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lunedì 2 gennaio 2017

A DICEMBRE E GENNAIO UNA GIORNATA PAGATA IN PIU'

La retribuzione di dicembre 2016, percepita a gennaio 2017, così come quella di gennaio 2017, percepita a febbraio 2017, vedrà una giornata pagata in più. Questo in quanto sia la festività del Natale, che il 1° gennaio appena trascorso cadono entrambe di domenica. Infatti, qualora una delle festività nazionali, sia civile che religiosa, cada di domenica, ai lavoratori è dovuto in busta paga, in aggiunta alla normale retribuzione mensile, l'importo di una quota giornaliera della retribuzione di fatto, pari a 1/26 della retribuzione mensile fissa, legati ai livelli. Infatti, secondo la normativa italiana, prevista  dalla legge n. 90 del 1954, nel caso una festività sia cadente di domenica, al dipendente spetta una giornata retribuita in più.

mercoledì 26 ottobre 2016

A NOVEMBRE UNA GIORNATA PAGATA IN PIU', LA FESTIVITA' SOPPRESSA DEL 4 NOVEMBRE

Il Giorno dell'Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate è una festività della Repubblica Italiana, che ricorre il 4 novembre di ogni anno, in ricordo del 4 novembre 1918, celebrandosi l'anniversario della fine della prima guerra mondiale per l'Italia  e continua a essere considerato giorno non festivo, dalla legge 54/77 che lo ha soppresso dalle giornate festive, per il quale però spetta comunque ai lavoratori dipendenti la prestazione economica prevista per le festività cadenti di domenica, infatti la sua celebrazione è stata spostata nella prima domenica di novembre, e come sopra detto il lavoratore beneficerà del trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica. In pratica avremo una giornata pagata in più, con le competenze di Novembre che percepiremo a dicembre.
La maggioranza dei Ccnl ha previsto la corresponsione ai dipendenti di un trattamento economico aggiuntivo corrispondente:
nel sistema di paga mensilizzato: ad 1/26 della paga mensile (Cass., sez. lav. n. 14643/2006);
nel sistema di paga orario:  il trattamento retributivo corrispondente ad 1/6 dell’orario settimanale (Cass., sez. lav. n. 10309/ 2002).;
una giornata aggiuntiva, la cui retribuzione è pari a 6,66 ore, pari  alla risultante di 173 (le ore medie pagate mensilmente) diviso 26 (che sono le giornate medie considerate al mese).

mercoledì 1 giugno 2016

ABC SINDACALE, TRATTAMENTO ECONOMICO DELLA FESTIVITA' DEL 2 GIUGNO

La legge n.336 del 2000 ha ripristinato la festività del 2 giugno che celebra la Festa della Fondazione della Repubblica Italiana, giunta quest'anno al settantesimo anniversario. Tale festività cade quest'anno di giovedì. Quale sarà il trattamento economico della giornata festiva? 
Come illustrato nelle scorse settimane, su questo blog, a differenza ad esempio del 1° maggio (domenica), la festività che non coincide con la domenica, come nel caso del  2 giugno, non comporta alcun trattamento aggiuntivo per gli impiegati e agli altri lavoratori retribuiti in misura fissa mensile in quanto essa è già compresa nello stipendio. 
Se invece la festività fosse coincisa con la domenica, ai lavoratori, remunerati con retribuzione fissa mensile, in aggiunta allo stipendio mensile, sarebbe spettata una quota aggiuntiva giornaliera della retribuzione, che è pari ad un ventiseiesimo della retribuzione a titolo di festività non goduta.
Stessa situazione è riconosciuta ai lavoratori che prestino attività lavorativa di domenica e che fruiscono del riposo compensativo in altro giorno della settimana.
Quando vi sia prestazione lavorativa nella giornata festiva verrà riconosciuto oltre al compenso spettante di cui sopra anche quello per le ore lavorate, incrementato delle maggiorazioni percentuali per lavoro festivo come da CCNL applicato e nei contratti collettivi nazionali di lavoro.
Per quanto riguarda i lavoratori in CIG, se la festività infrasettimanale interviene in un periodo di Cig, il compenso previsto per la festività non rientra fra gli elementi integrabili da parte della Cassa perché a carico dell'azienda, per i seguenti lavoratori:
- a orario ridotto, che lavorano comunque una parte della settimana;
- sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti non in misura fissa mensile ma in rapporto alle ore, sospesi da non più di due settimane.
Invece il trattamento economico per la festività è a carico della Cassa per i lavoratori:
- sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti non in misura fissa mensile ma in rapporto alle ore, sospesi da oltre due settimane;
- sospesi a zero ore settimanali, se si tratta di lavoratori retribuiti in misura fissa mensile sospesi anche da non più di due settimane.

domenica 24 aprile 2016

A MAGGIO UNA FESTIVITA' IN BUSTA PAGA

L
a festività del 25 aprile, Anniversario della Liberazione, per effetto della mensilizzazione, non andrà a influire sulla busta paga del mese di aprile (che sarà percepita a maggio), cadendo in un giorno infrasettimanale. Infatti, anche se non lavorata, questa giornata sarà pagata coma una normalmente lavorata.  La retribuzione delle festività cadenti in giorno infrasettimanale è compresa nella normale retribuzione mensile.
Discorso differente invece per  la prossima festività del 1° maggio, festa dei Lavoratori, che cadendo di domenica (così come quella del Natale 2016 e quella del 4 novembre, fissata convenzionalmente nella prima domenica di novembre), andrà a influire sulla busta paga di maggio (percepita a giugno). Infatti, qualora una delle festività cada di domenica, ai lavoratori è dovuto in busta paga, in aggiunta alla normale retribuzione mensile, l'importo di una quota giornaliera della retribuzione di fatto, pari a 1/26 della retribuzione mensile fissa, legati ai livelli.

domenica 27 dicembre 2015

FESTIVITA' 2016


SI STANNO CONSUMANDO GLI ULTIMI GIORNI DI QUESTO 2015, IN ATTESA CHE VENGA IL NUOVO ANNO E SI SPERA, COME CONSUETUDINE CHE SIA MIGLIORE DEL PRECEDENTE. IL 2015 E' STATO AVARO DELLA POSSIBILITA' DI PONTI FESTIVI, ESSENDO CADUTE LE FESTIVITA' SIA DI SABATO CHE DOMENICA. IL 2016, CHE SARA' BISESTILE, PRESENTA PIU' POSSIBILITA'  DI FARE DEI PONTI LUNGHI, CON L'UNICA ECCEZIONE RAPPRESENYTATA DAL 1° MAGGIO, CHE CADRA' DI DOMENICA.