sabato 12 gennaio 2019

VIA ALL'ISEE 2019, QUELLI DEL 2018 SCADONO TUTTI IL 15 GENNAIO

L’Isee si può presentare in qualunque momento dell’anno, in base a quando si richiede la prestazione, ma la scadenza del 15 gennaio è fondamentale per tutte le famiglie che stanno godendo di prestazioni la cui continuità prevede una verifica del nuovo ISEE 2019, come i bonus luce/gas/idrico o il bonus bebè o il REI, che devono necessariamente avere un ISEE in corso di validità altrimenti le prestazioni verranno interrotte o sospese.

Nessuna novità sui documenti da portare, cambia solo l’anno di riferimento: il 2017 per i redditi (quindi Cu o dichiarazione dei redditi del 2018) e 31 dicembre 2018 per il patrimonio mobiliare e immobiliare.

L’elenco aggiornato dei documenti è già disponibile nel link sottostante, per informazioni, appuntamenti e assistenza necessaria alla compilazione della dichiarazione e delle domande da presentare agli Enti erogatori delle prestazioni, è possibile rivolgersi ad un qualsiasi ufficio del CAF su tutto il territorio nazionale che gratuitamente potrà assistervi nella compilazione della dichiarazione.
(FONTE: CAFCISL.IT)



CLICCA QUI' PER CONSULTARE E SCARICARE LA LISTA DEI DOCUMENTI PER COMPILARE L'ISEE

lunedì 7 gennaio 2019

BUSTA PAGA PESANTE, APPROVATA LA PROROGA

Come preannunciato su queste colonne, la legge di bilancio 2019 ha prorogato  al 1 giugno 2019, dal previsto 16 gennaio, l'inizio della restituzione della busta paga pesante e aumentato a 120 le rate, dalle 60 iniziali. (s.b.)


sabato 5 gennaio 2019

IL FIGLIO NON CONVIVENTE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA PUO' FRUIRE DELLA LEGGE 151 PER ASSISTERE IL GENITORE

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 232, depositata il 7 dicembre 2018, dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151; ed in particolare la parte dove non si prevedeva il beneficio al congedo straordinario per l’assistenza al genitore anche al figlio non convivente per l’assistenza del padre. La Corte Costituzionale ha stabilito quindi che anche il figlio non convivente può godere del congedo straordinario Legge 151/2001 per assistenza dei genitori. 
L’ordine di priorità indicato dalla legge per godere del congedo è il seguente: innanzitutto il coniuge convivente; in seconda battuta il padre e la madre, anche adottivi; successivamente i figli conviventi; poi i fratelli e le sorelle conviventi; e da ultimo i parenti o gli affini entro il terzo grado conviventi. Alla luce della sentenza, l’ordine di priorità degli aventi diritto, non subisce variazioni, resta quello stabilito dal comma 5 art. 42 del Decreto Legislativo 151/2001 e sopra elencato.
Pertanto, la corte dispone che il figlio, qualora al momento della presentazione della richiesta del congedo, ancora non conviva con il genitore in situazione di disabilità grave, ha l’obbligo di instaurarla per poter legittimamente fruire del beneficio in oggetto, che consiste lo ricordiamo in un permesso retribuito fino a due anni, nell'arco della vita lavorativa e che conseguentemente possa garantire al genitore disabile un’assistenza permanente e continuativa.

