venerdì 12 luglio 2024

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI GIUGNO 2024


Giugno positivo per i comparti del Fondo Cometa che chiudono in positivo, nonostante le tensioni sui mercati finanziari condizionati dal timore delle elezioni in Francia per il rinnovo del parlamento europeo e a cascata la successiva decisione di Macron di indire nuove elezioni. Il comparto Crescita, fa registrare il record storico del valore di quota (23,078 €), mentre il valore della quota del comparto Reddito torna ai valori quasi di gennaio 2022, superando la soglia dei 20 €. (s.b.)

venerdì 14 giugno 2024

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MAGGIO 2024


Rimbalzo positivo nel mese di maggio grazie all'ottimo risultato delle borse per Cometa il fondo complementare dei metalmeccanici italiani. Tutti i comparti, tranne il garantito Tfr silente infatti recuperano tutto o in parte la frenata del mese di aprile. (s.b.)

lunedì 13 maggio 2024

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI APRILE 2024


Dopo il primo trimestre del 2024 positivo con rendimenti in crescita, all'insegna del recupero passato in archivio, prima frenata nel mese di aprile. Dopo tante settimane di crescita, cinque mesi per la precisione dalla scorso novembre dello scorso anno, soprattutto per i comparti Reddito e Crescita. Ma come sempre detto, è un succedersi di fasi positive ed esaltanti e fasi meno entusiasmanti, per cui la cautela rimane sempre d'obbligo, come sempre una valutazione va sempre orientata al lungo temine per questo tipo di strumenti di investimento. (s.b.)


 

mercoledì 10 aprile 2024

FONDO COMETA: VALORE QUOTA MESE DI MARZO 2024


In questo primo scorcio del 2024, sulla scia dei mercati che anche nel mese di marzo fanno registrare performance da urlo, galoppando a livelli record, anche i rendimenti dei comparti del fondo Cometa, come in generale tutta la previdenza complementare, fanno registrare un ottimo andamento. I comparti Reddito e Crescita fanno registrare in particolare un incremento del valore quota per il quinto mese consecutivo da novembre 2023. (s.b.)

domenica 17 marzo 2024

NUOVA IRPEF 2024

Le buste paga di gennaio hanno visto la prima applicazione della modifica degli scaglioni Irpef, che per il 2024 diventano 3: il 23% fino a 28mila euro, 35% tra 28 e 50mila euro e 43% oltre 50mila euro di reddito. Inps ha comunicato che invece per le pensioni, l'adeguamento alle nuove aliquote sarà applicato a partire dalla mensilità di aprile, sulla quale sarà corrisposto anche il conguaglio riferito alle mensilità da gennaio a marzo.

Rispetto al 2023 è stato eliminato il secondo scaglione, inglobato nella prima aliquota del 23% che prima arrivava fino a 15mila euro e saliva al 25% tra 15 e 28mila.

Il calcolo del risparmio fiscale massimo è di 260 euro l’anno, e riguarderà chi ha un reddito da 28mila euro. I contribuenti con un reddito superiore a 50mila euro avranno però una franchigia sulle detrazioni al 19% in dichiarazione dei redditi pari proprio ai 260 euro di risparmio sulle aliquote. Saranno esclusi dall’applicazione del taglio sulle detrazioni i rimborsi fiscali sulle spese sanitarie, sui premi di assicurazione sul rischio di eventi calamitosi e sulle erogazioni liberali in favore dei partiti politici.

Oltre all'accorpamento del primo e secondo scaglione di reddito, cambia anche la detrazione prevista per il reddito da lavoro dipendente, che passa da 1.870 euro (del 2023) a 1.955 euro. Il cambiamento della detrazione spettante influisce direttamente anche sulla no tax area, cioè il limite di reddito entro il quale l'Irpef non è dovuta perché la detrazione azzera l'imposta. Dal 2024 la no tax area per i lavoratori dipendenti viene equiparata a quella dei pensionati con una soglia di 8.500 euro, mentre fino al 31 dicembre 2023, era fissata a 8.174 euro.

(FONTE: CAFCISL.IT)



DA DOMANI PARTE IL BONUS PSICOLOGO: COME FARE PER OTTENERLO

Da domani 18 marzo e fino al prossimo 31 maggio si potranno presentare le domande per il “bonus psicologo”, il sostegno per le spese per l’assistenza psicologia e le sessioni di psicoterapia introdotto nel 2022. Requisito per presentare la domanda è un Isee inferiore a 50mila euro. In base al valore Isee, il contributo varia da 1.500 euro con Isee fino a 15mila euro, 1.000 euro con Isee tra 15 e 30mila euro e 500 euro con Isee tra 30 e 50mila euro. Alla scadenza del 31 maggio, saranno elaborate le graduatorie degli aventi diritto in base alle risorse disponibili: il beneficio sarà erogato prioritariamente alle persone con Isee più basso e, a parità di valore Isee, in base all’ordine di arrivo della domanda.

Se la domanda viene accolta INPS comunicherà al richiedente l'importo assegnato e un codice univoco da consegnare al professionista scelto per la terapia, che verrà versato direttamente da Inps al professionista. Se il codice non viene utilizzato entro 270 giorni, viene annullato e riassegnato ad un altro utente in graduatoria.

Vi ricordiamo che per i richiedenti e i beneficiari dell’Assegno di Inclusione e Assegno Unico, dal 1° marzo è necessario avere l’Isee 2024 e le prestazioni e maggiorazioni verranno sospese fino a quando non viene presentato. Invitiamo quindi chi non l’avesse fatto a gestirlo al più presto. 

Per calcolare l’Isee ci si può rivolgere gratuitamente alle sedi Caf CISL oppure farlo tramite il portale PersonalCaf, che permette di elaborare la dichiarazione ISEE direttamente online, ma con l’assistenza di un operatore Caf.

(FONTE: CAFCISL.IT)