giovedì 9 luglio 2015

FONDO COMETA: RENDIMENTI MESE DI GIUGNO 2015

Uscita della Grecia dall'Euro o no, il tema sta tenendo banco ormai da qualche mese e tutti i giornali ne parlano; a giugno la questione sembra acuirsi, con la trattativa tra la Grecia di Tsipras e i suoi creditori, conclusasi con il no al referendum di domenica scorsa, che comporta notevole volatilità: i mercati stentano a prevedere gli eventuali effetti di un fallimento dello stato ellenico. 
La sfiducia si traduce in una minore appetibilità dei nostri titoli di stato, ossia in una riduzione del loro valore, che si riverbera sull'andamento dei rendimenti dei quattro comparti del fondo complementare dei metalmeccanici.

WHIRLPOOL/INDESIT, LA PAROLA AI LAVORATORI CON IL REFERENDUM

Terminato il giro di assemblee, con diversi e comprensibili stati d'animo per illustrare ai lavoratori dei vari siti italiani l'ipotesi di accordo quadro, ora la parola passa agli stessi, con il referendum consultivo per approvare e rendere operativa l'intesa firmata il 2 luglio al Mise. Le consultazioni si terranno infatti nelle giornate del 13 e 14 luglio prossimo e lo spoglio avverrà, così come indicato dalle segreterie nazionali in contemporanea tra i vari siti, nella mattinata del 15 luglio, allorquando con l'apertura delle urne e lo spoglio delle schede, si capirà se l'accordo, sarà piaciuto o no alle maestranze. L'accordo Indesit del dicembre del 2013, firmato allora solo da Fim e Uilm, fece registrare a livello nazionale, la vittoria del si con una percentuale pari al 79,3%, mentre negli stabilimenti e uffici delle Marche, la media si attestò addirittura all'85%. Ma ora dopo mesi di trattative, di lotte, di discussioni, di momenti di tensione, anche tra forze sindacali, ora è giunto il momento e il tempo delle decisioni e delle scelte.

domenica 5 luglio 2015

WHIRLPOOL /INDESIT: MERCOLEDI' 8 LUGLIO ASSEMBLEE TIME

Mercoledì 8 luglio si terranno nell'area fabrianese le assemblee di 1,5 ore, per illustrare ai lavoratori l'ipotesi di accordo sul piano industriale  firmato a Roma, al Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 2 luglio e che successivamente, dovrà essere ratificato dal referendum consultivo che si svolgerà il 13 e 14 luglio.

ALBACINA
8,00 – 9,30     (PRIMO TURNO)
16,00 – 17,30 (SECONDO TURNO)
22,00  -23,30 (TURNO NOTTURNO)

MELANO STAB. E MAGAZZINO CENTRALIZZATO
10,00 - 11,30 (PRIMO TURNO)
14,00 – 15,30 (SECONDO TURNO)

MAGAZZINO RICAMBI CA’ MAIANO
10,00 – 11,30 (INSIEME A MELANO)

SEDI IMPIEGATIZIE (SEDE CENTRALE, VIA CAMPO SPORTIVO, CA’ MAIANO E VIA L. CORSI) 
(SALA EUROPA DELLA SEDE CENTRALE)
14,00 – 15,30


LE ASSEMBLEE, SARANNO TENUTE  DA ZANOCCO (FIM-CISL), FICCO (UILM-UIL) E SPERA (FIOM – CGIL).

