venerdì 24 maggio 2019

ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE, L'INPS RENDE NOTE LE NUOVE TABELLE 2019-2020

L’Inps ha come di consueto pubblicato la circolare annuale contenente le tabelle ANF 2019-2020, con i nuovi livelli reddituali, per individuare gli importi degli assegni per il nucleo familiare che spettano nel periodo 1° luglio 2019 – 30 giugno 2020. La domanda ANF va presentata all’Inps in via telematica online o tramite Patronati e non più tramite presentazione del modulo ANF cartaceo al datore di lavoro. 
La legge 153/88, ha stabilito che i livelli di reddito familiare per il pagamento dell'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) siano rivalutati ogni anno, con effetto dal 1° luglio, in misura pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato dall'ISTAT intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente. .
Con la circolare INPS 17 maggio 2019, n. 66 l’Istituto comunica i nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2019 - 30 giugno 2020.
Le tabelle con i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione da applicare alle diverse tipologie di nuclei familiari, sono allegati alla circolare.
La variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT tra l'anno 2017 e l'anno 2018 è risultata pari a +1,1 per cento.
In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli assegni per il nucleo familiare, in vigore per il periodo 1° luglio 2019 – 30 giugno 2020 con il predetto indice.
Inoltre va ricordato che non esiste più la richiesta cartacea, ma bisognerà fare la richiesta online sul sito dell'Inps se si è dotati del Pin oppure tramite un patronato sindacale.


CONSULTA E SCARICA LA CIRCOLARE INPS E LE TABELLE ANF


venerdì 10 maggio 2019

FONDO COMETA: VALORE QUOTA APRILE 2019, CONTINUA IL TREND POSITIVO


Continua anche ad aprile il momento positivo del fondo pensione Cometa. Se la partenza con il turbo avvenuta nei primi mesi del 2019, poteva essere considerata un semplice rimbalzo tecnico, fisiologico, dopo un 2018 in perdita, la crescita sembra consolidarsi mese dopo mese. Il cambio di rotta spinto anche all'ottimo momento dei mercati finanziari, ha permesso non solo ad esempio ai comparti reddito e crescita, ossia quelle caratterizzate da profili azionari di recuperare il terreno perduto nel 2018 ma anche di guadagnare. In crescita anche gli altri asset del fondo, quelli bilanciati. Ad ogni modo la prudenza è necessaria, perchè i problemi che lo scorso anno, avevano originato la volatilità non sono ancora del tutto cancellati e perchè come noto la previdenza complementare per sua stessa natura ha un obiettivo di lungo termine, dove non sono infrequenti gli alti e bassi dei mercati. Ora bisognerà vedere quanto il tema dazi tra  Cina e Usa condizioneranno le borse mondiali.(s.b.)

sabato 4 maggio 2019

PERMESSO PER I PAPA' PER LA NASCITA DI UN FIGLIO


Ancora sono pochi i neo papà che usufruiscono di questa possibilità offerta dalla legge ed introdotta dalla riforma Fornero nell'ormai lontano 2013.

domenica 28 aprile 2019

FLEXIBLE BENEFITS, DA GIUGNO LA TERZA TRANCHE DI 200 €

A partire da giugno, si potrà incominciare a fruire della terza tranche di flexible benefits pari a 200 €., assegnata dal contratto nazionale dei metalmeccanici firmato a novembre del 2016 da Federmeccanica e Assistal con Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. Si avrà un anno di tempo, fino al 31 maggio 2020 per poter spendere questa somma che era stata di 100 €. nel 2017 e 150 €. lo scorso anno. Questa somma che ha il duplice vantaggio della defiscalizzazione e decontribuzione, potrà essere utilizzata per soddisfare le esigenze dei lavoratori con prestazioni che andranno dai classici buoni spesa o benzina, ad attività di studio, formazione, ricreative di trasporto o volontariamente decidere di destinarli al fondo sanitario Metasalute o previdenziale Cometa. 
Il welfare spetta a tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato (anche apprendisti o lavatori intermittenti) o a tempo determinato (qualora abbiano maturato almeno 3 mesi nel corso dell’anno). Per i lavoratori a part-time non va effettuata alcuna riproporzione.
Sono compresi anche i lavoratori somministrati che, ad avviso di chi scrive, dovranno ricevere il welfare direttamente dall’Agenzia di somministrazione, previa comunicazione da parte dell’azienda utilizzatrice.
Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nel periodo 1° giugno - 31 dicembre di ciascun anno. Inoltre, sono esclusi tutti quei soggetti che non sono lavoratori dipendenti (esempio: collaboratori, tirocinanti, partite iva, ecc.).
Ad ogni nuovo rapporto di lavoro il lavoratore - ricorrendone le condizioni - matura nuovamente lo stesso diritto. (s.b.)