venerdì 4 gennaio 2019

L'AGENZIA DELLE ENTRATE PUBBLICA LA BOZZA DEL MODELLO 730/2019

L’Agenzia delle Entrate ha avviato nei giorni scorsi la stagione della dichiarazione dei redditi 2019, relativa al periodo di imposta 2018, pubblicando, nel proprio sito istituzionale, la prima versione del modulo per lavoratori dipendenti e pensionati.
Quali saranno le scadenze? Il 15 aprile 2019 sarà messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle Entrate,
il 7 luglio 2019 è la scadenza per l’invio del 730 tramite il sostituto d’imposta (termine che slitta a lunedì 8 essendo di domenica);
il 23 luglio 2019 è la scadenza per l’invio del modello 730 precompilato o ordinario.
Ricordiamo inoltre  che sarà la CU 2019 (l’ex modello CUD) a dare il via ufficiale alla stagione di dichiarazione dei redditi: il 7 marzo i sostituti d’imposta dovranno trasmetterla all’Agenzia delle Entrate ai fini della predisposizione del 730 precompilato. Ci saranno parecchie novità, tra le quali tornerà la detrazione del 19% per abbonamenti a bus e treni.



mercoledì 2 gennaio 2019

STRUMENTI PER CAPIRE, L' ELEMENTO INDIVIDUALE ANNUO

Con la retribuzione del mese di dicembre 2018, che percepiremo nel mese di gennaio 2019, troveremo, tra le competenze la voce: "Elemento individuale annuo". Esclusivamente per i lavoratori operai metalmeccanici in forza alla data del 31 dicembre 2008, a fronte della nuova normativa, a partire dal 2009, viene erogata annualmente con la retribuzione del mese di dicembre una somma annua pari a 11 ore e 10 minuti a titolo di elemento individuale annuo di mensilizzazione non assorbibile ex Ccnl 20 gennaio 2008. Tale elemento, deriva dal calcolo della differenza tra il pagamento mensilizzato e quello precedente ad ore, per gli operai, che calcolato in un ciclo completo (28 anni) è appunto di 11 ore e 10 minuti mediamente.
In caso di risoluzione del rapporto di lavoro, al lavoratore spetterà il pagamento di questo elemento in proporzione dei dodicesimi maturati. La frazione di mese superiore a 15 giorni è considerata come mese intero.
Ciò in base al vecchio CCNL metalmeccanici del 2008 che aveva previsto un inquadramento unico, ossia un sistema di classificazione professionale basato su una pluralità di livelli comuni alle diverse qualifiche di operaio, impiegato e quadro. In virtù di ciò, a far data dal 1° gennaio 2009, la disciplina dei rapporti di lavoro è stata unificata con riferimento ai diversi livelli di inquadramento attraverso l’equiparazione della retribuzione degli operai a quella degli impiegati.
Pertanto, fino al 31 dicembre 2008 la retribuzione degli operai variava periodicamente a seconda delle ore effettivamente lavorate nel corso del mese, mentre a partire dal 1° gennaio 2009 si prescinde dalle ore effettuate, poiché la retribuzione è fissa ed è determinata con riferimento alle 26 giornate retribuite convenzionalmente così come da contratto collettivo.

martedì 1 gennaio 2019

BUON ANNO !!!!


A tutte e tutti e alle vostre famiglie e ai vostri cari i migliori auguri per un 2019 ricco di soddisfazioni e serentà!!

domenica 30 dicembre 2018

LA FIM-CISL MARCHE, RISULTATI DEL 2018 E PROGETTI PER IL NUOVO ANNO. LE PAROLE DI LEONARDO BARTOLUCCI SEGRETARIO DELLA FIM-CISL MARCHE

