti i Comuni coinvolti. Per quello che riguarda il
personale degli uffici speciali vengono consentite, tra l'altro, assunzioni in
deroga ai vincoli vigenti nel limite di 0,75 milioni di euro per il 2016 e di 3
milioni per ciascuno degli anni 2017-2018.
FONDO DA 200 MLN PER LA RICOSTRUZIONE - Nasce un
fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, con una dotazione iniziale
di 200 milioni di euro per l'anno 2016, per l'attuazione degli interventi di
immediata necessità. Ulteriori disposizioni disciplinano l'utilizzo delle
erogazioni liberali a favore del sisma e la loro detraibilità/deducibilità ai
fini fiscali.
CONTRIBUTI AL 100% PER RICOSTRUZIONE PRIVATA -
L'articolo 6 della legge disciplina le tipologie di danni agli edifici e, per
ognuna di queste, gli interventi di ricostruzione e recupero ammessi a
contributo. Sono altresì individuate le categorie di soggetti che, a domanda, e
alle condizioni previste, possono beneficiare dei contributi. La misura del
contributo è generalmente riconosciuta nella percentuale del 100%.
IL RUOLO DEL COMMISSARIO - Operare in stretto
raccordo con il Capo del Dipartimento della Protezione civile, al fine di
coordinare le attività disciplinate dal decreto con gli interventi di relativa
competenza volti al superamento dello stato di emergenza e di agevolare il
proseguimento degli interventi di ricostruzione. Coordinare gli interventi di
ricostruzione e riparazione degli immobili privati (sovraintendendo
all'attività dei vice-commissari di concessione ed erogazione dei relativi
contributi e vigilando sulla fase attuativa degli interventi stessi) e delle
opere pubbliche. Operare una ricognizione e determinare, di concerto con le
Regioni e con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo,
secondo criteri omogenei, il quadro complessivo dei danni e stimare il relativo
fabbisogno finanziario, definendo altresì la programmazione delle risorse nei
limiti di quelle assegnate. Sono questi alcuni dei compiti assegnati al
Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei
comuni delle regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Commissario che è
stato individuato da tempo in Vasco Errani, ex presidente della Regione Emilia
Romagna e della Conferenza delle Regioni.
I VICE COMMISSARI - I vice-commissari,
individuati nei Presidenti delle Regioni interessate,devono operare in stretto
raccordo con il Commissario straordinario, che può delegare loro le funzioni a
lui attribuite. Viene poi istituita una cabina di coordinamento della
ricostruzione, presieduta dal Commissario straordinario, nata allo scopo di
consentire lo stretto raccordo tra Commissario e vice-commissari e avente il
compito di concordare i contenuti dei provvedimenti da adottare e di assicurare
l'applicazione uniforme e unitaria in ciascuna Regione delle ordinanze e
direttive commissariali, nonché di verificare periodicamente l'avanzamento del
processo di ricostruzione. Previsto inoltre un comitato istituzionale
regionale, istituito in ognuna delle regioni colpite, presieduto dal presidente
della Regione, a cui partecipano i Presidenti delle Province interessate e i
sindaci dei comuni colpiti e nell'ambito del quale sono discusse e condivise le
scelte strategiche, di competenza del Presidente della Regione.
GESTIONE STRAORDINARIA FINO AL 2018 - La nuova
legge prevede la cessazione della gestione straordinaria, finalizzata alla
ricostruzione, al 31 dicembre 2018.
BENI MOBILI DANNEGGIATI - L'articolo 9
disciplina la concessione di contributi ai privati residenti nei Comuni
interessati dagli eventi sismici per i beni mobili danneggiati. Si prevede, in
particolare, l'assegnazione di un contributo in caso di distruzione o
danneggiamento grave di beni mobili e di beni mobili registrati. Le modalità e
i criteri per la concessione del contributo previsto sono definiti con i
provvedimenti adottati dal Commissario straordinario anche in relazione al
limite massimo del contributo per ciascuna famiglia anagrafica.
