lunedì 29 settembre 2014

SVEGLIA GOVERNO!!! SVEGLIA POLITICA!!! DOMANI A ROMA LA FIM DELLA INDESIT CI SARA"!!!



Anche una discreta delegazione di metalmeccanici della Indesit di Melano e Albacina sarà domani a Roma,  all’iniziativa organizzata dalla Fim Cisl nazionale per richiamare il Governo Renzi sulla priorità del rilancio dell’industria manifatturiera ed in specifico di quella metalmeccanica.
E' ovvio  che senza un rilancio dell’industria metalmeccanica difficilmente ci sarà un’inversione di tendenza alla crisi attuale, anche se la boutade attuale ruota intorno alla inutile e retorica discussione sull'abolizione o meno dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Sono urgenti misure da tempo indicate dalla Fim e dalla Cisl: riduzione dei costi dell’energia,  riduzione del costo del lavoro attraverso la leva fiscale, incentivazione ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi, che sono alcuni degli interventi in grado di incidere su variabili di costo fondamentali delle imprese manifatturiere metal meccaniche e non solo.
Se alcune di queste misure saranno effettivamente messe in campo utilizzando le risorse recuperabili dalla lotta agli sprechi ed alla evasione, ben venga allora anche l’intervento sul mercato del lavoro. Ma di tempo a disposizione ce ne è sempre di meno prima che il processo di deidustrializzazione risulti irreversibile e quindi è veramente l'ora che il Governo e la politica se ne ha la forza e la capacità, dettino le linee guida per il rilancio.

domenica 28 settembre 2014

ELEZIONI ASSEMBLEA DEI DELEGATI COMETA, VOTA LA LISTA FIM


DAL 2015 IL MODELLO CUD VA IN PENSIONE, ARRIVA LA CERTIFICAZIONE UNICA

 
Con un comunicato stampa del 26 settembre 2014, l’Agenzia delle Entrate rende noto che è pronto lo schema di Certificazione Unica (Cu), disponibile in bozza sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il nuovo modello, che dal 2015 manda in pensione il Cud, consentirà di far confluire in un unico documento tutti i redditi corrisposti nel 2014: non solo, quindi, quelli di lavoro dipendente e assimilati, ma anche quelli finora certificati in forma libera. Inoltre l’introduzione del nuovo modello CU si è resa necessaria a seguito dell’entrata in vigore della cosiddetta dichiarazione precompilata, che nel 2015 consentirà a circa 20 milioni di lavoratori dipendenti di ricevere il nuovo modello 730 precompilato. Ad oggi nel modello composto da tre pagine, ci saranno sezioni distinte: una per la certificazione da lavoro dipendente, assimilato e assistenza fiscale e una per la certificazione da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. In quest’ultima saranno indicate numerose informazioni quali i compensi lordi percepiti nel corso dell’anno precedente, differenziati dalle cifre corrisposte esentate dalla ritenuta, ritenute d’acconto e di imposta, addizionali, contributi pensionistici, rimborsi, ritenute di ritorno ecc…
Inoltre, come si evince dall'immagine sopra allegata,  aumenteranno le informazioni richieste: ad esempio, nel frontespizio dovranno essere indicati anche i dati relativi a coniugi e familiari a carico, comprensivi del grado di parentela, codice fiscale, percentuali di detrazioni spettanti, ecc…; altri dati da fornire saranno quelli relativi al Bonus ex art.1 D.L. n. 66/2014 (gli 80 € per capirci) e sarà aggiunta una sezione per i dati sui lavoratori socialmente utili.
E’ ancora in via di definizione e approvazione il Decreto attuativo sulla Delega Fiscale che regolerà appunto le novità sopra descritte, ma dalle informazioni ad oggi note pare che tale CU2015 dovrà essere trasmesso, dai datori di lavoro, sia ai dipendenti che all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo di ogni anno (cadendo di sabato nel 2015, il termine ultimo dovrebbe slittare al giorno 09/03/2014).

giovedì 25 settembre 2014

SVEGLIA GOVERNO!!!!! SVEGLIA POLITICA!!!! ORA BASTA!!!!



MANIFESTAZIONE PRESIDIO DELLA FIM-CISL DAVANTI A PALAZZO CHIGI DEL 30 SETTEMBRE PER DARE UNO SCOSSONE AL GOVERNO E ALLA POLITICA RICHIAMANDOLA AD ASSIUMERSI LE RESPONSABILITA' SUI TEMI CONCRETI COME IL RILANCIO DEL LAVORO, PIUTTOSTO CHE RINCORRERE FETICCI E DEMAGOGIE CHE NON CREANO OCCUPAZIONE, MA CHE LACERANO INUTILMENTE IL FRONTE SOCIALE.
 
 
SVEGLIA GOVERNO!!!!
 