venerdì 3 luglio 2015

WHIRLPOOL/INDESIT, UNA MISSIONE PER OGNI SITO

(Lo stabilimento di Melano)
Ecco nel dettaglio il piano specifico per ogni realtà del gruppo Whirlpool, parte integrante del protocollo quadro raggiunto ieri al Mise, dopo un negoziato complicato, difficile, caratterizzato da momenti di tensione, anche tra le stesse rappresentanze sindacali. Ogni sito avrà una mission specifica.
UFFICI  FABRIANO
Verrà creato un centro direzionale con circa 600 dipendenti. Fabriano ospiterà il Consumer Service, compreso la pianificazione dei ricambi & Quality; NPI (New Product Introduction), Divisione Piccoli Elettrodomestici, Sistemi Informativi; la Ricerca & Sviluppo, parte del Procurement, la filiale commerciale italiana compreso il call center e infine le connesse attività di supporto in ambito Finance, Risorse Umane e Ufficio Legale per entrambe le società, saranno utilizzati i contratti di solidarietà.
MELANO
Melano diventerà l'unico hub europeo-mediterraneo per la produzione di piani cottura della zona Emea, con rientro delle produzioni dall'estero, e lo spostamento delle produzioni di Carinaro e Cassinetta gradualmente a cominciare dal secondo semestre del 2015, e vi saranno concentrati anche i lavoratori attualmente in forza ad Albacina; saranno utilizzati prima la Cigs poi i contratti di solidarietà. Ci sarà la cessazione dei ricambi di Cà Maiano (destinati a Carinaro), attività rimpiazzata dall'outlet riservato ai dipendenti, dall'insourcing delle attività di call center e dalla concentrazione della pianificazione delle parti di ricambio. 75 (25 impiegati e 50 operai) i lavoratori interessati dalle attività in uscita, 90 quelli occupati dalle attività in entrata per un ipotetico saldo positivo di 15 lavoratori.
ALBACINA
E' l'unico cruccio veramente dolente di questo accordo, che prevede la sua chiusura, un sito storico per la Merloni, uno dei punti di forza degli anni belli in cui si sfornavano milioni di pezzi. Le attività produttive del sito cesseranno presumibilmente entro il primo semestre del 2016, con il completamento del trasferimento del personale come sopra citato a Melano. Ma anche se dicono che non bisogna "innamorarsi" dei muri è quanto meno amaro accettarne semplicemente la sua chiusura, anche se ciò non comporterà esuberi "strutturali".
COMUNANZA
Produrrà lavatrici carica frontale e sarà produttore esclusivo in Emea di lavasciuga; si utilizzeranno i contratti di solidarietà.
CASERTA
Sarà costituito il polo europeo di ricambi e accessori, in cui troveranno inizialmente occupazione 320 persone; il restante organico potrà avvalersi della possibilità di essere trasferito a Napoli, accedere al trasferimento volontario incentivato per Varese con possibilità di colloqui anche per i familiari conviventi, accedere ai percorsi di uscita incentivata specificamente previsti per la Campania; infine è previsto l'impegno dell'azienda a continuare a cercare soggetti investitori per Teverola, con un apposito stanziamento di 2 milioni di euro e la disponibilità di cedere a prezzi agevolati lo stabile, al fine di generare ulteriori opportunità occupazionali; gli ammortizzatori sociali utilizzati saranno inizialmente la CIGS per ristrutturazione e poi i contratti di solidarietà.
NONE
Il magazzino sarà ceduto in continuità alla società piemontese Mole, ma il personale in alternativa potrà comunque optare per il trasferimento ad altra sede del Gruppo o accedere ai percorsi di uscita incentivata specificamente previsti; il coinvolto dal trasferimento d'azienda riceverà in ogni caso un incentivo e gli sarà liquidato il Tfr; il centro ricerca e l'outlet resteranno, invece, in attività fino al 31/12/2016 ed il relativo personale potrà accedere sia al piano di uscite incentivate sia a modalità agevolate di trasferimento ad altra sede del Gruppo; verranno utilizzati i contratti di solidarietà.
CASSINETTA DI BIANDRONNO
Si consoliderà come polo Emea per l'incasso, con produzione di forni, frigoriferi e microonde e con un incremento occupazionale di 160 persone, oltre alla conferma dei lavoratori somministrati. Cassinetta perderà il Service Parts Centre. L’attività della ricambistica verrà spostata, infatti, nel polo di Carinaro togliendo le mansioni al service di Cassinetta dove sono impiegati quasi 150 persone (un centinaio gli operai e una cinquantina di impiegati). 
NAPOLI
Produrrà le lavatrici di alta gamma, anche con un modello aggiuntivo rivolto ai mercati extra europei; si utilizzeranno i contratti di solidarietà.
SIENA
Sarà il polo di produzione dei congelatori orizzontali, con rientro di prodotti anche dall'estero e possibilità di crescita ulteriore verso i mercati extra europei; si utilizzeranno i contratti di solidarietà.
UFFICI IN LOMBARDIA
Verrà creato un centro direzionale con circa 800 dipendenti, accorpando gli attuali uffici di Comerio e Milano in una sede ancora da definire fra Varese e Milano. Ospiterà la Supply Chain; Manufacturing centrale; il Procurement; la Ricerca & Sviluppo,il Product & Brand Marketing, Vendite EMEA,il Finance, le Risorse Umane; l’Ufficio Legale; lo Strategic Planning e la parte Marketing e Vendite della filiale commerciale italiana e le connesse attività di supporto in ambito Sistemi Informativi per entrambe le società. Saranno utilizzati i contratti di solidarietà.
NESSUN LICENZIAMENTO FINO AL 2018 - L'azienda si è impegnata a non licenziare per tutta la durata del piano industriale, cioè fino al 2018. Rientrano dunque i 2.060 esuberi annunciati, e i trasferimenti tra poli di diverse regioni avverranno solo su base volontaria. 
Gli operai e gli impiegati le cui funzioni saranno trasferite in un'altra regione potranno avvalersi di ricollocazione e riqualificazione professionale.
AMMORTIZZATORI IN TUTTI I SITI -  Verranno utilizzati la cassa integrazione e i contratti di solidarietà (ammortizzatori conservativi) con la rotazione per ripartire al meglio il lavoro. Tutti i lavoratori potranno usufruire di mobilità volontaria o finalizzata alla pensione incentivata.
INVESTIMENTI PER 513,5 MILIONI -  Whirlpool investirà 513,5 milioni di euro in tre anni. E metterà a punto piani industriali per tutti i siti attraverso l'insourcing di attività. La produzione made in Italy crescerà di 650 mila unità.
AMMORTIZZATORI SOCIALI IN TUTTI I SITI -  Verranno utilizzati la cassa integrazione e i contratti di solidarietà (ammortizzatori conservativi) con la rotazione per ripartire al meglio il lavoro. Tutti i lavoratori potranno usufruire di mobilità volontaria o finalizzata alla pensione incentivata.
Se l'ipotesi di accordo verrà approvata dal voto dei lavoratori, il 13 e 14 luglio prossimo, seguiranno successivamente accordi esecutivi in ciascun territorio per definire i termini dettagliati di utilizzo degli ammortizzatori sociali; la mobilità incentivata volontaria o finalizzata alla pensione sarà, invece, aperta con un'unica procedura nazionale.