VERIFICHE PRESIDI OSPEDALIERI - L'articolo
14-bis, introdotto dal Senato, stabilisce che le regioni Abruzzo, Lazio, Marche
e Umbria effettuino sui presìdi ospedalieri, nei territori interessati dagli
eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, verifiche di tenuta
sismica e stime del fabbisogno finanziario necessario al miglioramento sismico
delle strutture, demandando ad una ordinanza di protezione civile l'adozione
dei necessari interventi.
ANAS METTTERA' IN SICUREZZA LE STRADE -
L'articolo, introdotto nel corso dell'esame al Senato, attribuisce ad Anas s.p.a.,
in qualità di soggetto attuatore della protezione civile, il compito di
provvedere agli interventi di messa in sicurezza e di ripristino della
viabilità delle infrastrutture stradali di interesse nazionale, danneggiate
dagli eventi sismici.
ART BONUS - L'articolo 17 estende la fruizione
dell'Art-Bonus anche alle erogazioni liberali effettuate a decorrere dalla data
di entrata in vigore del decreto-legge: a favore del Mibact per interventi di
manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di interesse religioso
presenti nei Comuni anche appartenenti ad enti ed istituzioni della Chiesa
cattolica o di altre confessioni religiose. Per il sostegno dell'Istituto
superiore per la conservazione e il restauro, dell'Opificio delle pietre dure e
dell'Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio
archivistico e librario, al fine di favorire gli interventi di restauro del
patrimonio culturale nelle aree colpite da eventi calamitosi.
FONDO DI GARANZIA PER LE PMI - S'interviene a
favore delle micro, piccole e medie imprese, comprese quelle del settore
agroalimentare, ubicate nei territori dei Comuni interessati dagli eventi
sismici del 2016, che hanno subito danni in conseguenza di tali eventi,
stabilendo per esse - per tre anni dalla data di entrata in vigore del
provvedimento in esame - priorità e gratuità nell'accesso al Fondo di garanzia
per le pmi.
35 MLN PER LE IMRPESE DANNEGGIATE - Sono
previste agevolazioni a favore delle imprese danneggiate ubicate nei territori
interessati dagli eventi sismici del 2016, incluse le imprese agricole. A tal
fine, una quota di risorse, pari a complessivi 35 milioni di euro, è trasferita
dal Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate alle contabilità speciali
dei Presidenti delle regioni interessate, in qualità di vice commissari. I
criteri di ripartizione e le modalità per la concessione di contributi sono
definiti con decreto, su proposta delle regioni interessate.
PROMOZIONE TURISTICA - Al fine di sostenere la
ripresa delle attività economiche, viene attribuita al Commissario
straordinario il compito di predisporre un programma per la promozione e il
rilancio del turismo nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016. Tale
programma è predisposto, sentite le regioni interessate, in accordo con Enit -
Agenzia nazionale del turismo, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore
del decreto.
DA INAIL 30 MLN PER SICUREZZA IMMOBILI
PRODUTTIVI - Una serie di misure per assicurare la ripresa e lo sviluppo delle
attività economiche in condizioni di sicurezza per i lavoratori nei territori
dei comuni colpiti dai recenti eventi sismici che hanno interessato l'Italia
centrale. Le risorse finanziarie messe a disposizione per lo sviluppo di tali
progetti ammontano a 30 milioni di euro. Il comma 1 prevede, infatti, lo
stanziamento di 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti di
investimento e formazione nei settori della salute e della sicurezza sul
lavoro. Tali risorse dovranno essere trasferite dall'Istituto nazionale per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) alla contabilità
speciale appositamente istituita con il decreto in questione.
PRESTITI A TASSO ZERO PER LE PMI - Sono previsti
interventi a favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite
dagli eventi sismici, sotto forma di finanziamenti agevolati a tasso zero a
copertura del cento per cento degli investimenti per il ripristino ed il
riavvio di attività economiche e per sostenere la nascita e la realizzazione di
nuove imprese e nuovi investimenti. I finanziamenti agevolati a tasso zero a
copertura del cento per cento degli investimenti fino a 30 mila euro devono
essere rimborsati in 10 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento. Sono
inoltre previsti finanziamenti agevolati, a tasso zero, a copertura del cento
per cento degli investimenti fino a 600 mila euro, finalizzati a sostenere la
nascita e la realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti nei territori
dei Comuni interessati dagli eventi sismici, nei settori della trasformazione
di prodotti agricoli, dell'artigianato, dell'industria, dei servizi alle
persone, del commercio e del turismo. Il rimborso dei finanziamenti è previsto
in 8 anni con un periodo di 3 anni di preammortamento.