SVEGLIA POLITICA!!!!
 
ORA BASTA!!!!

WHIRLPOOL AL RIASSETTO IN ITALIA

In attesa dell'ok dell'Antitrust europea, atteso entro la fine ottobre,  sull'opa annunciata da Whirlpool su Indesit, il colosso americano dell'elettrodomestico sta riorganizzando, in maniera spedita la propria presenza sul territorio italiano. In particolare, come riporta oggi il quotidiano economico Milano Finanza, la newco Whirlpool Italia Holdings, che avrà sede a Comerio (Varese), controllerà la newco Whirlpool Italia International. Prevista per la società guidata da Joseph Allen Lovecchio e da Marc Zaal un'attività di holding, ossia di compravendita di quote societarie. Il progetto di Whirlpool è quello di creare un polo italiano dell'elettrodomestico e la stessa Indesit è stata scelta per il suo buon posizionamento in Europa. una seconda mossa a testimonianza dell'intenzione di Whirlpool di costituire un nuovo polo italiano in cui far confluire le attivita' presenti sul territorio.
Nell'atto costitutivo si legge infatti che la neonata societa', "avra' come oggetto sociale l'attivita' di holding, specificatamente la vendita e l'acquisto di partecipazioni societarie in altre societa', di beni finanziari, in qualita' di holding per i propri investimenti e non allo scopo di rivendita a breve termine.

lunedì 22 settembre 2014

TASI, ECCO I COMUNI DELLE MARCHE E DELL'UMBRIA NEI QUALI SI DOVRA' PAGARE LA PRIMA RATA ENTRO IL 16 OTTOBRE

La lista definitiva dei Comuni di Marche ed Umbria dove si verserà l'acconto della Tasi  entro il 16 ottobre è ufficiale. Il pagamento interesserà i cittadini di quei comuni che non avevano deliberato entro il 23 maggio con il pagamento entro il  16 giugno 2014 scorso.
Ecco quindi l’elenco definitivo dei Comuni, dai quali provengono i lavoratori che operano nelle fabbriche Indesit del polo Melalba  nei quali si pagherà la TASI entro il 16 ottobre o al contrario come in alcuni casi, ad esempio Genga, l'aliquota fissata sarà pari a zero e quindi nulla sarà dovuto.
 
REGIONE MARCHE
 
PROVINCIA DI ANCONA
Agugliano, Arcevia, Barbara, Belvedere Ostrense, Camerano, Castelbellino, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Corinaldo, Cupramontana, Filottrano, Genga, Loreto, Mergo, Monte San Vito, Montemarciano, Morro d'Alba, Numana, Osimo,Ostra, Poggio San Marcello, Polverigi, San Marcello, Sassoferrato, Senigallia, Serra San Quirico, Sirolo, Staffolo.
PROVINCIA DI MACERATA
Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pievebovigliana, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serrapetrona.
PROVINCIA DI PESARO URBINO
Acqualagna, Cagli, Cantiano, Pergola.
 
REGIONE UMBRIA
PROVINCIA DI PERUGIA
Costacciaro, Fossato di Vico, Gubbio, Nocera Umbra, Sigillo.
 
Per qualsiasi informazione rivolgersi ai delegati di fabbrica ed al Caf Cisl più vicino.

domenica 21 settembre 2014

ASSETTO STABILIMENTO DI MELANO MESE DI OTTOBRE

Mentre si attende la verifica del piano industriale il prossimo 7 ottobre a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, la direzione dello stabilimento di Melano Marischio, ha comunicato nei giorni scorsi, alla RSU, l'assetto del mese di ottobre. Lo stabilimento del polo Melalba, osserverà 6 giornate di fermo produttivo, coperte con cassa integrazione guadagni straordinaria, nei giorni 1-2-3-10-24-31.
Dopo i quattro giorni complessivi di cigs effettuati da maggio a settembre (luglio e agosto chiusi a zero), gli effetti dell'embargo della Russia sulle importazioni dall'Europa, applicato come ritorsione per le sanzioni economiche subite dall'Ue nell'ambito della crisi Ucraina, cominciano a farsi sentire, unitamente al classico calo fisiologico delle vendite in questi mesi. Difatti nello scorso periodo del 2013, il plant aveva osservato allora, addirittura 9 giornate di stop collettivo delle produzioni.
Ma i problemi non vengono solo dalle sanzioni, perché anche se queste si fermeranno alle misure contro gli individui, ci sarà da fronteggiare una serie di guai a catena, come le  incertezze sui cambi sono quelle che preoccupano di più, e l’ennesima rivalutazione dell’euro penalizzerà inevitabilmente i nostri beni di consumo in vendita a Mosca. E Indesit Company, market leader assoluta in Russia, con importanti quote di mercato, già in passato aveva pagato il deprezzamento della divisa russa, il rublo nei confronti del supereuro.