(Leonardo Bartolucci con il segretario
generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli)
Sta per concludersi un altro anno e ci sembra opportuno fare un bilancio delle tante attività sindacali che abbiamo svolto e al contempo progettare il lavoro da svolgere per il prossimo anno. 
Il 2018 si è caratterizzato per importanti risultati organizzativi con la sindacalizzazione di diverse nuove aziende, un positivo tesseramento e un incremento costante dei consensi in tutte le elezioni delle RSU. Per consolidare questa crescita che da diversi anni sta caratterizzando la Fim Cisl Marche dobbiamo sempre più lavorare per garantire ai nostri delegati la capacità di operare da protagonisti nelle loro aziende rafforzando la loro autonomia; motivo per cui nel 2019 vogliamo proporgli una qualificata attività formativa.
Particolare attenzione dedicheremo anche all’adempimento del diritto soggettivo alla formazione per tutti i lavoratori metalmeccanici, perché siamo consapevoli che, oggi più che mai, sia un indispensabile strumento  di tutela per migliorare la loro professionalità e il loro futuro lavorativo in considerazione dei cambiamenti che si stanno determinando con la rivoluzione digitale che si sta affermando. 
Dopo anni di contrattazione difensiva a salvaguardia dei posti di lavoro, quest’anno siamo riusciti a rafforzare la nostra azione contrattuale con l’estensione del numero di aziende coinvolte dalla contrattazione aziendale, ma anche con ottimi ed innovativi risultati sia sui premi di risultato che sugli aspetti normativi. Viste le notevoli difficoltà a realizzare una contrattazione territoriale, che comunque deve rimanere un nostro obiettivo, dobbiamo  provare ad essere ancor di più incisivi per estendere la contrattazione aziendale in tutte le aziende del territorio in cui siamo presenti.   
Dell’anno trascorso mi piace anche sottolineare come siano state importanti le iniziative seminariali come quella fatta sull’immigrazione, nella quale abbiamo ragionato su come contrastare i luoghi comuni che spesso sono amplificazioni di paure, per affermare che accoglienza e legalità sono aspetti che non solo devono coniugarsi insieme, ma devono caratterizzare la nostra comunità regionale violentemente ferita dagli episodi successi a Macerata. Allo stesso modo l’iniziativa realizzata con l’acceso confronto avuto sull’Europa e sulle politiche fatte da questo governo con la legge di bilancio, ci ha permesso di analizzare i contenuti delle scelte, capire che i possibili rischi del rapporto con le istituzioni Europee finiscono per ricadere sulla parte più debole della società e che l’autonomia dai partiti non si deve tradurre in indifferenza verso la politica rispetto alla quale dobbiamo mantenere senso critico e tutela della nostra rappresentanza con proposte e proteste.   
Infine a nome della Segreteria e di tutti gli operatori della Fim Cisl Marche voglio ringraziare tutti coloro che si adoperano costantemente al servizio della nostra organizzazione, tutte le nostre Rsu,  Rsa e Rls, gli attivisti che con il loro spirito di squadra sono fondamentali nel sostegno organizzativo, coloro che si adoperano a valorizzare i servizi e i presidi di Metasalute e Cometa, gli iscritti che sono la base del nostro consenso e i primi destinatari del nostro lavoro. Grazie di cuore perché senza Voi la Fim Cisl Marche non sarebbe fiera di essere quella bella organizzazione che si sente di rappresentare.

Buone FESTE e Buon ANNO NUOVO , ancora insieme, nel segno della FIM CISL.  

Il Segretario Generale FIM-CISL MARCHE - LEONARDO BARTOLUCCI

lunedì 24 dicembre 2018

LEGGE DI BILANCIO 2019, MODIFICHE ALLA RESTITUZIONE DELLA BUSTA PAGA PESANTE.

La manovra 2019 del governo gialloverde, con deficit al 2,04%, ridisegnata per venire incontro alle richieste della Commissione europea, è stata approvata al Senato nei giorni scorsi. Il testo della legge di Bilancio 2019, che ora passerà alla Camera contiene al suo interno dei provvedimenti che riguardano le comunità e le popolazioni del centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2016. Tra le misure previste c'è lo spostamento temporale della restituzione della busta paga pesante, la cui restituzione sarebbe dovuta avvenire a partire dal 16 gennaio prossimo, prorogata con decorrenza 1 giugno 2019. Anche le rate previste inizialmente in 60, quindi in cinque anni, sono state praticamente raddoppiate in 120, quindi dieci anni. Ora bisognerà aspettare che il passaggio come detto alla Camera confermi le modifiche introdotte, passaggio che dovrebbe avvenire dopo le festività natalizie ed entro la fine dell'anno. (s.b.)