AREE INDUSTRIALI IN CRISI - Viene disposta
l'applicazione del regime di aiuto per le aree industriali in crisi ai
territori dei Comuni interessati dagli eventi sismici, al fine di sostenere
nuovi investimenti produttivi e percorsi di sviluppo economico sostenibile. Con
propri decreti, il Ministero dello Sviluppo economico provvede ad individuare i
Comuni in cui si applica la disciplina delle situazioni di crisi industriale.
L'applicazione del regime di aiuto è finalizzata a sostenere nuovi investimenti
produttivi e percorsi di sviluppo economico nei predetti territori.
AIUTI A PARCHI GRAN SASSO E MONTI SIBILLINI -
L'articolo 26 esclude, per l'esercizio finanziario 2016, l'Ente parco nazionale
del Gran Sasso e Monti della Laga e l'Ente parco nazionale dei Monti Sibillini
da alcuni vincoli di spesa previsti dalla legislazione vigente: Gli oneri
calcolati in 127.000 euro, resteranno a disposizione dei predetti Enti parco
nazionali.
INFRASTRUTTURE AMBIENTALI - Il Commissario
straordinario viene incaricato di predisporre e approvare, entro un anno, un
programma delle infrastrutture ambientali da ripristinare e realizzare nei
comuni colpiti, con particolare attenzione agli impianti di depurazione e di
collettamento fognario, nonché agli acquedotti.
MACERIE - L'articolo 28 interviene in materia di
trattamento e trasporto del materiale derivante dal crollo parziale o totale
degli edifici, affidando al Commissario straordinario, nell'ambito del comitato
di indirizzo e pianificazione previsto dalla disposizione, il compito di
predisporre e approvare il piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti
derivanti dagli interventi di prima emergenza e ricostruzione oggetto del
decreto in esame; si prevede sia sentita l'Autorità nazionale anticorruzione.
Si prevede che non costituiscono rifiuto i resti dei beni di interesse
architettonico, artistico e storico, nonché quelli appartenenti all'edilizia
storica.
CONTROLLI ANAC - E' stata attribuita al
presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) una serie di compiti
di alta sorveglianza e garanzia della correttezza e trasparenza delle procedure
connesse alla realizzazione degli interventi di ricostruzione pubblica.
Nell'esercizio di tali poteri l'Autorità si avvale di una apposita Unità
operativa speciale.
CORTE DEI CONTI - I provvedimenti di natura
regolatoria ed organizzativa adottati dal Commissario straordinario saranno
sottoposti al controllo preventivo della Corte dei conti. Si prevede qui che
sui provvedimenti di natura regolatoria ed organizzativa del Commissario
straordinario si eserciti il controllo preventivo di legittimità da parte della
Corte dei conti. Sono esclusi da tale controllo preventivo i provvedimenti del
Commissario che abbiano natura gestionale.
FINO AL 2018 VIETATE LE SLOT - E' vietata fino
al 31 dicembre 2017, nei Comuni colpiti dagli eventi simici, l'installazione di
slot machine, videolottery e di altri apparecchi e congegni per il gioco lecito
con e senza vincite in denaro.VIGILI DEL FUOCO - E' stabilito l'incremento del Fondo
di amministrazione del personale non direttivo e non dirigente del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco per 2,6 milioni di euro per l'anno 2016,
utilizzando le risorse destinate dal decreto enti locali all'assunzione di 400
vigili del fuoco, e destina 50 milioni complessivi nel biennio 2016-2017 per
ripristinare il parco mezzi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e per
garantire il trasporto delle macerie del terremoto che ha colpito il Centro
Italia.