MODELLO 730/2015, PROROGA DAL 7 AL 23 LUGLIO

Come del resto ci ha abituato negli ultimi anni, lo Stato in zona Cesarini decreta lo slittamento della consegna del modello 730, resasi quanto mai necessaria vista la rivoluzione copernicana o quasi con l'introduzione del precompilato, che almeno nell'anno di implementazione non ha semplificato la vita dei contribuenti. Non più il 7 luglio, la scadenza per la presentazione del 730 precompilato slitta al 23 luglio. Infatti con un decreto ministeriale approvato ieri, il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato il rinvio per la scadenza fiscale che riguarda il 730 precompilato, ma anche quello ordinario. Prima della proroga, la scadenza fissata per il 730 era al 7 luglio sia nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf, al professionista o telematicamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Ma in seguito alle pressioni dei Caf e dei professionisti abilitati, il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga per la presentazione del 730. Circa due settimane in più per permettere a Caf e professionisti di concludere le procedure per la consegna al contribuente della copia della dichiarazione 730 elaborata e del relativo prospetto di liquidazione. Ma dal rinvio della scadenza per la presentazione del 730, deriva anche lo slittamento degli eventuali rimborsi dovuti al contribuente.
Il decreto ministeriale, prevede il rinvio della presentazione del 730 per i contribuenti che si avvalgono delle competenze dei Caf o dei professionisti abilitati per l’invio del proprio 730. Nel decreto ministerale infatti, si legge “i Caf dipendenti e i professionisti abilitati, nell’ambito delle attività di assistenza fiscale possono completare entro il 23 luglio 2015 la consegna al contribuente di copia della dichiarazione elaborata e del relativo prospetto di liquidazione nonchè la comunicazione del risultato contabile delle dichiarazioni e la trasmissione in via telematica all’Agenzia delle entrate delle dichiarazioni precompilate a condizione che entro il 7 luglio 2015 abbiano effettuato la trasmissione di almeno l’80% delle medesime dichiarazioni”.
Il rinvio quindi riguarda soltanto Caf o professionisti abilitati a patto che entro la scadenza del 7 luglio, abbiano già presentato l’80% delle dichiarazioni 730. Entro la nuova scadenza fissata per il 23 luglio possono eleborare il 20% delle dichiarazioni 730 complessive, sia precompilate che ordinarie.
Il rinvio del termine per la presentazione del 730 è stato approvato per evitare un accumulo di dichiarazioni nelle fase finale della scadenza e consentire ai contribuenti che hanno già presentato la dichiarazione di ottenere l’eventuale rimborso entro metà luglio.
Al contrario, per coloro che sfrutteranno il rinvio a fine luglio, l’eventuale rimborso in busta paga o nell’assegno pensionistico arriverà tra agosto e settembre. Con la presentazione del 730 il 23 luglio non ci saranno più i tempi tecnici per l’erogazione di crediti Irpef nel cedolino di luglio. I rimborsi quindi arriveranno ad agosto per coloro che hanno un sostituto d’imposta, oppure a settembre per gli autonomi.  