IN ARRIVO IL "BUSTONE INPS", COSA FARE


In questi giorni, con il recapito a casa della busta dei percettori di pensione, è partita la seconda fase della campagna Red. 2014, in pratica a tutti coloro che non hanno ancora trasmesso le dichiarazioni relative alla situazione reddituale (modelli Red) e/o alle prestazioni assistenziali (Icric, Iclav, Acc.As/Ps) l’Inps invierà in formato cartaceo il “Bustone 2014” .
Il plico contiene, a seconda delle situazioni personali e delle dichiarazioni richieste, i seguenti documenti: lettera di presentazione, diversificata per i residenti in Italia e all'estero, con una breve informativa sui servizi online a disposizione del cittadino; modello RED italiano o modello RED estero, con le relative istruzioni per la compilazione; modello 503 AUT, per i residente in Italia le cui pensioni siano assoggettabili alla trattenuta per lavoro autonomo; richiesta di integrazione delle informazioni relative alla campagna RED 2012, per coloro i cui dati reddituali trasmessi dall'Agenzia delle Entrate per l'anno 2011 non sono risultati sufficienti per consentire la verifica di tutte le prestazioni; modelli di dichiarazione per i titolari di provvidenze economiche di invalidità civile, relativamente ad eventuali perdio di ricovero gratuito/frequenza e all'eventuale svolgimento di attività lavorativa.
La comunicazione dell’Inps è personalizzata in funzione delle dichiarazioni richieste ed è corredata con le stringhe (codici identificativi) necessarie per la trasmissione dei modelli reddituali e delle dichiarazioni di responsabilità e che saranno utilizzate per l’invio dei suddetti modelli all’Inps dai Caf, Patronato. Qui di seguito saranno analizzati i differenti modelli per spiegare il significato delle diverse sigle e sarà evidenziata la data di scadenza entro cui ogni modello deve essere trasmesso:
Dichiarazioni reddituali
i modelli Red sono inviati a pensionati delle gestioni private e gestioni dello sport/spettacolo e a titolari di prestazioni assistenziali. La tipologia del modello Red è in funzione alla residenza del pensionato, pertanto vi è il Modello Red Ita per i residenti in Italia e il Modello Redest, per i residenti all’estero. Si precisa che se la dichiarazione reddituale viene integralmente resa sia dal pensionato che dai suoi familiari con presentazione all’Agenzia delle Entrate dei modelli 730/2014 o Unico 2014, non deve essere compilato il modello Red. In tal caso, infatti, le informazioni vengono trasmesse direttamente dall’Agenzia delle Entrate all’Istituto. Il Modello Red deve essere trasmessa all’Inps entro il 15 febbraio 2015.
Modello 503 Aut
Questo modello viene inviato ai soli residenti in Italia le cui pensioni siano assoggettabili alla trattenuta per lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 10 del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 503. La dichiarazione riguarda i redditi, posseduti dal solo titolare, consuntivi del 2013 e quelli presuntivi dell’anno in corso e dovrà essere trasmessa all’Inps entro il 30 settembre 2014.
Richiesta di integrazione delle informazioni relative ai redditi dell’anno 2011
Ai soggetti per i quali i dati reddituali trasmessi dall’Agenzia delle Entrate per l’anno 2011 non sono risultati sufficienti per consentire la verifica di tutte le prestazioni godute, viene inviata la richiesta di dichiarazione dei redditi per l’anno 2011.
Dichiarazioni relative ai requisiti per le prestazioni assistenziali
Ai titolari della pensione di invalidità civile viene richiesta la dichiarazione annuale relativa a eventuali periodi di ricovero gratuito (Modello Icric o Modello Icric – Indennità di frequenza scolastica) e all’eventuale svolgimento di attività lavorativa (Modello Iclav). Ai titolari di assegno sociale (Modello Ac.As/Ps) ovvero di pensione sociale viene richiesta l’attestazione della permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia. Le dichiarazioni devono essere trasmesse all’Inps entro il 15 febbraio 2015.
Indennità di Frequenza
Dal corrente anno, la dichiarazione relativa alla condizione di frequenza scolastica obbligatoria deve essere resa solo nel caso in cui l’istituto scolastico frequentato sia variato rispetto all’anno precedente. Dovrà essere, invece, sempre resa la dichiarazione di frequenza ad altro titolo (es: centri di formazione – addestramento professionale o di centri ambulatoriali, etc). In questi casi la relativa documentazione potrà essere consegnata alla sede territorialmente competente.
Recandosi presso il Caf Cisl più vicino, si potrà trovare tutta la competenza, l'assistenza necessaria per assolvere velocemente e correttamente al disbrigo della pratica.