domenica 21 aprile 2024
domenica 17 marzo 2024
NUOVA IRPEF 2024
Le buste paga di gennaio hanno visto la prima applicazione della modifica degli scaglioni Irpef, che per il 2024 diventano 3: il 23% fino a 28mila euro, 35% tra 28 e 50mila euro e 43% oltre 50mila euro di reddito. Inps ha comunicato che invece per le pensioni, l'adeguamento alle nuove aliquote sarà applicato a partire dalla mensilità di aprile, sulla quale sarà corrisposto anche il conguaglio riferito alle mensilità da gennaio a marzo.
Rispetto al 2023 è stato eliminato il secondo scaglione, inglobato nella prima aliquota del 23% che prima arrivava fino a 15mila euro e saliva al 25% tra 15 e 28mila.
Il calcolo del risparmio fiscale massimo è di 260 euro l’anno, e riguarderà chi ha un reddito da 28mila euro. I contribuenti con un reddito superiore a 50mila euro avranno però una franchigia sulle detrazioni al 19% in dichiarazione dei redditi pari proprio ai 260 euro di risparmio sulle aliquote. Saranno esclusi dall’applicazione del taglio sulle detrazioni i rimborsi fiscali sulle spese sanitarie, sui premi di assicurazione sul rischio di eventi calamitosi e sulle erogazioni liberali in favore dei partiti politici.
Oltre all'accorpamento del primo e secondo scaglione di reddito, cambia anche la detrazione prevista per il reddito da lavoro dipendente, che passa da 1.870 euro (del 2023) a 1.955 euro. Il cambiamento della detrazione spettante influisce direttamente anche sulla no tax area, cioè il limite di reddito entro il quale l'Irpef non è dovuta perché la detrazione azzera l'imposta. Dal 2024 la no tax area per i lavoratori dipendenti viene equiparata a quella dei pensionati con una soglia di 8.500 euro, mentre fino al 31 dicembre 2023, era fissata a 8.174 euro.
(FONTE: CAFCISL.IT)
mercoledì 1 febbraio 2023
NEL 2023 PER I PREMI DI RISULTATO SI DIMEZZA LA TASSAZIONE, DAL 10% AL 5%
Tra le misure in materia di lavoro contenute nella legge di Bilancio 2023 (l. n. 197/2022), al comma 63, prevede la riduzione dal 10% al 5% dell’imposta sostitutiva all’Irpef e alle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate sotto forma di premi di produttività di cui all’art. 1, c. 182, L. n. 208/2015.
Contenuta nel kit di misure per contrastare i rincari, si tratta di una misura in vigore per il solo 2023 e con la chiara intenzione di ridurre il cuneo fiscale a favore dei lavoratori qualora la somma sia erogata a seguito di accordi aziendali e territoriali con i quali si prevedono incrementi di produttività, redditività, qualità e innovazione dei processi aziendali.
Resta confermato il limite delle somme ammesse ad agevolazione fiscale (3.000 euro annui) e la possibilità, a scelta del lavoratore, di convertire in tutto o in parte l’ammontare del premio di risultato ammesso a detassazione in beni e servizi di welfare aziendale.
Va inoltre ricordato che le somme interessate, saranno soggetto anche alla parte contributiva del 9,19%,
domenica 13 febbraio 2022
DAL 1° GENNAIO 2022, RIFORMA DELL'IRPEF
sabato 9 maggio 2020
BUSTA PAGA PESANTE: ISTANZA DI RIMBORSO ANCHE PER CHI NON L'AVEVA RICHIESTA
La CISL compilerà per lavoratori e pensionati l'istanza per il rimborso del 60% dell'IRPEF pagata nel 2017 da inviare all'Agenzia delle Entrate.
L'istanza è un primo passo necessario per avere la possibilità di farsi riconoscere il diritto al rimborso, utile anche nel caso in cui l'istanza non abbia esito positivo.
Ti aspettiamo presso le sedi Cisl del "cratere" dove troverai il modulo dell'istanza da compilare, persone competenti che ti aiuteranno nella compilazione e tutte le informazioni più aggiornate e precise sulla busta paga pesante.
Per fissare un appuntamento:
- invia la richiesta di contatto dal sito www.cislmarche.it cliccando su "Istanza IRPEF Sisma"
- telefona alla sede CISL più vicina (trovi i contatti di tutte le sedi nel nostro sito)
(FONTE : CISLMARCHE.IT)
sabato 12 ottobre 2019
BUSTA PAGA PESANTE TERREMOTO 2016 E 2017, RINVIO DELLA RESTITUZIONE DELL'IRPEF AL 31 DICEMBRE 2019
A pochi giorni dalla scadenza, fissata dal decreto "sblocca cantieri" per il prossimo 15 ottobre, scatta il rinvio a fine anno per l’Irpef sospesa per chi vive nell’area del Centro Italia colpita dagli eventi sismici del 2016 e 2017. L’emendamento è stato inserito all'interno del "decreto clima", approvato dal Consiglio dei Ministri.giovedì 28 marzo 2019
FISCO TIME - TUTTE LE DATE DEL MODELLO 730/2019
lunedì 7 gennaio 2019
BUSTA PAGA PESANTE, APPROVATA LA PROROGA
giovedì 26 aprile 2018
FOCUS FISCO - CALCOLO DELL'IRPEF
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| (Le aliquote Irpef attualmente in vigore) |