giovedì 2 luglio 2015

WHIRLPOOL/INDESIT, ECCO L'ACCORDO QUADRO

Mesi di incontri anche fitti, trattative pressanti, scontri, proteste e poi come preventivato oggi il rush finale al Ministero dello Sviluppo Economico con la soluzione che è stata suggellata in pompa magna dal documento finale, sul quale tutti hanno apposto il proprio autografo  a partire dal ministro Federica Guidi, al sottosegretario del Ministero del lavoro Teresa Bellanova, ai segretari nazionali, fino ai delegati del coordinamento delle Rsu.  Confermati per il fabrianese, la creazione a Melano dell'hub  europeo-mediterraneo dell'elettrodomestico dei piani cottura da incasso, nessun esubero e utilizzo CIGS e CdS (questo ultimi in particolare per gli impiegati) . L'ipotesi di accordo sarà poi presentato nelle assemblee che si terranno nel fabrianese il giorno 8. Si svolgerà successivamente un referendum  con tutti i lavoratori fissato per i giorni 13 e 14) luglio. 
Successivamente, ma comunque entro il corrente mese le parti dovranno rincontrarsi comunque per siglare le procedure per gli ammortizzatori sociali conservativi, ossia la cassa integrazione straordinaria e il contratto di solidarietà ed inoltre per l'apertura della procedura ex art. 4 e 24 della legge 223/91, ossia la non opposizione alla collocazione in mobilità.
Nel link sottostante tutti i testi per comprendere l'accordo sottoscritto.

mercoledì 1 luglio 2015

WHIRLPOOL/INDESIT, DOMANI AL MISE A ROMA PENULTIMO ATTO?

Domani alle ore 13,30 presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma altro round della vertenza Whirlpool/Indesit, che potrebbe forse essere il penultimo del confronto cominciato lo scorso 16 aprile. Alla presenza del reggente del dicastero, il ministro Federica Guidi, sono stati convocati anche i rappresentanti delle regioni Lombardia, Piemonte, Toscana, Marche e Campania, ossia quelle dove sono allocate le unità produttive Whirlpool, segno evidente che domani potrebbe esserci la quadratura del cerchio intorno al testo definitivo dell'ipotesi di accordo quadro, che garantisca tutti i passaggi del piano industriale 2015-2018 e che successivamente sarà illustrato nelle assemblee ai lavoratori e poi sottoposto al voto referendario. E il sipario sarà calato poi definitivamente con la sottoscrizione finale, qualora l'esito del referendum fosse positivo. Successivamente, seguiranno accordi applicativi in sede locale e nazionale per la sua gestione e il monitoraggio, nonchè l'implementazione degli investimenti di processo e l'avanzamento delle attività connesse. 
Intanto in queste ore, in questi giorni, gli impiegati e i quadri, non senza apprensione, hanno ricevuto, stanno ricevendo le lettere di conferimento di incarico e la sede presso la quale sarà previsto. Visto che le sedi amministrative saranno secondo quanto previsto dal piano due, a Comerio e Fabriano, che occuperanno rispettivamente 800 e 600 impiegati e se la lettera recapitata conterrà i presupposti per il trasferimento a Comerio (nel caso degli addetti ex Indesit Company di stanza a Fabriano), il lavoratore, avrà dodici mesi di tempo per decidere se accettare il trasferimento che sarà  agevolato economicamente. In caso contrario, ossia qualora ci fosse il diniego al trasferimento, potrà riqualificarsi nel ruolo indicatogli, restando nella sede di appartenenza, ma qualora questa non preveda quel ruolo, il lavoratore, potrà essere interessato dagli ammortizzatori sociali, come i contratti di solidarietà difensivi, oppure usufruire degli incentivi per i prepensionamenti e le dimissioni volontarie, secondo quanto sarà stabilito dall'accordo.

INFORMAZIONE FISCALE: SEI UN INQUILINO O UN PROPRIETARIO, POTRESTI AVERE DEGLI SCONTI FISCALI PER L'AFFITTO



Sei un inquilino o un proprietario di immobile? Cerchi casa in affitto o vuoi affittare un immobile? Forse non lo sai ma potresti avere degli interessanti vantaggi fiscali. La legge prevede detrazioni fiscali per coloro che pagano l’affitto di casa e hanno redditi non elevati, ma anche per coloro che intendono affittare un immobile a disposizione.
Inoltre, solo per il triennio 2014-2016, se hai firmato un contratto di locazione di alloggio sociale adibito ad abitazione principale puoi fruire di una detrazione annua di 900 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro oppure di 450 euro se il reddito supera tale limite, ma non 30.987,41 euro. Si definiscono alloggi sociali le unità immobiliari ad uso residenziale in locazione permanente destinate a ridurre il disagio abitativo di soggetti e nuclei familiari svantaggiati, non in grado di accedere al mercato libero della locazione. Per tutte le informazioni in materia puoi rivolgerti al Sicet, il Sindacato Inquilini Casa E Territorio della CISL.